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La carta da parati è tornata a essere un elemento centrale dell’interior design contemporaneo, capace di trasformare radicalmente l’estetica di una stanza. Tuttavia, per preservarne la bellezza e i colori nel tempo, è fondamentale adottare una corretta strategia di manutenzione.
Molti temono di rovinarla, ma con le dovute accortezze e i prodotti giusti, è possibile pulirla in modo semplice e sicuro, facendo attenzione a distinguere le diverse tipologie di materiali.
Come procedere
Prima di iniziare qualsiasi operazione, il passaggio fondamentale è identificare il materiale della carta da parati: non esiste un metodo unico per igienizzarla ma varia a seconda della tipologia.
- Verificare se si tratta di carta da parati lavabile (vinilica o in fibra di vetro) o non lavabile (cellulosa, paglia, tessuto delicato). Le carte viniliche in TNT (tessuto non tessuto) sono le più resistenti e comuni negli ambienti umidi come bagni e cucine
- La polvere, indipendentemente dal materiale, va rimossa regolarmente. Utilizzare un panno morbido asciutto, un piumino o un’aspirapolvere con spazzola morbida, per evitare che lo sporco si fissi nelle fibre
- Prima di applicare qualsiasi prodotto o acqua, effettuare sempre un test su una piccola porzione di carta nascosta (dietro un mobile o una porta) per assicurarsi che i colori non sbiadiscano
- Se la carta è lavabile, procedere con un panno umido (non imbevuto) effettuando movimenti leggeri. Non grattare mai con forza la superficie per evitare abrasioni
- Dopo la pulizia con panni umidi, è fondamentale passare un panno asciutto per eliminare ogni residuo di umidità, che potrebbe compromettere la colla sottostante.
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Prodotti utili
La scelta del detergente è cruciale. L’obiettivo è igienizzare senza aggredire i pigmenti o la struttura del rivestimento.
Esistono in commercio detergenti specifici per carta da parati formulati per non lasciare aloni. È importante diluirli sempre in acqua tiepida seguendo le istruzioni del produttore.
Il sapone di Marsiglia è uno dei rimedi più sicuri ed efficaci per le carte viniliche e lavabili. La sua formulazione neutra rimuove il grasso senza danneggiare il supporto.
Per le carte non lavabili, gli sgrassatori a secco o le “gomme magiche” per pareti possono aiutare a rimuovere impronte e segni superficiali, senza l’uso di liquidi.
In alternativa si possono preferire delle soluzioni ecologiche: realizzare una miscela di acqua, bicarbonato di sodio e poche gocce di sapone vegetale per una pulizia profonda ma delicata.
Invece, è assolutamente sconsigliato l’uso di candeggina, ammoniaca o detergenti abrasivi, che possono scolorire irreparabilmente il disegno o corrodere la fibra di vetro.
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Problemi ricorrenti
Anche con una manutenzione regolare, possono insorgere problematiche specifiche legate all’usura o a incidenti domestici.
Carta da parati ingiallita
L’ingiallimento è spesso causato dall’esposizione solare o dal fumo di sigaretta. Sulle superfici lavabili, una soluzione di acqua e bicarbonato può aiutare a schiarire leggermente la patina.
Se l’ingiallimento è dovuto alla vecchiaia della colla, purtroppo il problema risiede nel supporto e potrebbe essere necessaria la sostituzione.
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Carta da parati maleodorante
Le fibre della carta possono assorbire odori di cucina o di fumo. Per rinfrescare l’ambiente senza bagnare eccessivamente, si può passare un panno appena inumidito con una soluzione di acqua e olio essenziale (limone o lavanda).
L’uso regolare dell’aspirapolvere aiuta a rimuovere le particelle, che trattengono gli odori.
Carta da parati non lavabile
In questo caso, l’acqua è il nemico numero uno. Per la pulizia di carte in cellulosa, bambù o ibride, limitarsi alla rimozione della polvere.
In presenza di macchie, provare con una gomma per cancellare morbida o della mollica di pane fresco (un rimedio tradizionale) per “assorbire” lo sporco senza lasciare segni.
Carta da parati macchiata
Le macchie accidentali, come quelle da caffè o schizzi di cibo, devono essere rimosse immediatamente. Più tempo la sostanza rimane a contatto con la fibra, maggiori sono le possibilità che venga assorbita.
Per le carte viniliche, un panno morbido e acqua tiepida sono solitamente sufficienti per far tornare la parete come nuova.
In caso di macchie d’olio su carta non lavabile, si può tentare di applicare del talco, lasciarlo agire per qualche ora e poi spazzolare via delicatamente.
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