Come posare il parquet da soli… Guarda anche il tutorial

Il parquet flottante è il più facile da posare. Chi ha una buona manualità e ha passione per il fai da te, può farlo da solo. Ecco come. Guarda anche il video tutorial con tanti consigli utili.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 22/06/2017 Aggiornato il 22/06/2017
Come posare il parquet da soli… Guarda anche il tutorial

La “posa flottante” del parquet è una tecnica poco invasiva, pratica e veloce, grazie alla quale i listoni, disponibili nella combinazione maschi-femmine, vengono incastrati senza colla e senza chiodi. La posa è estremamente facile e il risultato è bello da vedere e piacevole da vivere.

Ci spiega passo dopo passo come posare al meglio il parquet flottante Mauro Nucera, Direttore Gruppo Suolo e Sistemazione di Leroy Merlin.

Preparare il fondo e la posa
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Per prima cosa è importante valutare la direzione di posa dei listoni. Disporli parallelamente al lato più lungo della stanza migliora l’effetto visivo e la stabilità del pavimento. In alternativa, è possibile posarli nella stessa direzione della fonte di luce. È necessario assicurarsi che il fondo sia pulito e in piano: è possibile posare il parquet su piastrelle o pavimenti in pvc, se sono in piano e in buono stato.

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Rimuovere il battiscopa e togliere le porte dai cardini. È inoltre importante accorciare gli stipiti: per averli della misura giusta, stendere vicino allo stipite un pezzo di sottopavimento e posarci sopra un listone rovesciato; appoggiare il segaccio sul listone e tagliare lo stipite.

Affinché i listoni si adattino al tasso di umidità della stanza, aprire le confezioni 24 ore prima della posa, lasciandoli stesi a terra, bene in piano.

 

Stendere il sottopavimento
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Per prima cosa, va steso il sottopavimento, per ridurre il rumore di calpestio, posare le strisce perpendicolarmente ai listoni. Per unire tra loro le strisce è possibile usare il nastro adesivo in alluminio. Se è presente il riscaldamento a pavimento o se il pavimento è posto a pianterreno senza vespaio aerato, posare una pellicola di polietilene prima del sottopavimento.

 

Inizio della posa
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Posare il primo listone con il maschio dalla parte del muro e proseguire posizionando i listoni successivi uno dopo l’altro su tutta la lunghezza della parete, senza fissarli. Per ragioni di stabilità, l’ultimo listone deve essere lungo almeno 40 cm. Se rimangono meno di 40 cm, accorciare il primo listone dalla parte del maschio, in modo da spostare tutta la fila e ricavare lo spazio necessario. Se rimangono più di 40 cm, tagliare solo la linguetta del primo listone, dal lato della partenza.

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Eseguire i tagli a misura, facendo attenzione che su ogni lato dei listoni, a contatto con le pareti, rimanga uno spazio di 10 mm, per poter inserire i cunei distanziatori.

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Ripartire posizionando il primo listone, tagliato della giusta misura, e mettere intorno i cunei distanziatori da 10 mm, per ottenere uno spazio di dilatazione lungo il muro della stanza. Inserire quindi la linguetta del secondo listone nella scanalatura del primo con un’angolazione di 30°, abbassarlo lentamente per serrare l’incastro e proseguire con i listoni seguenti, continuando a posizionare i cunei distanziatori lungo la parete.

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Infine, tagliare della giusta misura l’ultimo listone: per trovare la linea di taglio, avvicinarlo al precedente, linguetta contro linguetta, e farlo scorrere fino al muro, ricordandosi di mettere il cuneo distanziatore. Tracciare con la squadra la linea di taglio prendendo come riferimento l’ultimo listone posato, tagliare il listone e inserirlo come in precedenza.

 

Proseguire con le file successive
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Iniziare la seconda fila con il pezzo di listone rimasto, in modo da sfalsare le file tra loro. Inserirlo nella scanalatura del listone della fila precedente con un’angolazione di 30° e spingerlo verso il basso per chiudere la giunzione.

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Incastrare nello stesso modo anche il secondo listone. Per collegarlo al precedente, appoggiare sull’angolo una mazza e colpirla leggermente con il martello, fino ad incastro avvenuto.

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Giunti alla fine della fila, vicino al muro, usare il tiralame per incastrare bene l’ultimo listone.

 

Effettuare i tagli
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In prossimità dei tubi: avvicinare il listone contro il tubo nella posizione che occuperà una volta incastrato, tracciare il diametro del tubo e aggiungere qualche millimetro per la dilatazione. Mettere il cuneo distanziatore contro il muro, misurare la profondità e riportarla sul listone. Eseguire il taglio circolare con una mecchia da legno e il taglio lineare con il seghetto alternativo. Quando il listone del parquet è in posizione, si può aggiungere una rosetta copritubo per mascherare il taglio e rifinire il lavoro.

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Tagliare i listoni in lunghezza nell’ultima fila o in presenza di una sporgenza: allineare un listone alla fila precedente, posarci sopra un altro listone, farlo scorrere verso il muro, finché non tocca i cunei e tracciare il taglio seguendo il bordo del listone. Procedere nello stesso modo con i listoni successivi.

 

Concludere eseguendo le finiture
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I cunei: aspettare almeno un’ora e poi togliere tutti i cunei distanziatori posizionati lungo i muri. I bordi: eliminare con un cutter l’eccedenza del sottopavimento e dell’eventuale pellicola di polietilene ai bordi del pavimento.

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I battiscopa: tagliare i battiscopa in un tagliacornici o, meglio ancora, con una troncatrice. Stendere il silicone sul retro dei battiscopa e fissarli lungo i muri. Usare dei cunei per posizionarli sulla parete, lasciando un piccolo spazio tra la superficie del pavimento e il battiscopa, per consentire la dilatazione. Nel caso in cui vengano riutilizzati i vecchi battiscopa e lo spazio di dilatazione periferico sia eccessivo, è possibile mascherarlo con un profilo a quarto di tondo fissato nell’angolo.

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La soglia: posare sempre la soglia della porta quando si deve collegare due rivestimenti diversi, sempre rispettando lo spazio di dilatazione. Stendere la colla sulla parte che appoggia sull’altro supporto. La porta, una volta chiusa, deve sfiorare la soglia. Le porte: riposizionare le porte e verificare che si aprano e chiudano senza problemi. Se necessario, è possibile piallarle leggermente nella parte inferiore.

 

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  • Parquet supportato prefinito frassino grigio 3S. Adatto per tutti gli ambienti ad esclusione di bagno e cucina. Idoneo in presenza di riscaldamento a pavimento. Il frassino è un legno molto duro particolarmente resistente agli urti.
  • Parquet supportato prefinito rovere Raffaello siena. Adatto per tutti gli ambienti compreso il bagno. Idoneo in presenza di riscaldamento a pavimento. La finitura a olio esalta le tonalità e l'aspetto naturale del legno.
  • Parquet supportato prefinito rovere Smoke scuro. Adatto per tutti gli ambienti compreso il bagno. Idoneo in presenza di riscaldamento a pavimento. La finitura a olio esalta le tonalità e l'aspetto naturale del legno.

 

Guarda anche il video tutorial con tanti consigli utili forniti dagli esperti di Leroy Merlin

 

 

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