Rinnovare la casa con le pitture a smalto. Per parete e pavimento

Grazie all'elevata capacità coprente e protettiva e all'efficace resa estetica, è consuetudine proporre gli smalti come finitura murale, specialmente in bagno e in cucina. Oppure per rinnovare le piastrelle, e perfino il parquet.
Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 27/04/2017 Aggiornato il 17/08/2018
Rinnovare la casa con le pitture a smalto. Per parete e pavimento
Smalto murale opaco all'acqua Unimarc di Colorifico San Marco

Bagni e cucine sono le stanze in cui si utilizzano di più le pitture a smalto; rispetto alle idropitture, risultano infatti più resistenti all’acqua e sono inoltre facilmente lavabili. Ma si possono impiegare in tutti gli ambienti.

In finitura opaca, lucida o satinata, le pitture a smalto rappresentano una tecnica tradizionale. Oggi però, in versione sempre più ecologica, vivono un momento di rilancio. Per tanti buoni motivi.

Clicca sulle immagini per vederle full screen

  • SMALTO-MANOUNICA-PIASTRELLE-SMALT-X-TIXE-BLU-BRILLANTE-0,5-L_ambientata
  • Depliant-Mantoplast-One-Day-New-4
  • MAGNUM-Muri-Satinato-boero
Non uno smalto qualsiasi

I prodotti murali e quelli per pavimenti non sempre coincidono. Nella maggior parte dei casi, è possibile reperire la stessa tinta per i diversi supporti, grazie al sistema a tintometro, che permette di riprodurre qualsiasi gradazione di colore a campione.

Temono l’umidità

Sono coprenti e quindi poco traspiranti: conviene limitarne l’uso a una sola parete all’interno di una stanza o a una fascia dell’intero perimetro. Per esempio in cucina quella fra le basi e i pensili, sfruttandone così l’impermeabilità.

All'acqua, lo smalto murale opaco Unimarc di Colorificio San Marco  per interni ed esterni, colorato e in confezione da 10 litri costa 135 euro.

All’acqua, lo smalto murale opaco Unimarc di Colorificio San Marco per interni ed esterni, colorato e in confezione da 10 litri costa 135 euro.

Le pitture a smalto hanno una resa estetica altissima soprattutto con colori intensi  e vivaci. Quale finitura scegliere? Quella classica, lucida e più brillante. Satinata o matt (opaca) assicura un effetto discreto e raffinato. Rispetto alle idropitture hanno un aspetto più liscio e riflettente.

 
Lo smalto aderisce sempre al pavimento?

Dipende da quanto è poroso il rivestimento. Se è troppo liscio, infatti, c’è il rischio che la pittura scivoli via. Per verificare il tipo di superficie, basta versare un bicchiere d’acqua: se non viene assorbita, significa che il pavimento non è abbastanza poroso e quindi è meglio non procedere, a meno di non intervenire prima con particolari trattamenti.

Lo smalto murale satinato Magnum Muri di Boero, bianco (o base bianca tinteggiabile),  in latta da 5 litri, di listino costa 73,15 euro.

Lo smalto murale satinato Magnum Muri di Boero, bianco (o base bianca tinteggiabile), in latta da 5 litri, di listino costa 73,15 euro.

 

 

Lo smalto Mantoplast Hydro-One Day di Chrèon/Lechler si applica su pavimentazioni in piastrelle cemento e asfalto; una latta da 0,75 l costa 17,04 euro.

Lo smalto Mantoplast Hydro-One Day di Chrèon/Lechler si applica su pavimentazioni in piastrelle cemento e asfalto; una latta da 0,75 l costa 17,04 euro.

 
Come preparare la superficie

Le operazioni per “smaltare” pareti e pavimenti sono simili. In entrambi i casi, è fondamentale il lavoro di preparazione del supporto, che deve essere accuratamente e perfettamente pulito, altrimenti il risultato finale potrebbe essere compromesso anche in modo molto evidente. 4 step per un lavoro perfetto.

  • 1. Il pavimento e le pareti devono essere completamente asciutti. Se ciò non avviene e c’è presenza di umidità, si corre il rischio che il prodotto non aderisca. Il discorso vale anche nel caso di nuove costruzioni: tra la fine dei lavori e la fase della tinteggiatura devono trascorrere almeno sei mesi. Il modo migliore per verificare lo stato del supporto è  applicare un foglio di pellicola trasparente (va bene anche quella da cucina) sulla superficie e attendere 24 ore. Se sotto la pellicola non si è formata condensa ed è rimasta asciutta, significa che si può procedere.
  • 2. Rimuovere la polvere. È un’operazione indispensabile sia sui muri sia sui pavimenti, che è consigliabile passare anche con acqua e ammoniaca, per sgrassare. Naturalmente, prima di pitturare, occorre che tutto torni asciutto.
  • 3. Passare il primer. In commercio può avere molti nomi (per esempio, “preparatore per suoli”), ma il significato è sempre lo stesso: si tratta di un aggrappante che aiuta a fissare meglio lo smalto. È buona norma usarlo sempre, indipendentemente dalle condizioni della superficie (nuova, già dipinta, in buono
    o cattivo stato). Applicare tante mani quante consigliate sulla confezione.
  • 4. Eliminare buchi, crepe e dislivelli. È importante farlo, perché lo smalto lascia trasparire  le asperità. Per appianarle, esistono appositi stucchi.
La verniciatura

Il modo migliore di operare consiste nell’iniziare con il pennello dalle estremità delle pareti e procedere poi verso il centro passando al rullo. Stendere la pittura su piccole superfici, circa 2 metri quadrati per volta. Mai fermarsi a metà lavoro, perché aumenta il rischio di disomogeneità. Il rullo deve essere usato incrociando i passaggi (prima su e giù, poi da sinistra a destra), per uniformare la verniciatura. Attendere che la prima mano sia asciutta e poi stendere la seconda. Per i pavimenti si usa lo stesso procedimento.

Coprire vecchie piastrelle

Esistono smalti dedicati proprio a questi materiali e, in genere, non hanno bisogno di un fondo.
Ecco come procedere.

  • Pulire le piastrelle con acqua e ammoniaca  e asciugare perfettamente.
  • Stendere lo smalto con un pennello, iniziando dagli angoli e dai piccoli dettagli  della superficie.
  • Passare al rullo per stendere la pittura in maniera uniforme sulla superficie, coprendo anche le fughe tra le piastrelle. Se queste ultime fossero molto profonde, ripassarle con il pennello.
  • Il rullo deve essere sempre usato con movimento incrociato, prima su e giù, poi da sinistra a destra.
  • Far asciugare la prima mano e, una volta trascorso il tempo consigliato dalle istruzioni, dare la seconda.

Lo smalto all'acqua  per piastrelle Tixe Smalt-X di Leroy Merlin, in latta  da 0,5 l, costa 24,90 euro.

Lo smalto all’acqua per piastrelle Tixe Smalt-X di Leroy Merlin, in latta
da 0,5 l, costa 24,90 euro.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 5 / 5, basato su 1 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!