Come sgrassare i mobili della cucina in modo facile

Legno, laminato, laccato e acciaio: ogni superficie richiede attenzione e cura, ma soprattutto la scelta dei prodotti giusti. Da quelli naturali ai detergenti specifici, è sempre importante testarli su un angolo nascosto e procedere con delicatezza.

A cura di Francesca La Rana
Pubblicato il 28/02/2026Aggiornato il 28/02/2026
Pulire cucina

Mantenere la cucina pulita non è solo una questione estetica, ma di igiene e conservazione dei materiali. Per riuscire nell’intento è possibile applicare varie metodologie efficaci per sgrassare i mobili della cucina, differenziando gli interventi in base alle superfici: legno, laminato, laccato e acciaio.

È possibile procedere preferendo rimedi naturali come l’aceto e il bicarbonato (mai insieme) oppure soluzioni professionali. In ogni caso, è fondamentale fare un test del prodotto, per evitare di danneggiare le finiture e garantire una brillantezza duratura.

Sgrassare i mobili a seconda del materiale

La cucina è il cuore della casa, ma è anche l’ambiente più soggetto all’accumulo di grassi, vapori e sporco ostinato. La combinazione di calore e particelle di olio, nebulizzate durante la cottura, crea una pellicola appiccicosa che, se non rimossa tempestivamente, può solidificarsi e danneggiare le finiture dei mobili.

Prima di impugnare spugna e detergente, è fondamentale capire il materiale. Usare un prodotto troppo aggressivo su una superficie delicata può causare aloni irreversibili o la rimozione della vernice.

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Legno massello o impiallacciato

Il legno è un materiale “vivo” e poroso, che richiede detergenti a pH neutro e una minima quantità d’acqua per evitare rigonfiamenti. La soluzione ideale è rappresentata da prodotti specifici per il legno oppure l’uso di sapone di Marsiglia, noto per la sua efficacia e delicatezza.

Per un risultato ottimale, usare un panno ben strizzato, seguire le venature del legno e, dopo la sgrassatura, passare un olio protettivo o una cera d’api per nutrire le fibre.

Lo sgrassatore al sapone di Marsiglia di Chanteclair è un prodotto universale e sicuro, efficace e utile per le pulizie domestiche, anche sulle superfici della cucina. Prezzo: 5,99 euro su amazon.it

Lo sgrassatore al sapone di Marsiglia di Chanteclair è un prodotto universale e sicuro, efficace e utile per le pulizie domestiche, anche sulle superfici della cucina. Prezzo: 5,99 euro su amazon.it

Laminato e nobilitato

Le cucine in laminato e nobilitato sono molto diffuse tra chi sceglie una soluzione moderna. Laminato e nobilitato sono estremamente resistenti, ma temono le infiltrazioni d’acqua nei bordi e l’uso di spugne abrasive, che possono graffiare la pellicola protettiva.

Per pulirli, basta usare panni in microfibra e detergenti non abrasivi.

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Finiture laccate

Il laccato (opaco o lucido) è tra le superfici più eleganti ma anche tra le più delicate. Le impronte e il grasso sono molto visibili, specialmente sulle finiture lucide.

Per evitare graffi e perdita di brillantezza, si consiglia di usare panni in microfibra di alta qualità e prodotti delicati. Assolutamente banditi, invece, alcol e candeggina.

Il kit di panni in microfibra Vileda è utile per avere sempre a portata di mano sia quelli umidi che asciutti, per togliere la polvere, le macchie e gli aloni. Prezzo: 7,99 euro su vileda.it

Il kit di panni in microfibra Vileda è utile per avere sempre a portata di mano sia panni umidi che asciutti, per togliere la polvere, le macchie e gli aloni. Prezzo: 7,99 euro su vileda.it

Acciaio

Tipico delle cucine professionali, ma presente nelle case anche solo in alcune parti (lavello e piano cottura), l’acciaio richiede un approccio specifico.

Va usato uno sgrassatore per rimuovere l’unto ma è anche necessario prevenire le striature. In questo caso si consiglia prima una pulizia con acqua e sapone, poi di passare un panno inumidito con una goccia di olio d’oliva o olio essenziale di limone per creare una barriera protettiva contro le impronte.

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Metodi naturali

L’impiego di sostanze naturali, oltre a rappresentare una scelta ecologica, risulta in genere meno corrosivo dei prodotti chimici industriali.

Aceto bianco

L’aceto è un eccellente sgrassatore grazie alla sua acidità. È perfetto per rimuovere la patina di grasso, come quella che si deposita sopra i pensili. Per usarlo bisogna creare una miscela di acqua tiepida e aceto bianco in parti uguali, nebulizzare il mix sulla superficie, lasciare agire per alcuni minuti e poi passare un panno morbido.

Perché non usare insieme aceto e bicarbonato? La guida

Bicarbonato di sodio

Per affrontare lo sporco incrostato e le macchie più ostinate, si consiglia si usare una soluzione abrasiva leggera, che si può ottenere creando una pasta di bicarbonato. Creare un composto denso con 3 parti di bicarbonato e 1 di acqua, poi applicare sulla macchia, lasciare agire e risciacquare con cura.

Sapone di Marsiglia

Ideale per il legno e le superfici laccate, il sapone di Marsiglia vanta una composizione oleosa, che attira il grasso, permettendone la rimozione senza aggredire il materiale.

Uitle per creare una soluzione delicata e fai da te, il sapone di Marsiglia si può ridurre in scaglie e sciogliere per una pulizia specifica ed efficace. Prezzo: 1,35 euro su amazon.it

Utile per creare una soluzione delicata e fai da te, il sapone di Marsiglia si può ridurre in scaglie e sciogliere per una pulizia specifica ed efficace. Prezzo: 1,35 euro su amazon.it

3 errori da evitare

Alcuni metodi di pulizia sono altamente corrosivi e possono rovinare irrimediabilmente le superfici dei mobili della cucina. 

  1. Pagliette in acciaio: distruggono il film protettivo di laminati e laccati
  2. Eccesso di acqua: cola nelle fessure causando il rigonfiamento del truciolare interno
  3. Lasciare lo sgrassatore troppo a lungo: alcuni prodotti chimici, se lasciati asciugare sulla superficie, possono “cuocere” la finitura, creando macchie scure

È inoltre utile, per evitare pulizie troppo faticose e difficili, dedicare ogni giorno qualche minuto a una pulizia veloce della cucina: basta un panno leggermente umido da passare sulle superfici e uno asciutto per non lasciare segni e aloni.

Anche la cappa aspirante è un’ottima alleata: basta azionarla prima di iniziare a cucinare e spegnerla una decina di minuti dopo la fine delle cotture. In questo modo la maggior parte delle particelle grasse saranno state catturate e non si depositeranno sui mobili della cucina.

La nostra guida per pulire la cappa della cucina

 

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