Mostra Archetipi di Antonio Biasucci - Caserta

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Caserta
Le sale della Gran Galleria della Reggia di Caserta ospitano la mostra di Antonio Biasiucci (Dragoni, Caserta,1961).
Il progetto espositivo rende omaggio a uno degli artisti più originali dello scenario contemporaneo italiano.
Attraverso oltre 300 fotografie e installazioni, il racconto visivo proposto offre una riflessione sui legami tra l'uomo, la natura e la memoria, trasformando frammenti della realtà del presente e del passato in simboli universali.
Biasiucci, all'interno della Gran Galleria, ricostruisce attraverso le sue opere un cammino, durato anni, di emersione e rivelazione.
Gli antichi corpi delle vacche, il pane, il latte, i vulcani, i riti, la fede – tutti fattori fortemente radicati nel territorio campano – sono soggetti quotidiani e insieme ancestrali, legati alla vita concreta ma capaci di oltrepassare la dimensione individuale per diventare memoria condivisa.
L'itinerario ha inizio nella Cappella palatina del Palazzo reale.
La grande navata a pianta rettangolare, i marmi policromi del pavimento, il soffitto rivestito d’oro e le fastose decorazioni disegnate da Vanvitelli accolgono le immagini di 27 ex voto.
Gli oggetti offerti in dono dai fedeli si rivelano come apparizioni enigmatiche e misteriose, protagonisti di una sorta di teatro dell’assurdo.
Queste fotografie, che aprono la visita, sono una metafora autobiografica dell’autore, sviluppando un racconto personale ricco di suggestioni e di fascino discreto.
La mostra è curata da Tiziana Maffei.
Il progetto espositivo rende omaggio a uno degli artisti più originali dello scenario contemporaneo italiano.
Attraverso oltre 300 fotografie e installazioni, il racconto visivo proposto offre una riflessione sui legami tra l'uomo, la natura e la memoria, trasformando frammenti della realtà del presente e del passato in simboli universali.
Biasiucci, all'interno della Gran Galleria, ricostruisce attraverso le sue opere un cammino, durato anni, di emersione e rivelazione.
Gli antichi corpi delle vacche, il pane, il latte, i vulcani, i riti, la fede – tutti fattori fortemente radicati nel territorio campano – sono soggetti quotidiani e insieme ancestrali, legati alla vita concreta ma capaci di oltrepassare la dimensione individuale per diventare memoria condivisa.
L'itinerario ha inizio nella Cappella palatina del Palazzo reale.
La grande navata a pianta rettangolare, i marmi policromi del pavimento, il soffitto rivestito d’oro e le fastose decorazioni disegnate da Vanvitelli accolgono le immagini di 27 ex voto.
Gli oggetti offerti in dono dai fedeli si rivelano come apparizioni enigmatiche e misteriose, protagonisti di una sorta di teatro dell’assurdo.
Queste fotografie, che aprono la visita, sono una metafora autobiografica dell’autore, sviluppando un racconto personale ricco di suggestioni e di fascino discreto.
La mostra è curata da Tiziana Maffei.
Regione: Campania
Luogo: Gran Galleria Reggia di Caserta, piazza Carlo di Borbone
Telefono: 0823/448084
Orari di apertura: 8,30-19. Martedì chiuso
Costo: 18 euro; ridotto 12 euro
Dove acquistare: https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/biglietti/
Sito web: https://reggiadicaserta.cultura.gov.it
Organizzatore: Valeria Di Fratta e Paola Servillo, realizzazione del Museo della Reggia di Caserta in collaborazione con Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo e Opera Laboratori

































