Mostra Antologia scelta 2023 - Firenze

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 02/12/2022 Aggiornato il 02/12/2022
Dall' al
Firenze (FI)
Regione: Toscana
Luogo: Tornabuoni Arte, Lungarno Benvenuto Cellini 3
Telefono: 055/6812697
Orari di apertura: 9-13; 15-19. Sabato e domenica chiuso
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.tornabuoniart.com
Organizzatore: Tornabuoni Arte
Note:
Tornabuoni Arte presenta la sua Antologia, una scelta delle più importanti opere di Arte moderna e contemporanea, che la galleria ha selezionato nel corso dell’ultimo anno.
Questa esposizione offre, non solo ai collezionisti, ma anche agli amanti dell’arte in generale, l’opportunità di poter ripercorre i momenti più significativi della storia dell’arte dagli inizi del XX secolo a oggi, attraverso i capolavori di alcuni dei suoi principali protagonisti.

Nella sede fiorentina, prima tappa di questo percorso, al primo piano, ci si può immergere nell’arte figurativa del primo Novecento, con una nuova e suggestiva sala dalle pareti nere che accoglie alcune delle opere più caratteristiche di questo periodo.

Dipinti che pongono l’attenzione verso la rappresentazione del paesaggio, come Paysage che Pierre Auguste Renoir ha realizzato nel 1919, oppure uno straordinario Impressioni di paesaggio, di qualche anno prima, del 1908, di Umbero Boccioni, un soggetto en plein air, dall’atmosfera luminosa e satura di colori.

Questo tema ritorna in un nucleo degli anni Trenta, a cominciare dal Giardino dell’oblio, dove Galileo Chini nel 1933 raffigura, con un velo di malinconia, la casa nella pineta viareggina di Eleonora Duse, villino nel quale l’attrice si era ritirata dopo la fine della sua storia d’amore con Gabriele D’Annunzio.

Tra i massimi esponenti del Futurismo, è presente anche Giacomo Balla con due opere, firmate FUTUR BALLA, di cui segnaliamo Balfiore, 1925 circa.

Al piano terra, si prosegue con una carrellata di opere, espressione dei linguaggi artistici non figurativi del secondo Novecento, a cominciare dal prestigioso Concetto spaziale del 1956, che testimonia come Lucio Fontana abbia consacrato la supremazia del gesto.
Giuseppe Capogrossi è uno dei pittori italiani che abbandona la figurazione in favore di un astrattismo caratterizzato dal segno e lo dimostra bene, qui, l’opera del 1961, Superficie 719.

Tra le opere più recenti, riprendendo il filo rosso definito dall’incedere della Storia, la Mappa di Boetti, del 1984, descrive esattamente la composizione del planisfero rappresentato in un determinato momento storico, inevitabilmente prossimo a un futuro cambiamento in relazione ai rapporti geopolitici tra gli Stati.

Da martedì 13 dicembre, fino al 23 novembre 2023, una selezione delle opere della Antologia scelta 2023 sarà visibile, oltre che nella sede fiorentina anche nella sede di Tornabuoni Arte a Milano (Via Fatebenefratelli 36; telefono 02/6554841; orario: 10-13; 15-19 da martedì a sabato).

Dida: Umberto Boccioni, Impressioni di paesaggio, 1908, olio su tavola, cm 245x345
Antologia scelta 2023
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com