Come togliere la cera delle candele da tessuti e superfici: tecniche e consigli

Si può rimuovere la cera delle candele dai tessuti e altre superfici senza creare danni irreparabili? Sì, basta adottare le tecniche giuste: ecco quali sono.

Redazione digital
A cura di Redazione digital
Pubblicato il 09/03/2024 Aggiornato il 09/03/2024
come togliere la cera dai tessuti

Rimuovere la cera dai tessuti può apparire una sfida piuttosto ardua e complicata, ma con l’approccio corretto, si può evitare di rovinare i propri indumenti o la biancheria di casa. Le candele, utilizzate per creare un’atmosfera rilassante e calorosa, possono diventare una fonte di preoccupazione quando la loro cera si deposita involontariamente su tessuti di vario tipo. Questo può accadere durante cene a lume di candela, serate festive, o semplicemente nel quotidiano, in quelle case dove le candele sono parte della decorazione quotidiana. Dopotutto, le candele aggiungono un tocco di magia agli ambienti, essendo spesso utilizzate in occasioni speciali o come elementi di arredo per rendere gli spazi più accoglienti. Una volta che la cera si raffredda e si indurisce, può sembrare una delle macchie più difficili da rimuovere. Ma con un po’ di pazienza e i giusti metodi, è possibile eliminarla efficacemente.

Ecco quindi una piccola guida su come togliere la cera da tessuti e superfici, analizzando anche le tecniche da adottare per ogni tipo specifico di tessuto, dalle tovaglie impiegate durante una cena romantica, dagli abiti eleganti indossati e perfino da divani, cuscini, mobili e pavimenti di ogni tipo.

Consigli per la sicurezza

Prima di iniziare è necessario, se non obbligatorio, leggere attentamente le istruzioni relative ai tessuti. Inoltre, prima di adottare uno dei metodi indicati è consigliato testare su una piccola parte della superficie se il materiale  può essere trattato senza danni con acqua calda, alcool o olio o altri prodotti. Infine, bisogna ricordarsi di usare sempre un panno morbido o una spatolina dall’azione delicata.

Tutti gli step per rimuovere la cera dai tessuti

Il primo passo nel processo di rimozione è attendere che la cera si raffreddi completamente. È essenziale resistere alla tentazione di rimuoverla mentre è ancora calda, poiché questo potrebbe causare la sua ulteriore diffusione nelle fibre del tessuto, complicando la situazione. 

Una volta che la cera è fredda e solida, bisogna utilizzare un coltello a punta tonda o un cucchiaio o un oggetto simile per rimuoverla delicatamente dalla superficie del tessuto. Questo passaggio richiede molta attenzione per evitare di danneggiare o graffiare il tessuto, soprattutto se questo è particolarmente delicato o pregiato. Ad ogni modo, ogni tessuto richiede un approccio specifico per rimuovere efficacemente la cera senza danneggiarlo.

Diversi metodi per togliere la cera dai differenti tessuti

I tessuti in cotone e lino, dopo aver raffreddato e raschiato via la cera, vanno immersi in acqua bollente in modo da sciogliere la parte macchiata. Per ciò che concerne i tessuti in lana, può essere utile coprire la macchia con un panno di cotone o un foglio di carta assorbente sopra la zona interessata e passare sopra un ferro da stiro impostato su una temperatura media. Il calore prodotto dal ferro farà sì che la cera si sciolga nuovamente e venga assorbita dal panno o dalla carta.

Per quanto riguarda i tessuti di jeans e in generale quelli più resistenti, si può usare il metodo del congelamento, anche tramite deposito in freezer, per solidificare la cera e poi raschiarla via. Sul camoscio e sulla pelle invece è necessario usare la carta velina e il ferro da stiro caldo: in questo modo la cera si staccherà automaticamente.

Per i tessuti come l’Alcantara è preferibile usare dei cubetti di ghiaccio avvolti in un sacchetto di plastica: il sacchetto può infatti aiutare a indurire la cera per una rimozione più agevole.

Cera colorata, istruzioni per l’uso

Le candele colorate possono lasciare non solo una macchia di cera, ma anche un alone di colore sul tessuto. A questo proposito va specificato che sarebbe preferibile optare per candele di alta qualità con pigmenti meno aggressivi, che riducono il rischio di macchie persistenti. Prima di utilizzare qualsiasi prodotto chimico, è sempre una buona idea testarlo su una piccola area nascosta del tessuto per assicurarsi che non provochi danni. Inoltre, è importante seguire i passaggi con attenzione per evitare di danneggiare il tessuto.

Prodotti  per tessuti

Come rimuovere la cera dal divano

La cera delle candele rappresenta un rischio anche per i mobili, specialmente i divani in tessuto. Se la cera si attacca alla stoffa è sicuramente difficile intervenire ma esistono metodi efficaci per ripulire la superficie senza causare ulteriori danni.

Per rimuovere la cera dal divano, occorrerà avere:

  •  un ferro da stiro;
  • un sacchetto di carta marrone per alimenti.

Attendere sempre che la cera si raffreddi, successivamente procedere con la rimozione tramite calore. Posare un sacchetto di carta marrone (come quelli usati per il pane) sulla macchia e successivamente passare il ferro da stiro caldo sopra la carta. Il calore farà sì che la cera si sciolga e si attacchi alla carta, distaccandosi dal divano. È consigliabile controllare e spostare frequentemente il ferro e la carta per catturare tutto il materiale colato.

Dopo aver rimosso la cera, potrebbe rimanere un alone, specialmente se la candela era colorata. Questa fase risulta particolarmente delicata e si consiglia di fare prima una piccola prova dopo essersi magari anche rivolti al produttore per sapere se il particolare tessuto, specie se colorato, può essere trattato con prodotti specifici. Per rimuoverlo, occorre preparare una soluzione con smacchiatore a base di ossigeno o bicarbonato di sodio, e immergere/impregnare il tessuto interessato per diverse ore. Infine, sarà necessario risciacquare accuratamente.

Se rimane un alone colorato, si può anche usare uno smacchiatore specifico per il tipo di tessuto. Dopo averlo pretrattato, bisogna lavare la zona con una spugnetta, detersivo e acqua calda. Se necessario, serve ripetere il processo prima di procedere al lavaggio finale in lavatrice.

Nel caso in cui la cera non venga rimossa completamente con questi metodi, potrebbe essere necessario ricorrere a trattamenti professionali, soprattutto per tessuti delicati o di difficile manutenzione. Lo stesso discorso vale nei casi in cui la cera è stata “spalmata” sul tessuto perché, erroneamente, si è tentato di rimuoverla quando era ancora calda.

Che cosa fare e non fare per togliere la cera dai tessuti

Le residue tracce di cera dai tessuti vanno poi trattate con il detergente liquido ma è comunque importante procedere con cautela. Prima di applicarlo su tutta la macchia, meglio effettuare un test su una piccola area nascosta del tessuto per assicurarsi che non ci siano reazioni indesiderate. Una volta sicuro, si può applicare il detergente e procedere con il lavaggio come di consueto. Bisogna ricordare che per i materiali delicati, come seta o lana, è sempre meglio affidarsi all’esperienza di una lavanderia professionale.

In situazioni d’emergenza, dove non sono disponibili ferro da stiro o altri strumenti, l’acqua può diventare un’alleata. Dopo aver lasciato la cera asciugarsi completamente, bisogna immergere il tessuto in una bacinella con acqua molto calda (se il tessuto lo consente). In genere, se si adotta questo procedimento, la cera tenderà a staccarsi e galleggiare in superficie.

Un’alternativa rapida è l’utilizzo di alcool denaturato: se ne può spruzzare un po’ su un vecchio spazzolino e strofinare delicatamente la macchia, per poi asciugare con un phon a bassa temperatura. Questa tecnica è particolarmente utile per i tessuti resistenti.

Togliere la cera dalle scarpe, tovaglie e tessuti speciali

Per rimuovere la cera dalle scarpe, bisogna iniziare raschiando delicatamente con un cucchiaino. Nel caso di scarpe in camoscio o pelle, è bene utilizzare la tecnica che implica l’utilizzo di carta velina e di un ferro da stiro caldo. Questo metodo può essere utilizzato anche su altri tessuti delicati, senza il bisogno di lavarli dopo. 

Sapere come rimuovere la cera delle candele dalle tovaglie è sicuramente utile a tutti coloro che amano organizzare cene in casa con elementi decorativi e suggestivi come appunto le candele. Per rimuovere le macchie di cera bisogna mettere della carta assorbente sotto e sopra la tovaglia (in corrispondenza della macchia) e passare poi il ferro da stiro ben caldo. Premete un po’ in modo da permettere alla cera di attaccarsi alla carta assorbente. Se si preferisce, è possibile sostituire il ferro da stiro con un phon, utilizzando carta velina. Successivamente procedere con un lavaggio tradizionale, preferibilmente a mano, con sapone di Marsiglia e acqua calda. In alternativa si può prendere dell’acqua bollente e versarla, in prossimità di un lavandino o una bacinella, sul punto in cui c’è la macchia di cera che si scioglierà lasciando quindi un alone che verrà via lavando la tovaglia come si fa abitualmente.

Rimuovere la cera da pavimenti di superfici diverse

Se la cera cade e si solidifica su una superficie delicata, come può essere ad esempio il parquet, si può avere l’impressione di trovarsi di fronte a un danno irreparabile. Per rimuovere la cera dai pavimenti bisognerà procedere a seconda del materiale di cui sono fatti.

Pavimenti in marmo e cotto

Quando si tratta di pavimenti in marmo, bisogna prestare la massima attenzione affinché non si rovini. Utilizzare dunque il sistema a freddo, ovvero appoggiare dei cubetti di ghiaccio sulla cera per qualche minuto, in modo da farla indurire. Si procede quindi a rimuovere la macchia con le dita o una spatolina di plastica. Successivamente sarà utile lavare il pavimento in marmo con un detergente delicato. Lo stesso procedimento può essere fatto quando il pavimento è in cotto.

Pavimenti in legno

Il parquet richiede una cura speciale. Per rimuovere la cera, bisogna valutare che un parquet verniciato e uno naturale e solo trattato a olio vanno curati in modo diverso. Il primo è un po’ più resistente e assorbe meno, mentre quello al naturale assorbe ancora di più qualunque tipo di liquido che vi ristagni macchiandosi. Bisogna sempre utilizzare un un panno morbido e seguire le indicazioni del produttore per il tipo specifico di rivestimento perché i detergenti aggressivi potrebbero peggiorare la situazione. Su uno verniciato si può provare a togliere un eventuale alone lasciato dalla cera, passando un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, senza strofinare fino a rimuovere ogni traccia di cera; su un parquet trattato ad olio è meglio utilizzare uno straccio di cotone ben strizzato dopo immersione in acqua mischiata a un detergente delicato specifico per parquet a olio, che non fanno schiuma, nutrono il legno e riescono a ripristinarne la superficie. 

Pavimento in laminato

Il laminato è invece un rivestimento più resistente e si può procedere a una rimozione manuale della cera. Qualora non fosse possibile, utilizzare un panno inumidito di aceto ma senza eccedere per non rovinare la superficie che potrebbe inzupparsi e incurvarsi.

Come rimuovere la cera dai mobili in legno

Se si creano gocciolamenti di cera di candela su mobili in legno, questa può essere tolta con i cubetti di ghiaccio, messi in un sacchetto in corrispondenza della macchia di cera. Dopo qualche minuto la cera si indurirà per cui sarà più facile la rimozione manuale, avendo cura di non creare abrasioni della superficie.

 

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