Mostra Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo - Milano

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 16/06/2026 Aggiornato il 16/06/2026
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Milano
Le sale di Palazzo Reale ospitano la mostra dedicata a Aurelio Amendola.

Attraverso 85 fotografie di grande formato, realizzate tra il 1976 e il 2025,
la mostra celebra gli aspetti più emblematici della ricerca di Amendola (Pistoia, 1938), figura centrale della fotografia d’arte contemporanea, che si distingue per la capacità di attraversare la storia dell'arte e trasformare la luce in racconto, con uno sguardo sensibile e intenso.

Cuore della mostra è il dialogo che il fotografo ha saputo instaurare, attraverso il proprio obiettivo, con alcuni dei più grandi protagonisti della storia dell’arte.

Dalle sculture immortali di Michelangelo Buonarroti (1475-1564), Gian Lorenzo Bernini (1598–1680) e Antonio Canova (1757–1822), fino alla forza espressiva del contemporaneo – rappresentata da Alberto Burri (1915–1995), Emilio Vedova (1919–2006) e Hermann Nitsch (1938–2022) – le sue immagini rivelano tanto la vita segreta delle opere quanto l’identità profonda
degli artisti.

A questa ricerca si affianca una sezione dedicata al Duomo di Milano con una serie di scatti inediti che indagano la cattedrale come organismo plastico e materia scolpita: non solo architettura, ma vera e propria scultura attraversata dalla luce e dal tempo.

Il percorso espositivo si apre con un primo nucleo di 41 fotografie dedicate
a tre grandi protagonisti del secondo Novecento, la cui pratica artistica è profondamente legata all’azione:
Hermann Nitsch, Alberto Burri ed Emilio Vedova.
Amendola li ritrae nei rispettivi atelier, cogliendone la dimensione più intima e, al tempo stesso, dinamica, restituendo nelle immagini la forza e l’intensità della loro arte.

La mostra prosegue con una sala interamente dedicata a 9 fotografie del Duomo di Milano (2009), esposte per la prima volta al pubblico.
Attraverso dettagli, prospettive e giochi di luce, la cattedrale viene riletta nella
sua complessità formale e forza espressiva.

Il percorso espositivo include inoltre con 35 scatti che ritraggono alcuni dei più celebri capolavori scultorei di grandi Maestri italiani del passato:
Gian Lorenzo Bernini, Antonio Canova e Michelangelo Buonarroti.

Attraverso eleganti giochi di luce che esaltano la superficie marmorea, le fotografie in bianco e nero di Amendola mettono in evidenza prospettive e dettagli, offrendo scorci inediti dei diversi gruppi scultorei: dalla drammaticità del Ratto di Proserpina (1621–1622) di Bernini, alla delicatezza del tempo sospeso nell’abbraccio tra Amore e Psiche (1787–1793) di Canova, fino allo sguardo profondo della statua di Giuliano de’ Medici, realizzata da Michelangelo per le Cappelle Medicee della Sagrestia Nuova a Firenze (1521–1534).


Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Reale, piazza Duomo 12
Telefono: 02/88445181
Orari di apertura: 10-19,30; giovedì 10- 22,30. Lunedì chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.palazzorealemilano.it
Organizzatore: Palazzo Real in collaborazione con Associazione Culturale BUILDING
Milano, Aurelio Amendola, foto 2