Mostra Alighiero Boetti. Perfiloepersegno - Asti

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 19/03/2018 Aggiornato il 19/03/2018

La personale dedicata a Alighiero Boetti (Torino, 1940-1994) intende offrire un nuovo punto di vista sulla produzione del grande artista, attraverso la lente del legame profondo che unisce Boetti, torinese di nascita, e la sua produzione sulla tradizione storico-artistica del territorio in cui è nato. Il percorso si compone di 65 opere che comprendono arazzi, mappe, arazzetti, ricami e cartoncini a biro. Il tema della mostra trae origine da una riflessione dell'artista ripresa da Jean C, Amman nel saggio "Dare tempo al tempo": "Quel che la biro rappresenta per un occidentale, per un Afgano è il ricamo che come una memoria sovraindividuale reca in sé parti della biografia collettiva". Si arriva così a scoprire la lunga indagine che ha condotto l'artista a analizzare il rapporto conflittuale tra la cultura occidentale e quella orientale. L'esposizione mette a confronto le opere a penna biro, cartoncini realizzati in Italia sotto precise indicazioni di Boetti con l'utilizzo di penne colorate, e i ricami, una raccolta di frasi e pensieri riferite al tempo, ricamati all'interno di quadrati come formule matematiche. La città di Asti vanta un immenso patrimonio legato alla tradizione dell'Arazzeria Scassa, fondata nel 1957 da Ugo Scassa, maestro della lavorazione e produzione di arazzi e in particolare all'usanza di tradurre in tessuto le opere di famosi pittori del '900 . Dal solido legame con questa tradizione la scelta di proporre la grande produzione di arazzi e ricami dell'artista piemontese Boetti, un vero e proprio diario in cui vengono rappresentate storie, concetti di vita, pensieri e la memoria di un artista che ha esplorato mondi e culture diverse. La mostra, prodotta dalla Fondazione Palazzo Mazzetti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, nasce da un'idea di Maria Federica Chiola ed è curata dalla storica dell'arte Laura Cherubini in collaborazione con Maria Federica Chiola.

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Asti (AT)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Piemonte
Luogo: Museo Civico Palazzo Mazzetti, corso Vittorio Alfieri 357
Telefono: 0141/530403; Sito: www.palazzomazzetti.eu
Orari di apertura: 10-19. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro
Alighiero Boetti. Perfiloepersegno
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