Mostra Agata e i suoi volti - Catania

A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il
Aggiornato il
AVVERTENZA: la Redazione non assume alcuna responsabilità, e pertanto non potrà essere ritenuta responsabile, per eventuali errori di indicazione delle date dei vari eventi che sono da considerare puramente indicative. Invitiamo i lettori a verificare l’esattezza delle date e degli orari di svolgimento delle varie manifestazioni, contattando preventivamente gli organizzatori ai numeri di telefono corrispondenti o visitando il sito web corrispondente.
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
-
Catania
La Chiesa di San Francesco Borgia ospita la mostra del fotografo Renato Zacchia, ritrattista di celebrità come Rudolf Nureyev e Richard Avedon, sul set con Michelangelo Antonioni per il documentario sulla Sicilia (1997), fotografo ufficiale della Ferrari e della Maserati e con una lunga collaborazione con i teatri d’opera di tutto il mondo.
Catanese, di formazione scenografo, Renato Zacchia torna nella sua città dopo decenni negli States con un progetto fotografico che celebra il rito e il culto della patrona Sant’Agata.
In mostra a San Francesco Borgia, sontuosa chiesa-museo che riunisce capolavori d’arte e arredi liturgici appartenuti ai frati della Compagnia di Gesù, sono oltre quaranta scatti in bianco e nero (43 stampe e 6 gigantografie), frutto di un’indagine fotografica condotta da Zacchia nell’arco di cinque anni e di un coinvolgimento “immersivo” tra la folla e i riti di Sant’Agata.
Di scena è il legame indissolubile tra l'uomo e il paesaggio architettonico.
A completamento di questa indagine umana, la mostra introduce una sezione che eleva il racconto in una dimensione concettuale.
Attraverso la giustapposizione e un sapiente uso dell'effetto trompe-l'œil, Zacchia raffigura la devozione di Sant'Agata come un'energia che si manifesta al di fuori degli edifici religiosi, riflettendosi, nei giorni di festa, sull'intero tessuto urbano.
Le opere esposte sono l'affermazione definitiva su un'onnipresenza spirituale che pervade ogni angolo di strada e si specchia nell'architettura barocca della città.
La mostra è a cura di Antonella Furian.
Catanese, di formazione scenografo, Renato Zacchia torna nella sua città dopo decenni negli States con un progetto fotografico che celebra il rito e il culto della patrona Sant’Agata.
In mostra a San Francesco Borgia, sontuosa chiesa-museo che riunisce capolavori d’arte e arredi liturgici appartenuti ai frati della Compagnia di Gesù, sono oltre quaranta scatti in bianco e nero (43 stampe e 6 gigantografie), frutto di un’indagine fotografica condotta da Zacchia nell’arco di cinque anni e di un coinvolgimento “immersivo” tra la folla e i riti di Sant’Agata.
Di scena è il legame indissolubile tra l'uomo e il paesaggio architettonico.
A completamento di questa indagine umana, la mostra introduce una sezione che eleva il racconto in una dimensione concettuale.
Attraverso la giustapposizione e un sapiente uso dell'effetto trompe-l'œil, Zacchia raffigura la devozione di Sant'Agata come un'energia che si manifesta al di fuori degli edifici religiosi, riflettendosi, nei giorni di festa, sull'intero tessuto urbano.
Le opere esposte sono l'affermazione definitiva su un'onnipresenza spirituale che pervade ogni angolo di strada e si specchia nell'architettura barocca della città.
La mostra è a cura di Antonella Furian.
Regione: Sicilia
Luogo: Chiesa San Francesco Borgia, via Crociferi
Telefono: 095/310762
Orari di apertura: 9,30-18 da martedì a sabato; 9-13 domenica
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: https://renatozacchia.com/site/bio-renato-zacchia; https://cultura.gov.it/luogo/chiesa-di-san-francesco-borgia
Organizzatore: Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci della Regione Siciliana

























