Scrivania fai da te di ispirazione vintage. Con materiali di recupero

Architetto Elisa Coffinardi Pubblicato il Aggiornato il 05/08/2018

Un po' scrivania fai da te, un po' moderno mobile da toeletta: una soluzione su misura per un angolo della camera.

Siete alla ricerca di una scrivania e non trovate quello che fa per voi? Guardate questa soluzione fai da te, realizzata proprio per ottenere esattamente quello che serviva in questa camera matrimoniale, cioè una scrivania per lavorare con il portatile ma che facesse anche da mobile da toeletta con lo specchio, con dimensioni ben precise e con un’estetica adeguata al resto dell’arredo della stanza e alle doghe a pavimento d’aspetto row, materico. Si è optato quindi per un “fai da te” utilizzando interamente materiali di riciclo. 

image1
L’idea è nata vedendo un tavolo anni ’70, abbandonato in una mensa aziendale, che ha dato l’ispirazione “vintage” e da cui sono state recuperate le 4 gambe in ferro. Il piano si è invece deciso di costruirlo con dei legni di recupero, provenienti da casse utilizzate per il trasporto di macchinari, stoccate da tempo all’aperto. Dopo aver scelto le assi più idonee e meno usurate, si è studiato come comporle e in che dimensioni. 

L’ingombro finale della scrivania corrisponde infatti esattamente al vano a  disposizione nella camera matrimoniale di fronte al letto: larghezza 120 cm, profondità 42 cm, altezza 78 cm.

/Users/elisacoffinardi/Documents/lignano villa/pt.dwg

Materiale occorrente

  • 4 gambe in ferro
  • legni di recupero

Procedimento

Il piano è stato costruito tagliando a misura e assemblando le tavole di recupero, spessore 2 cm, con viti lasciate volutamente a vista ma non sporgenti dal piano, creando inoltre due vani sottostanti di altezza 10 cm, comodi per riporre oggetti da non lasciare a vista; in uno dei due vani si è pensato di realizzare in un secondo tempo un cassetto.

image7

Le assi di legno sono state semplicemente pulite e, una volta assemblate, levigate usando la levigatrice orbitale e carta vetro a mano, per eliminare le imperfezioni della superficie e rendere il piano liscio al tatto e privo di schegge. Si è deciso di mantenerle del colore originale senza ulteriori trattamenti di superficie, per conferire al tutto un aspetto vissuto, rustico.

Le gambe, nella finitura e condizioni originali, sono state adattate solamente nel punto di ancoraggio creando delle apposite piastre in ferro, e posizionate più internamente rispetto al piano mantenendo l’originale inclinazione, per far sì che il piede toccasse perfettamente il pavimento. 

image5

Per completare il tutto, uno specchio ed una lampada anch’essi dal sapore vintage con elementi color rame, e una comoda poltroncina in cuoio con gambe in legno naturale, che richiamano il colore del piano.

Clicca sulle immagini per vederle full screen

Lavoro dell’arch. Elisa Coffinardi, Locate di Triulzi – elisacoffinardi@gmail.com