Verniciare un vecchio calorifero e decorarlo per il bagno dei bambini

Spiritoso e colorato, il radiatore rinnovato della nostra lettrice Silvia Maria G. può essere di ispirazione per un relooking insolito. Ma verniciare un vecchio calorifero funzionante è in ogni caso un valido spunto low cost.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 11/06/2019 Aggiornato il 11/06/2019
Verniciare un vecchio calorifero e decorarlo per il bagno dei bambini

Avete dei rivestimenti ceramici a parete un po’ troppo neutri per i vostri gusti attuali? Potete trasformarli completamente, senza spaccare le piastrelle, con nuovi rivestimenti in resina o potete anche decidere di dare solo un po’ di colore all’ambiente, concentrandovi magari su qualche elemento specifico, un mobile o per esempio il vecchio calorifero. È quello che ha fatto la nostra lettrice Silvia Maria G., che ha deciso di ravvivare un bagno un po’ spento decorando il termosifone. Lo ha rinnovato a tema acquario, un’idea carina per il bagno dei bambini, utilizzando colori acrilici, diluibili in acqua e pennelli di varie misure, e disegnando a mano libera pesci e piantine.

I meno creativi possono però realizzare facilmente i disegni anche utilizzando per esempio la tecnica dello stencil. La nostra lettrice sintetizza il lavoro eseguito:

  • pulitura superficie calorifero con acqua e sapone;
  • disegno a mano libera (i meno esperti possono disegnare i vari soggetti ricalcandoli su carta lucida trasparente, poi ritagliandoli e poi riportandoli sul calorifero);
  • colorazione per prima cosa dello sfondo sfumato e poi dei vari soggetti. Dopo alcuni giorni, passaggio sulla superficie pitturata di un fissante, da stendere con una pennellessa.

Come dipingere i termosifoni

La nostra lettrice aveva come obiettivo quello di decorare il radiatore, ma se si vuole più semplicemente cambiargli il colore o rinnovarne la superficie perché rovinata, ecco qualche indicazione per un lavoro fai da te sicuro ed efficace.
Nei casi particolari, ci vogliono smalti per metallo ad hoc: dai radiatori alle vasche in ghisa, tanti complementi in metallo subiscono gli effetti del tempo e possono avere bisogno di un intervento di manutenzione straordinaria. Anche in questi casi l’applicazione della vernice giusta non è difficile, basta seguire qualche piccolo accorgimento.

Per un lavoro ottimale è meglio smontarli (assicurandosi che l’impianto di riscaldamento sia spento e vuoto); siccome però  l’operazione può richiedere l’intervento di un idraulico, si può procedere anche lasciando il radiatore al suo posto; in questo caso è necessario proteggere il muro su cui appoggia, per evitare sbavature. 
● Se la vernice superficiale non è molto usurata, basta lavare con acqua e ammoniaca per rimuovere sporco e grasso, e fare seguire una lieve carteggiatura.
● In presenza di ruggine, come capita spesso sui termosifoni di ghisa, usare una spazzola d’acciaio e in seguito applicare un primer antiruggine.
● Per facilitare la verniciatura, se il radiatore è in buone condizioni, si possono utilizzare specifici spray.
● In alternativa, esistono appositi pennelli, più lunghi di quelli tradizionali e sagomati per  raggiungere gli interstizi. 
● Si parte dai fianchi esterni, poi si passa la pittura sul fondo del termosifone e per ultimo si procede con la parte frontale

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Vuoi dipingere la vasca o dei vecchi elettrodomestici? Clicca qui per saperne di più!

Se invece preferisci vedere qualche fai da te realizzato con lo stencil, ti proponiamo:

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