Mostra Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secolo all’epoca della Maniera - Siena

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Siena
La mostra invita il visitatore a entrare dentro la vita delle dimore nobiliari tra XV e XVI secolo, ricostruendo il mondo dell’arte domestica senese attraverso oltre ottanta opere.
Nella storica residenza rinascimentale appartenuta a Caterina Piccolomini, sorella di Papa Pio II, prende forma un racconto che restituisce centralità agli arredi e agli oggetti della quotidianità aristocratica, espressione di una cultura figurativa che univa funzione, racconto e rappresentazione sociale.
La mostra, curata da Laura Bonelli e Marilena Caciorgna, riunisce prestiti provenienti da importanti istituzioni e musei italiani e internazionali.
Nel percorso, che si suddivide in varie sezioni, ciascuna dedicata a una tipologia di arredo, quali spalliere, lettucci, cassoni, testate di letto, manufatti tessili e suppellettili, gli oggetti diventano protagonisti degli ambienti che intendono restituire la ricchezza e la varietà di una cultura figurativa destinata all’ornamento degli spazi abitativi.
Si tratta di mobili dipinti, un tempo parte integrante dell’arredo delle residenze nobiliari, che risultano oggi dispersi e conservati in musei italiani e stranieri, dove non sempre sono immediatamente riconoscibili nella loro originaria funzione: decontestualizzati, appaiono spesso come semplici quadri appesi alle pareti delle gallerie.
Nella storica residenza rinascimentale appartenuta a Caterina Piccolomini, sorella di Papa Pio II, prende forma un racconto che restituisce centralità agli arredi e agli oggetti della quotidianità aristocratica, espressione di una cultura figurativa che univa funzione, racconto e rappresentazione sociale.
La mostra, curata da Laura Bonelli e Marilena Caciorgna, riunisce prestiti provenienti da importanti istituzioni e musei italiani e internazionali.
Nel percorso, che si suddivide in varie sezioni, ciascuna dedicata a una tipologia di arredo, quali spalliere, lettucci, cassoni, testate di letto, manufatti tessili e suppellettili, gli oggetti diventano protagonisti degli ambienti che intendono restituire la ricchezza e la varietà di una cultura figurativa destinata all’ornamento degli spazi abitativi.
Si tratta di mobili dipinti, un tempo parte integrante dell’arredo delle residenze nobiliari, che risultano oggi dispersi e conservati in musei italiani e stranieri, dove non sempre sono immediatamente riconoscibili nella loro originaria funzione: decontestualizzati, appaiono spesso come semplici quadri appesi alle pareti delle gallerie.
Regione: Toscana
Luogo: Palazzo delle Papesse, via di Città 126
Telefono: 0577/286300
Orari di apertura: 10-18; giovedì 10- 21,30
Costo: 14 euro; ridotto 10 euro
Dove acquistare: operalaboratori.vivaticket.it
Sito web: www.palazzodellepapesse.it
Organizzatore: Opera Laboratori In collaborazione con Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti


































