Mostra Al di là dell’acqua. Massimiliano Camellini - Venezia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 05/12/2021 Aggiornato il 05/12/2021
Dal al
Venezia (VE)
ATTENZIONE
Le mostre sono aperte secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid. Possono inoltre esservi modalità di accesso specifiche (obbligo di prenotazione, orari modificati, contingentamento ingressi, dispositivi di protezione... ) da verificare direttamente sul sito degli organizzatori, prima di recarsi sul posto.

Le notizie pubblicate sono verificate fino alla data di pubblicazione. Successivamente, in relazione alla pandemia e al peggioramento della situazione contingente, possono subire modifiche legate a nuove restrizioni richieste per legge, anche a livello locale e regionale.

Regione: Veneto
Luogo: SPARC* Spazio Arte Contemporanea, campo Santo Stefano 2828a
Telefono: 328/6593871 Venice Art Factory
Orari di apertura: 11-18 tutti i giorni
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.veniceartfactory.org; www.massimilianocamellini.org
Organizzatore: VENICE ART FACTORY
Note:
Il progetto fotografico di Massimiliano Camellini (Venezia, 1964) include una serie di oltre 20 scatti in bianco e nero, tutti rigorosamente calibrati nell’aspetto contenutistico e formale, com’è proprio del lavoro dell’artista.

Camellini sceglie di esplorare il tema del viaggio come desiderio sconfinato di scoperta. La chiave metaforica di un percorso, che è prima di tutto esistenziale, porta l’artista all’interno delle navi cargo dove si focalizza sulla vita che si svolge a bordo, guardando al di là della superficie del mare o dell’oceano, visibile attraverso l’oblò e in direzione di una meta che non è solo geografica.

Il fascino da cui lui stesso è ammaliato oscilla tra il senso di libertà e l’esorcizzazione della paura per l’ignoto, ricollegandosi all'opera Novecento di Alessandro Baricco, che Giuseppe Tornatore trasformerà nel film La leggenda del pianista sull'oceano, dove il protagonista preferisce la nave alla terraferma in quanto proiettata sempre verso il sogno infinito della scoperta.

La stretta relazione che lega i soggetti ai luoghi e agli spazi architettonici, tanto fisici quanto mentali, è sottolineata dalle immagini di oggetti di uso comune: il binocolo, l’orologio nel corridoio, la lavatrice, gli attrezzi per gli esercizi ginnici, il timone, il quadro comandi, gli apparecchi elettronici.
Oggetti da cui trapelano storie vissute all'interno della nave, intesa come città-stato: uno spazio architettonico progettato per adattarsi a una nuova organizzazione ma anche uno spazio universale che contiene i simboli di tante appartenenze culturali ed etniche che condividono lo stesso viaggio, rappresentate in particolare dalla fotografia che inquadra tanti passaporti diversi su una stessa scrivania.

La mostra è a cura di Manuela De Leonardis e Andrea Tinterri.
Al di là dell’acqua. Massimiliano Camellini
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com