Come pulire le piastrelle: metodi e prodotti utili

Le piastrelle rivestono diversi Calcare, umidità, grasso: sono tante le cause dell'opacità delle piastrelle di bagno e cucina. Usare strumenti non abrasivi e rispettare i materiali è fondamentale per vederle tornare brillanti in pochi passaggi.

A cura di Francesca Scarabelli
Pubblicato il 18/07/2026Aggiornato il 18/07/2026
pulire le piastrelle

Le piastrelle sono tra i rivestimenti più diffusi in diversi ambienti della casa grazie alla loro resistenza, versatilità estetica e facilità di manutenzione, ma per conservarne nel tempo brillantezza e condizioni igieniche ottimali bisogna adottare procedure di pulizia corrette e scegliere prodotti adatti per ogni superficie.

Se nel bagno e nella doccia il nemico principale è rappresentato da calcare e umidità, in cucina l’ostacolo maggiore è costituito da grasso e residui di cottura. La scelta del metodo di pulizia più adatto consente di eliminare efficacemente queste impurità, evitando al tempo stesso la formazione di aloni, l’usura delle finiture e il deterioramento delle fughe.

Una gestione ottimale parte da alcuni principi fondamentali: rimuovere lo sporco superficiale prima del lavaggio, utilizzare strumenti non abrasivi, rispettare i materiali e puntare sulla prevenzione. Adottare piccoli gesti quotidiani può infatti dimezzare i tempi di pulizia straordinaria e prolungare la vita dei rivestimenti.

Piastrelle del bagno

Il bagno è l’ambiente più esposto a umidità, calcare e residui di sapone, oltre alla normale polvere. Senza una cura costante, le piastrelle perdono brillantezza e favoriscono la comparsa di muffe o biofilm. Una pulizia regolare è quindi essenziale per l’igiene e per preservare l’estetica dei rivestimenti.

I passaggi fondamentali per un risultato perfetto sono:

  1. spolverare prima di lavare: è necessario rimuovere la polvere superficiale con un panno in microfibra asciutto o con l’aspirapolvere dotato di spazzola morbida. Questa operazione evita che le particelle abrasive graffino le superfici durante il lavaggio
  2. detergere delicatamente: si consiglia l’uso di acqua calda e di un detergente a pH neutro, da applicare con una spugna morbida per non aggredire lo smalto
  3. risciacquare e asciugare: è importante eliminare ogni residuo di sapone e passare un panno asciutto. Questo step elimina gli aloni e rallenta la formazione del calcare
  4. eliminare le incrostazioni: si raccomanda l’impiego di prodotti anticalcare specifici per doccia e lavabo, verificando sempre preventivamente la compatibilità con il materiale delle piastrelle.

Attenzione: i detergenti acidi sono perfetti per ceramica e gres porcellanato, ma non bisogna mai usarli su pietra naturale come marmo o travertino perché provocare corrosione, perdita di lucidità o alterazioni permanenti.

Buone abitudini per far durare il pulito

La prevenzione è il miglior alleato contro il calcare. Per dimezzare i tempi di pulizia, si possono adottare questi tre gesti quotidiani:

  • passate un tergivetro sulle pareti della doccia dopo ogni utilizzo per eliminare l’acqua prima che evapori
  • aprire le finestre o attivare la ventilazione forzata subito dopo la doccia per abbattere il tasso di umidità
  • rimuovere gli schizzi di sapone e dentifricio prima che si secchino e si trasformino in incrostazioni difficili da trattare.

Leggi anche come pulire bene il bagno

Piastrelle della cucina

Le piastrelle della cucina sono sottoposte quotidianamente a sollecitazioni diverse rispetto a quelle del bagno: il rivestimento della cucina deve resistere a schizzi di cibo, vapori di cottura e depositi di grasso che possono aderire alla superficie e alle fughe. Per questo motivo, è necessario intervenire con un’azione sgrassante energica ma rispettosa dei materiali, così da salvaguardare la bellezza e la praticità del rivestimento.”

Le fasi per una corretta manutenzione prevedono:

  1. spolveratura preliminare: prima di bagnare la superficie, rimuovi i residui volatili con un panno asciutto per evitare l’effetto abrasivo dei piccoli detriti durante il lavaggio
  2. per pulire le piastrelle della cucina senza lasciare aloni si utilizzano poi detergenti a pH neutro diluiti, applicati con un panno in microfibra ben strizzato. Un eccesso di prodotto può lasciare residui tensioattivi che causano opacità e aloni
  3. soprattutto sulle superfici lucide, è consigliabile effettuare un risciacquo con acqua pulita e asciugare subito con un panno asciutto per ottenere una finitura uniforme
  4. nelle zone vicine al piano cottura si può passare periodicamente un detergente sgrassante specifico. È importante rispettare i tempi di posa per sciogliere l’unto senza aggredire lo smalto.

Consigli pratici 

Per ottimizzare la pulizia e proteggere le superfici, si raccomanda l’adozione di tre semplici accorgimenti:

  1. ammorbidire con il vapore: prima di pulire il paraschizzi, si possono sfruttare i vapori della cottura dei cibi. Il calore ammorbidisce l’unto e riduce la necessità di strofinare, salvaguardando lo smalto
  2. tamponare subito gli acidi: schizzi di pomodoro, limone o aceto vanno rimossi immediatamente. Se lasciati agire, possono aggredire e corrodere le fughe cementizie o i rivestimenti più delicati
  3. evitare i prodotti abrasivi: prodotti in polvere o creme con microgranuli sono sconsigliati sulle piastrelle decorate o lucide perché rischiano di graffiare la superficie e renderla opaca nel tempo.

Piastrelle della doccia

La cabina doccia è l’area del bagno più sollecitata in assoluto a causa del flusso di acqua, dei residui di prodotti per il corpo e delle forti variazioni di temperatura. Una pulizia corretta deve combinare un’efficace azione disincrostante con la prevenzione per evitare l’opacizzazione dello smalto e la comparsa di muffe negli angoli meno ventilati.

Tutti gli step per una pulizia corretta:

  • pre-risciacquo: prima del lavaggio vero e proprio, si usa l’acqua corrente per eliminare capelli e residui leggeri
  • detersione: si applica un detergente a pH neutro con una spugna morbida, distribuendolo in modo uniforme per sciogliere la patina di sapone
  • risciacquo e asciugatura: dopo il lavaggio si risciacqua abbondantemente e si passa una spatola tergivetro per impedire alle gocce d’acqua di evaporare creando macchie
  • trattamento anticalcare: per eliminare i depositi di calcio e magnesio, si applica una formula specifica rispettando i tempi di posa. Nota: gli anticalcare acidi sono efficaci sulla ceramica, ma non devono mai essere usati sulla pietra naturale o sui profili metallici della doccia.

Leggi anche come combattere il calcare in bagno

Il trattamento delle fughe: come pulire e proteggere i punti critici

Le fughe rappresentano la componente più vulnerabile di qualsiasi rivestimento. A causa della porosità della malta cementizia tendono ad assorbire liquidi e sporco, diventando il ricettacolo ideale per contaminazioni di diversa natura a seconda dell’ambiente. Per una manutenzione efficace ed evitare il deterioramento del materiale di riempimento, si può intervenire in modi diversi a seconda dell’ambiente in cui si trovano.

Scopri come pulire le fughe del pavimento

In bagno: contrastare muffa e depositi minerali

Nel bagno l’alta percentuale di umidità e l’evaporazione dell’acqua favoriscono la proliferazione biologica e la sedimentazione del calcare:

  • in presenza di macchie scure o colonie fungine è necessario utilizzare detergenti specifici a base di cloro o formulati igienizzanti pronti all’uso. Il prodotto va lasciato agire per i tempi indicati dal produttore prima di procedere al risciacquo
  • per rimuovere il calcare si possono utilizzare disincrostanti acidi delicati, prestando attenzione a bagnare preventivamente le fughe con acqua pulita. Questo accorgimento satura la porosità del cemento, impedendo all’acido di penetrare troppo in profondità e di indebolire la struttura.

In cucina contro grasso e residui organici

In cucina il problema principale è legato ai fumi di cottura, agli oli e agli schizzi alimentari che si stratificano negli interstizi.
Si possono usare detergenti alcalini o sgrassatori professionali formulati per scindere le molecole di grasso.

Il liquido sgrassante va applicato localmente con movimenti circolari, utilizzando una spazzola a setole medie o uno spazzolino apposito per fughe. È importante non lasciar asciugare il prodotto per evitare che lo sporco liquefatto si ridepositi nei pori.

Nella doccia: prevenire biofilm e ristagni d’acqua

Le pareti e il piatto doccia rappresentano la zona più critica del bagno, a causa del contatto diretto con l’acqua corrente, i tensioattivi dei detergenti per il corpo e i residui di pelle, che formano un mix ideale per lo sviluppo del biofilm.

Questa patina scivolosa e spesso rosata o giallastra si deposita rapidamente sulle fughe della doccia. Per eliminarla, è necessario applicare un detergente igienizzante e strofinare con una spazzola a setole medie. Il lavaggio frequente impedisce al biofilm di stratificarsi e di trasformarsi in muffa nera profonda.

I residui di sapone si legano chimicamente al calcare dell’acqua, creando un’incrostazione opaca e dura. Oltre all’uso periodico di un anticalcare, l’azione preventiva più efficace consiste nel risciacquare le pareti con acqua calda dopo ogni utilizzo e rimuovere l’acqua residua dalle fughe con una spatola tergivetro o un panno asciutto.

Prodotti

In commercio ci sono diversi prodotti che possono aiutare nella pulizia delle piastrelle.

Fulcron Anticalcare Ultra Forte è il disincrostante ad azione rapida sviluppato per eliminare depositi ostinati, vecchi strati di calcare, ruggine e incrostazioni. Ideale per box doccia, vasche, lavabi, rubinetti, piastrelle, ceramica, vetro, plastica, acciaio, metallo cromato e gres, garantisce elevate prestazioni senza danneggiare le guarnizioni in silicone.

Fulcron Anticalcare Ultra Forte è il disincrostante ad azione rapida sviluppato per eliminare depositi ostinati, vecchi strati di calcare, ruggine e incrostazioni. Ideale per box doccia, vasche, lavabi, rubinetti, piastrelle, ceramica, vetro, plastica, acciaio, metallo cromato e gres, garantisce elevate prestazioni senza danneggiare le guarnizioni in silicone. Prezzo 4,69 euro. https://www.fulcron.it

Fulcron Rinnova Fughe interviene su uno degli elementi più esposti all’usura visiva in tutta la casa: le fughe di pavimenti e rivestimenti. Detergente pronto all’uso, è formulato per la pulizia profonda di fughe bianche e colorate; elimina sporco, annerimenti e ingiallimenti dovuti all’accumulo quotidiano di residui e aiuta a riportare le fughe al loro colore originale. Privo di acidi e candeggina, è indicato per gres porcellanato e rivestimenti ceramici monocottura e bicottura.

Fulcron Rinnova Fughe interviene su uno degli elementi più esposti all’usura visiva in tutta la casa: le fughe di pavimenti e rivestimenti. Detergente pronto all’uso, è formulato per la pulizia profonda di fughe bianche e colorate; elimina sporco, annerimenti e ingiallimenti dovuti all’accumulo quotidiano di residui e aiuta a riportare le fughe al loro colore originale. Privo di acidi e candeggina, è indicato per gres porcellanato e rivestimenti ceramici monocottura e bicottura. Prezzo 4,69 euro. https://www.fulcron.it

Il nuovo Winto Supersgrassante Decerante di Nuncas è un trattamento di manutezione per tutti i tipi di pavimento e piastrella. Rimuove qualsiasi tipo di finitura a cera, incluse quelle metallizzate più resistenti preparando il pavimento ad accogliere una nuova applicazione di cera. Inoltre è ottimo per la pulizia profonda delle fughe poichè agisce in profondità riportando alla luce il colore originario senza danneggiarne la struttura. https://nuncas.com/

Il nuovo Winto Supersgrassante Decerante di Nuncas è un trattamento di manutezione per tutti i tipi di pavimento e piastrella. Rimuove qualsiasi tipo di finitura a cera, incluse quelle metallizzate più resistenti preparando il pavimento ad accogliere una nuova applicazione di cera. Inoltre è ottimo per la pulizia profonda delle fughe poichè agisce in profondità riportando alla luce il colore originario senza danneggiarne la struttura. Prezzo 13,30 euro. https://nuncas.com/

Fuginator Spazzola per piastrelle è adatta per pulire efficacemente direttamente nella fessura. Grazie alla fila di setole corte sul lato anteriore, la pulizia delle articolazioni dei battiscopa e delle fughe delle piastrelle si ottiene senza sforzo. Prezzo 13,75 euro. www.amazon.it

Fuginator Spazzola per piastrelle è adatta per pulire efficacemente direttamente nella fessura. Grazie alla fila di setole corte sul lato anteriore, la pulizia delle articolazioni dei battiscopa e delle fughe delle piastrelle si ottiene senza sforzo. Prezzo 13,75 euro. https://www.amazon.it

 

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