Mostra Anni Interessanti. Momenti di vita italiana 1960 – 1975 - Roma

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 20/05/2022 Aggiornato il 20/05/2022
Dal al
Roma (RM)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte con le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Per modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) verificare sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le informazioni sono verificate prima della data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia, possono subire modifiche legate a eventuali nuove restrizioni di legge.

Regione: Lazio
Luogo: Museo di Roma in Trastevere, piazza S. Egidio 1b
Telefono: 06/0608
Orari di apertura: 10-20. Lunedì chiuso
Costo: 9,50 euro; ridotto 8,50 euro
Dove acquistare: www.museodiromaintrastevere.it; www.museiincomune.it
Sito web: www.zetema.it; www.museodiromaintrastevere.it; www.museiincomune.it
Organizzatore: Archivio Luce Cinecittà con Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con CSAC – Università degli Studi di Parma, Rai Teche
Note:
La grande mostra fotografica racconta l’Italia che diventa moderna, il nostro paese, nel momento più effervescente e contraddittorio della sua storia, ossia quando l’Italia è entrata nella modernità, ed è diventata quella che ancora oggi viviamo.

La mostra costituisce un viaggio per gli occhi, intenso e rivelatorio, dentro un quindicennio di storia nazionale, quello tra il 1960 e la metà dei Settanta, che ha segnato indelebilmente il volto e l’identità del paese.
Un’epoca che con la sua energia, gli slanci, le contraddizioni, riverbera i suoi effetti fino alla nostra, e ci fa ancora chiamare quegli anni, con una parola eccessiva e insufficiente, gli anni del ‘boom’.

Testimone della mostra è un genere ritenuto troppo a lungo di puro consumo, ma che oggi ci si presenta come una formidabile lente storica: la foto di agenzia.
Quel grandioso corpo di immagini realizzate dalle agenzie fotografiche e inviate quotidianamente ai settimanali popolari e ai giornali, talvolta pubblicate ma soprattutto scartate.

Da questa miniera di immagini e memorie la mostra fa emergere 124 foto emblematiche. Istantanee di momenti e personaggi topici. Dentro, c’è tutto il precipitato dell’Italia di allora: in espansione, tumultuosa, vivace, esplosiva, spensierata, drammatica.

124 immagini, tutte in bianco e nero, dalla prima di fine anni ’50 con il completamento della costruzione del grattacielo Pirelli a Milano, all’ultima che ritrae una Radio libera nata nel 1975, in un percorso non didascalico che predilige le associazioni e soprattutto i contrasti tra foto.

Le foto provengono da alcune delle più storiche agenzie fotografiche italiane: la VEDO e la DIAL, i cui fondi sono conservati nel grande Archivio Luce; la Publifoto Roma, e Archivi Farabola. Il volume complessivo contenuto in questi fondi è di milioni di immagini, relative a tutti i campi del sociale, della cultura, della politica, dello spettacolo.

La mostra presenta opere di alcuni grandi artisti del reportage: Caio Mario Garrubba, Berengo Gardin, Pino Settanni, Carlo Cisventi. Accanto a loro, i lavori di quelli che sono passati alla storia proverbialmente come i ‘paparazzi’: autori in grado di cogliere la società di nascosto e di sorpresa, di fare scoop e insieme critica di costume. Ma una circostanza rende toccanti queste foto: la maggior parte di esse sono foto anonime.

Accade spesso che tanti dei positivi stampati dai rullini siano spediti alle redazioni dei giornali, o conservati dalle stesse agenzie, col solo nome dell’agenzia e al più una didascalia del soggetto, ma senza il nome dell’autore. Una quantità di foto di assoluta rilevanza è arrivata così a noi come opera di anonimo.

L'omaggio della mostra è a questi grandi autori senza nome, la cui ricerca sull’identità continua. Un omaggio alla professionalità di veri cronisti e giornalisti, capaci di restituire non solo immediatezza e freschezza all’evento, ma di dargli una densità che ce li rende storia.

Dal 24 maggio all’11 ottobre una retrospettiva cinematografica accompagnerà l’esposizione, con proiezioni di film (a ingresso gratuito per i visitatori della mostra) che non sono non solo veri e propri saggi di storia italiana, ma un’antologia di capolavori del momento più brillante e creativamente libero del nostro cinema.

La mostra è a cura di Enrico Menduni.
Anni Interessanti. Momenti di vita italiana 1960 – 1975
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