Mostra Aleppo. Come è stata uccisa una città - Asti

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 19/03/2018 Aggiornato il 19/03/2018

La mostra, curata da Domenico Quirico, ripercorre cinque anni di guerra che hanno sconvolto la città di Aleppo dal 2011 al 2016, distruggendo una città millenaria, il cui centro storico era stato proclamato dell'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Una città moderna, motore economico della Siria, con una popolazione di quasi due milioni di abitanti, che nel 2011 aveva abbracciato l'idea di rinnovamento della cosiddetta Primavera Araba. Idee degenerate in una drammatica guerra civile, in cui ogni cittadino è stato costretto, suo malgrado, a schierarsi contro altri concittadini. Questa mostra propone un percorso multimediale per consentire al pubblico di immergersi il più possibile nella realtà delle città siriana e dei suoi abitanti, rappresentati dalle voci di attori che raccontano momenti tragici di vita quotidiana. Lo studente, il  cecchino, il maestro di scuola, la giovane donna, la famiglia di rifugiati: sono incontri che il visitatore fa mentre percorre spazi di città riprodotti con installazioni. gigantografie e video. Per comprendere meglio il dramma di Aleppo, completa la mostra l'ultimo libro di Domenico Quirico intitolato "Succede ad Aleppo".

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Asti (AT)
ATTENZIONE
Prima di presentarsi alle mostre informarsi sulle modalità di ingresso in relazione all’emergenza Covid-19 e visitare il sito ufficiale dell’evento per avere conferma delle date e degli orari.
Regione: Piemonte
Luogo: Museo Civico Palazzo Mazzetti, corso Vittorio Alfieri 357
Telefono: 0141/530403: Sito: www.palazzomazzetti.it
Orari di apertura: 10-19. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 8 euro
Aleppo. Come è stata uccisa una città
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