Mostra Alt(r)e Visioni Identità a confronto in una “terra di mezzo”. Gotthard Bonell, Gianluigi Rocca, Ivan Zanoni - Livo

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 02/08/2021 Aggiornato il 16/08/2021
Dal al
Livo (TN)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Da venerdì 6 agosto all’ingresso di musei, mostre, altri istituti e luoghi della cultura è necessario esibire il documento di identità e il Green pass o il certificato di guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.
Regione: Trentino Alto Adige
Luogo: Palazzo Aliprandini Laifenthurn, via Guglielmo Marconi 54
Telefono: 328/9453679; 339/5226118
Orari di apertura: 20-22 giorni feriali; 16-18; 20-22 sabato e domenica
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: https://www.facebook.com/ilquadrifoglio.livo/
Organizzatore: Associazione culturale Il Quadrifoglio
Note:
Palazzo Aliprandini Laifenthurn di Livo ospita il progetto che presenta le opere di Gotthard Bonell (Trodena, 1953), Gianluigi Rocca (Larido, 1957) e Ivan Zanoni (Caldes in Val di Sole, 1971).

La montagna indagata dal pennello originale e dall’occhio attento dell’altoatesino Gotthard Bonell riflesso della bellezza delle vette dolomitiche cariche di fascino e leggende misteriose; la montagna sottesa di Gianluigi Rocca, pittore, poeta e pastore delle Valli Giudicarie, occasione di intimo raccoglimento domestico o memoria della dura vita di chi la montagna la vive quotidianamente tra animali e continue transumanze e infine la montagna “vissuta” di Ivan Zanoni, scultore di Caldes in Val di Sole, che forgia con passione le creature delle “terre alte” immortalandole nella loro naturale eleganza.

Il percorso espositivo si snoda lungo tutti i tre piani dell'edificio offrendo al visitatore la visione di circa una cinquantina di opere pittoriche e scultoree che ben si inseriscono nelle suggestive architetture dell'antico palazzo dialogando con due opere contemporanee permanentemente esposte, un'installazione luminosa dell'artista trentino Stefano Cagol e la scultura a grandezza naturale "Il melo antico" dello scultore solandro Luciano Zanoni.” (dal testo critico di Nicoletta Tamanini)

La mostra, curata da Nicoletta Tamanini, fa parte della quarta edizione della rassegna Fior di Palazzo.

Alt(r)e Visioni Identità a confronto in una “terra di mezzo”. Gotthard Bonell, Gianluigi Rocca, Ivan Zanoni
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com