Da bancale a portavaso: recupero creativo con il fai da te

Come realizzare un vaso in formato extralarge a partire da vecchi bancali in legno. È la singolare idea di un nostro lettore. Vediamola insieme.
Luisa Bellotto
A cura di Luisa Bellotto
Pubblicato il 21/11/2019 Aggiornato il 21/11/2019
Da bancale a portavaso: recupero creativo con il fai da te

Detti anche pallet, i bancali in legno per gli imballi sono una fonte inesauribile di soluzioni fai da te: diventano, tavoli, mobili contenitore, panche, sedute, giroletto e perfino portavasi. Come nella proposta di Francesco B. che ha trasformato le assi in legno in tanti piccoli mattoncini e poi li ha posati in cerchio uno sull’altro. Risultato: un maxi vaso davvero originale. È un’idea che richiede una buona manualità nell’uso della sega e un po’ di pazienza e precisione per ridurre le tavole del bancale in mattoncini. Poi, assemblarlo è davvero facile. Il portavaso che propone Francesco è in versione natural, ma gli si può facilmente cambiare look con una semplice mano di colore. È alto 80 cm, ma anche le dimensioni si possono personalizzare.

Materiale occorrente

  • Bancali (o pallet)
  • Sega a nastro
  • Rocchetto di legno (contenitore a perdere normalmente utilizzato dagli elettricisti per stoccare i cavi elettrici); in alternativa multistrato di legno spesso 1 cm
  • Colla vinilica

 

COME COSTRUIRLO, PASSO DOPO PASSO 

Smontare i pallet, staccando le singole assi. Poi con la sega a nastro, ridurle in parallelepipedi della misura di 1 x 1 x 8 cm. Dal rocchetto di legno, staccare l’ala terminale a forma di disco per formare la base circolare del portavaso. In mancanza del rocchetto, in alternativa la base del portavaso si può ricavare ritagliando con la sega a nastro un cerchio del diametro di 30 cm da un pannello di multistrato alto 1 cm. Sul sostegno così ottenuto, incollare i mattoncini di legno dalla parte grezza utilizzando 4/5 gocce di colla vinilica per ogni pezzo. Procedere sfalsando la posizione dei pezzi superiori rispetto a quelli inferiori, per dare solidità alla struttura e mantenendo a vista la parte tagliata, più liscia e compatta. Procedere in questo modo fino all’altezza desiderata. 
È possibile modellare la forma del portavaso controllandone la curvatura e la circonferenza, e aggiustando nel caso la posizione dei mattoncini prima che la colla si asciughi.

Una volta ultimato il portavaso, può essere utile passare la superficie con della carta vetrata fine per asportare eventuali schegge. Si può anche stendere una mano di vernice trasparente per creare un film protettivo.

 

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