Mostra «alla studiosa Gioventù del Disegno»: i Concorsi Clementini di architettura (1702–1869) - Roma

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 14/05/2026 Aggiornato il 14/05/2026
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Roma
L’Accademia Nazionale di San Luca ETS presenta la mostra, a cura di Laura Bertolaccini, Francesco Cellini, Tommaso Manfredi, Angelo Torricelli: un’ampia indagine dedicata a uno dei più significativi strumenti di formazione e promozione artistica tra Sette e Ottocento.

L’esposizione riunisce oltre 140 disegni, la maggior parte dei quali mai esposti prima, realizzati per il “Concorso de’ Premij” – poi detto “Clementino” in onore di papa Clemente XI (papa dal 1700 al 1721), che lo istituì nel 1702.

Protagonisti del Concorso erano i giovani aspiranti architetti provenienti da diversi contesti europei – la “studiosa Gioventù del Disegno” – che partecipavano alla competizione con livelli di formazione differenti, ma uniti dall’ambizione di ottenere un riconoscimento conferito dal pontefice e dall’Accademia di San Luca, il cui prestigio travalicava i confini del mondo cattolico.
Il premio rappresentava un passaggio decisivo per l’avvio della carriera professionale.

Nelle trentacinque edizioni del concorso, svolte dal 1702 al 1869, nelle tre
classi di architettura si contano 197 vincitori.

Le classi stabilivano anche il livello delle prove: gli allievi della III classe (principianti) si esercitavano soprattutto nel disegno degli ordini architettonici o nel rilievo di piccole strutture; quelli della II classe affrontavano prove compositive più articolate, spesso collegate al tema assegnato alla I classe; quelli della I classe (più esperti) progettavano organismi architettonici più complessi, come edifici o strutture alla scala urbana.

La mostra si propone non solo di rileggere criticamente una storia lunga oltre centosessanta anni e soprattutto di coglierne la, a tratti dirompente, attualità; questo ha lo scopo di offrire nuovi strumenti di indagine e prospettive di ricerca, sia dal punto di vista storico e critico che da quello operativo e progettuale.

Particolare attenzione è dedicata anche alle tecniche del disegno: in una teca è esposta anche una selezione di strumenti grafici, tra cui quelli appartenuti a Giuseppe Piermarini (1734-1808), oggetti che costituivano un indispensabile corredo professionale per l’architetto e che contribuirono a influenzare modalità e pratiche della rappresentazione progettuale.


Regione: Lazio
Luogo: Accademia Nazionale di San Luca, Palazzo Carpegna, piazza dell’Accademia di San Luca 77
Telefono: 06/6798848
Orari di apertura: 15-19 da martedì a venerdì; 10-19 sabato. Domenica e lunedì chiuso
Costo: 5 euro; ridotto 2,50 euro
Dove acquistare: https://accademiasanluca.vivaticket.it/
Sito web: https://accademiasanluca.it; www.concorsiclementiniarchitettura.org/
Organizzatore: Accademia Nazionale di San Luca ETS in collaborazione con Opera Laboratori