Mostra Antichi abitatori delle grotte in Friuli - Udine

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 26/11/2020 Aggiornato il 08/02/2021
Dal al
Udine (UD)
ATTENZIONE
Le mostre possono essere aperte con modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ), che è preferibile verificare direttamente con gli organizzatori o sul sito, prima di recarsi sul posto.
Regione: Friuli Venezia Giulia
Luogo: Castello di Udine, piazzale Patria del Friuli 1
Telefono: 0432/1272591
Orari di apertura: 15-18 mercoledì e giovedì; 15-19 venerdì
Costo: 8 euro; ridotto 4 euro
Dove acquistare: http://www.civicimuseiudine.it/it/musei-civici/musei-civici-del-castello/il-castello
Sito web: http://www.civicimuseiudine.it/it/musei-civici/musei-civici-del-castello/il-castello
Organizzatore: Museo Archeologico di Udine e Museo Friulano di Storia Naturale
Note:
La mostra si prefigge di raccontare l’utilizzo delle grotte a partire dalla Preistoria in Friuli, attraverso le tracce lasciate dagli animali e dagli uomini che le hanno visitate, dal Paleolitico inferiore (c. 500.000) a oggi, secondo un approccio interdisciplinare, una comunicazione accessibile e un uso eco-sostenibile dei materiali impiegati nell’allestimento.

L’esposizione si articola in quattro sale, su un’estensione di circa 250 mq ed è collegata, attraverso una scala interna, all’esposizione permanente del Museo Archeologico.

La prima sala racconta il carsismo della regione e i contatti e le interazioni delle aree friulane soprattutto nel III millennio a.C., la seconda sala narra la ricerca archeologica e speleologica; la terza si concentra sulle Valli del Natisone nella preistoria più antica e in particolare sul Riparo di Biarzo; nella quarta sala si trovano di nuovo elementi delle Valli del Natisone ma del III millennio a.C., del Medioevo con un approfondimento relativo alle faune che vengono rinvenute in grotta.

Uno degli obiettivi del progetto è quello di coinvolgere un pubblico il più ampio possibile per far promuovere il patrimonio culturale e ambientale del Friuli Venezia Giulia.
In tal senso, va la scelta di affiancare alla fruizione dei materiali originali, postazioni multimediali e/o multisensoriali che consentono una modalità personalizzabile per il visitatore a seconda della sua condizione fisica, della sua preparazione culturale e sensibilità.
Altra scelta fatta in tal senso è quella di una APP in italiano e inglese che accompagna il visitatore lungo tutto il percorso espositivo.

La mostra fa parte della manifestazione Trieste capitale europea della scienza per il biennio 2020 e 2021 e dell’Euro Science Open Forum - ESOF 2020 Trieste che si è svolto nel capoluogo giuliano a settembre ed è considerato il principale evento interdisciplinare in Europa dedicato alla scienza, all’innovazione e al loro rapporto con la società e si svolge a cadenza biennale.

Numerosi i soggetti che collaborano al progetto; oltre alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, ai Musei Provinciali di Borgo Castello di Gorizia, al Museo della Grotta, Grotta Gigante e al Circolo Speleologico e Idrologico Friulano di Udine, che forniscono gran parte del materiale espositivo, portano un contributo il Dipartimento di Studi Umanistici - Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche, Università degli Studi di Ferrara, il Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trieste e il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.

Date e orari potranno subire variazioni sulla base delle eventuali chiusure disposte nell’ambito della classificazione dell’indice di rischio delle regioni stabilito dalle autorità di governo.

Antichi abitatori delle grotte in Friuli
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