Mostra Alberto Biasi e il dinamismo nell’arte contemporanea - Sacile

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Sacile (Pordenone)
La mostra si sviluppa negli ambienti recentemente restaurati di Palazzo Ragazzoni, edificio storico di straordinario pregio architettonico, che ha ospitato, fra gli anni 60 e i primi 15 del nuovo Millennio, una gran parte dei Maestri dell’arte del Novecento.
Al centro del percorso espositivo si colloca l’opera di Alberto Biasi, protagonista della neoavanguardia italiana e tra i fondatori del Gruppo N.
La sua lunga carriera, iniziata alla fine degli anni Cinquanta e scandita da mostre nei più importanti musei del mondo, testimonia un impegno costante verso la sperimentazione percettiva e il dialogo tra arte, scienza e tecnologia.
Accanto ai lavori di Biasi, la mostra presenta opere di alcuni tra i più influenti protagonisti dell’arte optical internazionale, come Victor Vasarely, Julio Le Parc, Horacio Garcia Rossi, Francisco Sobrino, Hugo De Marco, Gianni Colombo, Getulio Alviani e come Jorrit Tornquist, teorico della percezione visiva, come Umberto Mariani e Claudio Rotta Loria, interpreti delle vibrazioni sulle superfici e molti altri, oltre a quelle del grande anticipatore del movimento, Josef Albers.
Il dialogo tra questi autori mette in luce un patrimonio di forme, colori e tecniche che, pur nella loro diversità, condividono l’esplorazione del dinamismo come chiave interpretativa della realtà contemporanea.
Il tema del dinamismo assume in questa occasione un valore simbolico particolare, grazie alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, nel cui circuito di comunicazione la mostra va a inserirsi, e anche per il crescente ruolo che Sacile sta assumendo come città del benessere e della salute.
Le opere esposte instaurano un parallelismo ideale con l’energia, la velocità, il ritmo e la tensione propri delle discipline olimpiche, movimenti che scompongono e ricompongono lo spazio, proprio come le vibranti geometrie e gli effetti percettivi che caratterizzano l’arte ottico-cinetica.
La mostra è a cura di Stefano Cecchetto e Giovanni Granzotto.
Didascalia della foto sotto:
Aberto Biasi, Dinamica visiva, 1965.
Al centro del percorso espositivo si colloca l’opera di Alberto Biasi, protagonista della neoavanguardia italiana e tra i fondatori del Gruppo N.
La sua lunga carriera, iniziata alla fine degli anni Cinquanta e scandita da mostre nei più importanti musei del mondo, testimonia un impegno costante verso la sperimentazione percettiva e il dialogo tra arte, scienza e tecnologia.
Accanto ai lavori di Biasi, la mostra presenta opere di alcuni tra i più influenti protagonisti dell’arte optical internazionale, come Victor Vasarely, Julio Le Parc, Horacio Garcia Rossi, Francisco Sobrino, Hugo De Marco, Gianni Colombo, Getulio Alviani e come Jorrit Tornquist, teorico della percezione visiva, come Umberto Mariani e Claudio Rotta Loria, interpreti delle vibrazioni sulle superfici e molti altri, oltre a quelle del grande anticipatore del movimento, Josef Albers.
Il dialogo tra questi autori mette in luce un patrimonio di forme, colori e tecniche che, pur nella loro diversità, condividono l’esplorazione del dinamismo come chiave interpretativa della realtà contemporanea.
Il tema del dinamismo assume in questa occasione un valore simbolico particolare, grazie alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, nel cui circuito di comunicazione la mostra va a inserirsi, e anche per il crescente ruolo che Sacile sta assumendo come città del benessere e della salute.
Le opere esposte instaurano un parallelismo ideale con l’energia, la velocità, il ritmo e la tensione propri delle discipline olimpiche, movimenti che scompongono e ricompongono lo spazio, proprio come le vibranti geometrie e gli effetti percettivi che caratterizzano l’arte ottico-cinetica.
La mostra è a cura di Stefano Cecchetto e Giovanni Granzotto.
Didascalia della foto sotto:
Aberto Biasi, Dinamica visiva, 1965.
Regione: Friuli Venezia Giulia
Luogo: Palazzo Ragazzoni, viale Pietro Zancanaro 2
Telefono: 0434/738016
Orari di apertura: 14,30-18,30 venerdì; 10-12,30; 14,30-18,30 sabato e la domenica
Costo: 8 euro; ridotto 6 euro
Dove acquistare: www.studioartegr.com
Sito web: www.studioartegr.com
Organizzatore: Comune di Sacile e Studio d’Arte GR in collaborazione con Archivio Storico degli Artisti Veneti































