Mostra 0-99. Design per gioco - Cesano Maderno

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 10/04/2026 Aggiornato il 10/04/2026
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Cesano Maderno (Monza Brianza)
La mostra, ospitata nelle sale di Palazzo Arese Borromeo, racconta il gioco da tavolo come oggetto culturale e invenzione, capace di esprimere identità e visioni dei popoli del mondo attraverso regole, pedine e tabelloni.

Lungo il tragitto, il visitatore incontrerà riproduzioni fedeli di giochi antichi, versioni giganti e pezzi in tiratura limitata o da collezione.

Si parte da trenta giochi antichi provenienti da tutto il mondo – dal Gioco reale di Ur al Go, dagli Scacchi al Domino passando per le carte e la Tombola – che testimoniano l’origine millenaria del gioco da tavolo.

Si prosegue con i giochi classici, i grandi titoli del Novecento, da Cluedo a Forza 4, da Monopoli a Risiko – presentato in una versione gigante e giocabile di 90 metri quadrati: simboli dell’espansione del mercato ludico a partire dagli anni Settanta del secolo scorso.

Non mancano le interpretazioni firmate da designer e brand: il tavolo da Carrom di Vismara Design, gli Scacchi in acciaio disegnati dall’architetto Gianfranco Frattini, il tappeto da Backgammon dell’architetta e artista Valeria Molinari, la Battaglia navale in legno e pelle prodotta da Pinetti, il Gioco dell’oca di Pineider.

Al centro del percorso, il focus sul game design mette in evidenza il processo creativo, progettuale e artigianale che dà forma a un gioco da tavolo, approfondendo il lavoro di alcuni autori, a partire da Alex Randolph, considerato una figura chiave nella storia del settore – a lui si deve l’introduzione del nome dell’autore sulle scatole dei giochi.

Al designer sono dedicate due stanze che ne raccontano la vita, la teoria e le opere, anche attraverso la proiezione del documentario Alex Randolph, regista di giochi di Andrea Angiolino, regia di Luca Bitonte (Lucca Crea, 2022).

È invece affidata al contributo di Spartaco Albertarelli, uno dei più importanti e longevi game designer italiani, l’installazione La scrivania del game designer, in dialogo con la scrivania di Pierluigi Ghianda: appartenuta al maestro ebanista del design italiano, è oggi in esposizione permanente a Palazzo Arese Borromeo, grazie alla donazione delle figlie al Comune di
Cesano Maderno.

La mostra prosegue con i giochi moderni, che hanno decretato il nuovo risorgimento del gioco da tavolo a partire dagli anni Novanta, e che saranno presentati in edizioni fuori scala, celebrative o da collezione.

Viene approfondito anche l’impatto dell’intelligenza artificiale sul game design: quale sarà il futuro di questo lavoro artigianale? In mostra sarà presentato memorIA, un gioco artistico sviluppato con l’uso dell’AI da Studiolabo e Silvia Badalotti, fotografa, prompt designer ed esperta d’immagine, per interrogarsi sulle prossime applicazioni in ambito artistico creativo.

La mostra è a cura di di Cristian Confalonieri e Alessia Interlandi.
L'allestimento è di Six Plus Architetti con Lola Ottolini e Gabriella Cipolla

Didascalia della foto sotto:
Palazzo-Arese-Borromeo-Cesano-Maderno-ph.-Jessica-Soffiati.
Regione: Lombardia
Luogo: Palazzo Arese Borromeo, via Borromeo 41
Telefono: 0362/513443
Orari di apertura: 10-13; 15-18
Costo: 5 euro; ridotto 3 euro. Libero durante la Milano Design Week
Dove acquistare: https://palazzoareseborromeo.it/evento/0-99-design-per-gioco/#tickets
Sito web: Instagram: designpergioco
Organizzatore: Comune di Cesano Maderno in collaborazione con il Fuorisalone
Cesano Maderno, 0-99. Design per gioco, Palazzo Arese Borromeo, Cesano Maderno, ph. Jessica Soffiati