Ritorno al decor: una parete colorata può fare la differenza

A volte, per rinnovare una stanza, può bastare una parete colorata. Ecco alcuni consigli di stile e qualche suggerimento base per tinteggiature fai da te.

Alma Dainesi
A cura di Alma Dainesi
Pubblicato il 12/06/2018 Aggiornato il 05/08/2018
pareti colorate

Una parete colorata dà risalto ai mobili che accoglie oppure, proprio se non ce ne sono, diventa essa stessa elemento d’arredo. E con una semplice idropittura e con diverse tecniche decorative a seconda dell’effetto desiderato, è possibile ottenere colori e sfumature di ogni tipologia e intensità. In più, si possono scegliere materiali atossici e più o meno lavabili a seconda delle diverse formulazioni.

Il ritorno alla decorazione – come sottolineato anche dal libro L’ornamento non è + un delitto scritto da Cinzia Pagni, architetto e docente al Poli.design, esperta in materiali e superfici – è ormai un fatto evidenziabile anche dai non addetti ai lavori. Basti osservare le ambientazioni fotografiche proposte dalle aziende del settore arredo, anche da quelle che del design rigoroso hanno fatto la propria bandiera, che hanno introdotto nuove finiture molto decorative e d’effetto (effetto tessuto, cemento, creta, marmo… ) per i mobili. La stessa considerazione vale anche per le pareti delle caseprogetti degli architetti sobri, spesso non manca una parete tinteggiata a contrasto, con colori più o meno vivaci, o tappezzata con carta da parati.

Come scegliere le tinte per le pareti colorate

Pareti dalla texture “morbida e calda” decorate con tinte pastello, dal rosa all’azzurro, dal verde al beige, sono perfette per dare una cornice classica a living e camere da letto arredate sia in stile tradizionale che contemporaneo, per un insieme rilassante e accogliente.
Se si sceglie l’effetto opaco per le pareti colorate, si ottiene un risultato in più: oltre a essere di tendenza, si coprono meglio imperfezioni esistenti, come nelle foto sotto.

marino decorazioni farrow &ball Setting Plaster

Delicata nuance cipria per la zona giorno in versione romantic. Di grande appeal l’effetto coprente, opaco. Per le pareti: Estate Emulsion (colore Setting Plaster n. 131), finitura gessosa e opaca a base d’acqua. Per il soffitto: Casein Distemper (colore Wimborne white 239), finitura opaca traspirante. Di Farrow & Ball distr. Giancarlo Marino (www.marinodecorazioni.it).

_PERLACEO_01-1

Tradizionale, ma con effetti lievemente cangianti: il mix giusto che lega elementi di design contemporaneo a un impianto classico. La finitura decorativa Perlaceo di Colorificio San Marco (www.san-marco.com) è una formulazione silossanica con additivi. Il pack da 1 litro costa 31,38 euro + Iva.

Un ambiente può apparire spazioso, confortevole, intimo, austero a seconda del colore usato, che varia di intensità in base alla luce che riceve. Le sfumature, dal bianco al beige intenso, perfette per i locali meno luminosi, vanno bene, si sa, in tutti gli ambienti. In un living ampio, pareti di diverse tonalità, possibilmente nella stessa nuance, possono contribuire a definire le varie funzioni. E, anche in un corridoio, uno sfondo scuro, magari blu o verde, è l’ideale per mettere in evidenza mobili di particolare pregio oppure un pezzo antico o di famiglia.

Oikos Residenza_Istituzionale_Roma_03

Ecosoluzione su misura per interni di Oikos (www.oikos-group.it): integrando pittura e materia si realizzano bellissime texture simili a trame di tessuto.

_Litokol_cucina_Starlike_Decor-1

La parete è rasata con malta epossidica Starlike® versione Decor color tortora, poi colorata. Un mix di sigillante e additivo fluidificante che permette di decorare il muro. www.starlike.it 

Pitture, effetti speciali per le pareti colorate

Pareti dipinte con lo spatolato alla veneziana, lo spugnato, le velature o le texture che riproducono la pietra, le trasparenze… Tutte finiture che si possono scegliere e ottenere con facilità per ricreare alcuni degli effetti dell’estetica tradizionale. Si tratta solo di calibrare la stesura dei materiali nel modo giusto, tenendo conto che, se il colore è scuro, starà meglio più sfumato, mentre se è chiaro, si può giocare con le pennellate e gli effetti di chiaroscuro più o meno intensi. 

Particolare finitura osmos Le Pitture

VELATURA light: si realizza diluendo il prodotto con acqua e con applicazione a pennello o guanto. L’intensità varia secondo il numero di passate. Osmos di Wilson&Morris, antica pittura grassa a base d’acqua. www.wilsonmorris.it  

FOTO 03 Le Pitture finitura OSMOS codice colore 1095_ W_M-1

TRASPARENZE dégradé: la trama si ottiene con passate di pannello ortogonali tra loro. Con un prodotto semicoprente si decide il grado di patinatura. Osmos di Wilson&Morris, antica pittura grassa a base d’acqua. www.wilsonmorris.it  

Le Calcine_finitura Mantova_W&M

Riflessi sorprendenti. Si ispira alla pietra e ne riproduce l’aspetto, grazie ai componenti naturali presenti nella formulazione. Mantova di Wilson&Morris, finitura in pasta a base di grassello di calce. www.wilsonmorris.it  

Dettaglio Le Calcine_finitura Stucco_W&M

STUCCO decor: liscio o materico? Dipende dalla lavorazione. L’effetto è marmorizzato lucido, simile a quello dell’encausto, antica tecnica pittorica. Stucco di Wilson&Morris, un prodotto realizzato con grassello di calce e rinforzi acrilici, colorato con terre e ossidi naturali.  www.wilsonmorris.it  

Pronta all’uso
Esistono prodotti che non devono essere diluiti: si prelevano dalla confezione e si possono applicare. Velocizzano e semplificano il lavoro, senza margini di errore. 

NEUBE_Claro1_VERIFICARE

Opaca, perlescente e semicoprente, la finitura Nèube di MaxMeyer (www.maxmeyer.it) ha una resa di 10/15 mq/l.

Provare con il fai da te

Oggi poi è tutto più semplice da riprodurre, grazie a materiali dalle prestazioni super che garantiscono un buon risultato anche ai meno esperti. Ecco una serie di suggerimenti:

  • Coprire tutto ciò che potrebbe sporcarsi (cornici delle porte, battiscopa) con lo scotch di carta e i mobili fissi con teli di plastica; mettere gli altri arredi al centro della stanza.
  • Se ci sono fori o altre imperfezioni sulla parete, stuccarli, poi passare la carta vetrata per uniformare la superficie.
  • Versare la vernice in un secchio, immergervi il rullo e farlo sgocciolare.
  • Stendere il colore partendo dall’alto e procedere per piccole zone.
  • Lasciare asciugare prima di dare la seconda mano e con un pennello più piccolo rifinire gli angoli.
 Materiale occorrente
  • Un rullo o una pennellessa; un pennello a punta fine per le finiture
  • Teli trasparenti e scotch di carta
  • Un secchio
  • Una scala

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 3.33 / 5, basato su 3 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!