Decorazione natalizia da appendere all’ingresso

Atmosfera festosa per accogliere gli amici, con un cesto da agganciare al soffitto colmo di alcune piante ornamentali e palline natalizie. Una decorazione natalizia come augurio di serenità per tutti.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 06/12/2017 Aggiornato il 06/12/2017

A&M STUDIO cesto natale 2016009

Portare fuori dalla porta d’ingresso il Natale, appendendo un cesto o una decorazione a tema, è un classico. Di solito si usano rami di pino, pigne e palle colorate, facili da assemblare che però durano poco.

Noi abbiamo pensato a un cesto con piante vive e che tali dovranno restare. È una pratica poco diffusa, perché si ritiene che siano di difficile gestione; in realtà bastano alcuni accorgimenti per mantenere nel periodo invernale le piante in vaso senza farle soffrire per due/tre settimane. La gamma vegetale di forme e colori ci aiuta a creare abbinamenti ricchi: basterà poi aggiungere alcune palline natalizie e sarà creata l’atmosfera giusta.

Abbiamo scelto un cesto appeso particolarmente bello, del diametro di 35 cm, con la struttura in metallo verniciato di nero a doghe larghe, foderato con una stuoia di fibra di cocco su misura. Il cesto si appende grazie alle tre catenelle che si uniscono in un gancio finale. Il costo è di circa 17 euro per la struttura in metallo e di 6 euro per la fodera in cocco. Resistente e versatile, questo oggetto potrà essere utilizzato tutto l’anno, e per rinnovarlo basterà inserire una fodera in tessuto di colore o materiale diverso.

Occorrente

Per ottenere un effetto pieno, in un cesto con diametro così grande è necessario inserire almeno tre piante in vaso:

  • un cavolo ornamentale bianco e verde, vaso 12 cm, costo 3,50 euro,
  • una skimmia, vaso 10 cm, costo 6 euro,
  • un osmanto bianco e verde spinoso, vaso 12 cm, costo 7,50 euro.
  • pigne di grandi dimensioni,
  • rami di sempreverdi di colore diverso,
  • palle di natale rosse leggere,
  • fermi in plastica da fioristi,
  • un foglio di materiale plastico,
  • materiale per spessorare (spugna, carta o plastica da appallottolare).
Come si procede

Disporre le piante

Il primo step è coprire la fibra di cocco all’interno con un foglio di materiale plastico, per impedire di bagnarlo quando si annaffiano le piante. Il foglio deve restare un poco al di sotto del bordo per non essere visibile dall’esterno.

Prima di introdurle, le piante devono essere bagnate per immersione così che per almeno 10-12 giorni non occorrerà intervenire.

La prima pianta da sistemare è il cavolo ornamentale. Non va posta in verticale, ma con un’inclinazione di 45° in modo da essere visibile verso l’esterno anche quando il cesto è appeso più in alto dell’osservatore.

Per ottenere questo effetto dovrò porre sotto il vaso del materiale per spessorare che serve a tenerlo in posizione.

Dietro al cavolo, porre l’osmanto e la skimmia, in posizione verticale perché la loro altezza li renderà ben visibili. Le piante per i colori diversi, una di verde deciso con boccioli rossi, l’altra bianco e crema, e per la forma contrastante (una a foglie ovali a margine intero, l’altra a foglie spinose e dentate), si pongono in risalto a vicenda.

Il contorno

Una volta collocate le piante, si tratta di riempire e dare spessore alla composizione aggiungendo gli elementi di complemento.

Per primi posizioniamo rametti di cedro di colore verde chiaro che decomberanno verso l’esterno morbidamente e, per farli risaltare, rami di conifere di colore verde grigio o argentato secondo la disponibilità.

Riempiamo con agrifoglio, osmanto, rosmarino o altro sempreverde secondo quanto possiamo procurarci.

Aggiungiamo le grandi pigne, da fissare con i fermi da fiorista al terriccio dei vasi.

Per terminare scegliamo alcune palle di colore rosso, in plastica leggera perché cadendo non si rompano, da posizionare sulla vegetazione: le uniamo ai fermi per fioristi che fisseremo nel terriccio dei vasi (vedi foto sotto).

Appendere la composizione

La parte più difficile è il corretto posizionamento del cesto. Alziamo le catenelle che abbiamo tenute ripiegate sul tavolo. L’operazione è meno semplice di quello che si creda e ci costringerà a riposizionare alcuni elementi in relazione alla direzione delle catenelle.

Appendiamo il cesto, dopo aver disteso tutte le maglie della catena, e aspettiamo che finisca di ruotare. In base alla posizione assunta possiamo invertire il gancio nel suo punto di fissaggio alla struttura scelta.

Chi lo appende molto in alto, per rendere più visibile la composizione potrà accorciare la catenella posteriore, così da inclinare un poco il cesto, agganciando fra loro con un ferretto da fiorista tre maglie.

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