Mostra Antonio Santacroce. Maestro dell’immaginazione e della materia - Catania

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Catania
Le sale del Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane dell’Università di Catania ospitano la mostra di Antonio Santacroce (Rosolini, 1945), con il coordinamento generale di Germana Barone e la cura in catalogo di Vittorio Ugo Vicari.
Antonio Santacroce rappresenta una delle più autorevoli voci contemporanee nel panorama della produzione artistica siciliana. Incisore, scultore, pittore, scenografo, designer, Santacroce restituisce della contemporaneità una lettura calda, saldamente ancorata alle forme archetipiche e mitiche del modo mediterraneo arcaico.
L’esposizione vuole essere retrospettiva e antologica al contempo; essa rivela aspetti finora poco indagati della sua produzione artistica (molti sono gli inediti) e del suo pensiero poetico.
Ad esempio, la lunga e assidua frequentazione con certe carte e cartiere, le quali formano l’ossatura di un modus estremamente singolare.
I visitatori saranno accolti e guidati in mostra da un pool di studenti e studentesse dell’Accademia, coordinati da Valeria Cristaldi, Alessandro Egitto e Ilaria Egle Tomaselli, sotto l’egida attenta di Elisa Francesconi (docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Catania) e Viviana Scalia (docente di Museologia e Storia del collezionismo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania).
Didascalia della foto sotto:
Antonio Santacroce, Ho sognato una bella signora che sogna (La donna diafana che sta alla finestra, 1986, 48,5 x 33 cm, inchiostro e acquerello su carta Fabriano Roma
Antonio Santacroce rappresenta una delle più autorevoli voci contemporanee nel panorama della produzione artistica siciliana. Incisore, scultore, pittore, scenografo, designer, Santacroce restituisce della contemporaneità una lettura calda, saldamente ancorata alle forme archetipiche e mitiche del modo mediterraneo arcaico.
L’esposizione vuole essere retrospettiva e antologica al contempo; essa rivela aspetti finora poco indagati della sua produzione artistica (molti sono gli inediti) e del suo pensiero poetico.
Ad esempio, la lunga e assidua frequentazione con certe carte e cartiere, le quali formano l’ossatura di un modus estremamente singolare.
I visitatori saranno accolti e guidati in mostra da un pool di studenti e studentesse dell’Accademia, coordinati da Valeria Cristaldi, Alessandro Egitto e Ilaria Egle Tomaselli, sotto l’egida attenta di Elisa Francesconi (docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Catania) e Viviana Scalia (docente di Museologia e Storia del collezionismo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania).
Didascalia della foto sotto:
Antonio Santacroce, Ho sognato una bella signora che sogna (La donna diafana che sta alla finestra, 1986, 48,5 x 33 cm, inchiostro e acquerello su carta Fabriano Roma
Regione: Sicilia
Luogo: Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane, Università degli Studi di Catania, piazza Università 2
Telefono: 095/7307030
Orari di apertura: 8,30-13; 14,30-17 da lunedì a giovedì; 8,30-13 venerdì
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.unict.it/it/terza-missione/musei/museo-dei-saperi-e-delle-mirabilia-siciliane
Organizzatore: Università etnea, Accademia di belle arti di Catania e Fondazione Antonio Santacroce-Culture del Mediterraneo



























