Decorare con lo stencil: nuovo look per gli sgabelli

Facile e di gran resa: decorare con lo stencil è la soluzione ideale per rinnovare arredi e complementi. Guarda come abbiamo trasformato questi sgabelli.

Samantha Ceccobelli
A cura di Samantha Ceccobelli
Pubblicato il 06/11/2019 Aggiornato il 06/11/2019
Sgabelli decorati con lo stencil

Per rifare il look a mobili di recupero o rovinati ed adattarli ad ambienti nuovi o rinnovati, ci vogliono un po’ di pazienza e di impegno, ma decorare con lo stencil è un’attività alla portata di tutti. Se si vince la tentazione di liberarsi di questi pezzi, che quasi tutti abbiamo in casa o in cantina, il risultato ripagherà sicuramente la fatica.

Partendo da vecchie sedute, in questo caso sgabelli, in passato già verniciati più volte, abbiamo utilizzato smalti, nastro carta e stencil. Li abbiamo così decorati, rendendoli nuovamente utilizzabili.

Quanto alle tecniche da usare, se ne può scegliere anche soltanto una (lo stencil) e scegliere però motivi e colori diversi: per esempio, delle righe (sulle gambe invece che sulla seduta), di dimensioni e/o colori diversi oppure più stencil differenti oppure lo stesso stencil ripetuto in vari modi.

Una volta appresa la tecnica, le variazioni di modi e colori sono infinite. Tenete conto che, se avete sedute di forma e materiale diverso, decorarle nello stesso modo può creare armonia e coerenza fra oggetti prima incompatibili.

Materiale occorrente

  • Sgabelli di legno e metallo
  • Carta vetrata media (da 180 a 360)
  • Smalto all’acqua per legno e metallo bianco (medio) e nero (piccolo)
  • Pennello sintetico piatto medio
  • Barattolo per acqua, piattino e carta da cucina
  • Nastro carta
  • stencil
  • Gomma piuma o tampone per stencil
  • Guanti e mascherina
  • Vernice di finitura all’acqua opaca (facoltativa)

Gallery

 

SGABELLI DIPINTI Foto 1 bis

Nel nostro caso avevamo degli sgabelli già dipinti da rinnovare ma, nel caso abbiate degli sgabelli nuovi, questo passaggio non serve. Carteggiate bene le superfici in legno con la carta vetrata (meglio se con una levigatrice) fino a togliere quasi tutta la vernice. Usate la mascherina per proteggere naso e bocca. Carteggiate leggermente anche le parti metalliche, soprattutto in caso di ruggine.

SGABELLI DIPINTI Foto 2 bis

Pulite bene con un panno umido e passate una mano di smalto bianco (diluito con pochissima acqua) su tutta la superficie degli sgabelli. Fate asciugare mezza giornata e passate una seconda e, se necessario, anche una terza mano.

Per realizzare i diversi decori delle sedute sono necessari degli stencil differenti, del nastro carta e dello smalto grigio molto chiaro. Per creare il grigio, aggiungete una o due gocce di nero alla pittura bianca (mezza tazza per intenderci, ne serve poca). Non diluitelo.

SGABELLI DIPINTI Foto 3 bis

Per il decoro con le righe, posizionate il nastro carta come nella foto.

SGABELLI DIPINTI Foto 4 bis

Schiacciando bene il nastro carta, dipingete le righe con il grigio non diluito. Rimuovete il nastro solo quando la pittura sarà ben asciutta e tirando verso l’esterno.

SGABELLI DIPINTI Foto 5 bis

Per i decori con gli stencil, fissate le mascherine con il nastro carta.

SGABELLI DIPINTI Foto 6 e 7 bis copia

Tamponate il colore con la gommapiuma, evitando accumuli di colore che farebbero spessore.

SGABELLI DIPINTI Foto 8 bis

Potete unire anche righe e stencil, facendo attenzione a non uscire dai bordi quando usate la spugna.

SGABELLI DIPINTI Foto 9 e 10 bis

Fate asciugare almeno un giorno prima di usarli. Per proteggere ulteriormente la pittura della seduta (già resistente, trattandosi di smalto), passate una o due mani di vernice di finitura all’acqua opaca.

 

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