Mostra a ribbon and a prayer, da spazi laici a luoghi sacri. Fotografie di Massimiliano Camellini - Reggio Emilia

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 19/04/2023 Aggiornato il 19/04/2023
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Reggio Emilia (Reggio nell'Emilia)
Binario49 ospita la mostra, progetto fotografico di Massimiliano Camellini (Venezia,1964) a cura di Andrea Tinterri e Benedetta Incerti.

La mostra rivela la trasformazione culturale e sociale di luoghi precedentemente dedicati al lavoro, all’abitazione, al commercio, al tempo libero, in luoghi di culto.
Piccoli magazzini, capannoni industriali, laboratori, fattorie: edifici forzati a cessare la loro attività per il cambiamento di paradigmi economici e sociali, sono stati “riscattati” da comunità religiose (spesso composte di migranti) che li hanno trasformati in luoghi di preghiera, dando loro una nuova luce e una nuova prospettiva.

L’indagine fotografica di Massimiliano Camellini ha toccato tutte le confessioni religiose, dall’Induismo al Cattolicesimo, dalle chiese Evangeliche a quelle Pentecostali, dall’Islam al Sikhismo, dallo Scintoismo al Buddismo e molte altre.

La sua macchina da presa svela piccoli mondi invisibili ai più: un tempio indù dietro i locali poco invitanti di un magazzino abbandonato; paia di scarpe accuratamente allineate all'ingresso di una sala di preghiera musulmana in un ex edificio industriale; l'iconostasi riccamente decorata e il lampadario in ottone di una chiesa moldava dietro le persiane di un'ex macelleria; le spaziose sale di preghiera delle congregazioni pentecostali e la loro fredda funzionalità estetica.

Il nastro (ribbon) evoca nel medesimo tempo sia quegli oggetti che nelle antiche culture sono utilizzati a ornamento di luoghi sacri per evocare la memoria e la fede, sia il drappo o la tenda, visibili spesso nelle immagini, che metaforicamente sono in grado di trasformare un luogo “pagano” in sacro.

Lo stesso luogo espositivo Binario49 appare come luogo di confine (evoluto da commerciale a culturale) ma anche simbolo di riscatto sociale, tanto che nel 2019 Sebastiao Salgado lo ha scelto per la prima tappa italiana del suo progetto “Africa”. L’oscurità che avvolge le immagini e le loro installazioni conduce lo spettatore alla preghiera (prayer) e suggerisce l’inizio di un altro racconto.

La serie è presentata attraverso coppie di immagini per ogni luogo: un’immagine di fondo che mostra l’aspetto esterno (e il passato) della struttura, virata dal colore “guida” della relativa fede, e un’altra immagine, incorniciata dalla prima o esposta come altare davanti a questa, che rivela l’interno (e il presente) dove appunto "un nastro e una preghiera" hanno riscritto l’aspetto di questi luoghi modificandone la funzione.

Regione: Emilia Romagna
Luogo: Binario 49 - Caffè Letterario, via Turri 49
Telefono: 348/5889449
Orari di apertura: 18-22 venerdì e sabato; 17-21 domenica
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: 0 - ingresso libero
Sito web: www.b49.it
Organizzatore: Binario 49 - Caffè Letterario