Contenuti trattati
Mantenere il telo della piscina pulito non è soltanto una questione estetica. Un rivestimento ben curato contribuisce a preservare la qualità dell’acqua, limita la formazione di alghe e calcare e prolunga la durata del liner in PVC, evitando deterioramenti prematuri.
Con il passare del tempo è normale che sul fondo e sulle pareti si accumulino sporco, residui organici, creme solari, foglie, polvere e depositi minerali. Se questi elementi non vengono rimossi con regolarità, possono trasformarsi in macchie persistenti e favorire la proliferazione di batteri e alghe.
Frequenza di pulizia
La regolarità è il segreto per mantenere il telo della piscina in perfette condizioni. Intervenire frequentemente consente di evitare l’accumulo di sporco e riduce la necessità di utilizzare detergenti più aggressivi.
Durante la stagione estiva è consigliabile eliminare ogni giorno foglie, insetti e altri detriti presenti sulla superficie dell’acqua mediante un retino.
Una o due volte alla settimana è opportuno spazzolare delicatamente le pareti e il fondo della piscina per rimuovere biofilm, alghe e impurità che tendono a depositarsi sul rivestimento.
Anche la linea di galleggiamento, cioè la fascia compresa tra acqua e bordo piscina, dovrebbe essere pulita almeno una volta alla settimana. In questa zona si concentrano, infatti, residui di creme solari, cosmetici, oli naturali della pelle e polveri trasportate dal vento.
Una manutenzione più approfondita è invece consigliata all’inizio e alla fine della stagione, quando è opportuno effettuare una pulizia completa del liner piscina, verificare lo stato del telo e controllare l’eventuale presenza di macchie, scolorimenti o piccole abrasioni.
Piscina fuori terra: come pulire il telo, metodi e prodotti
La pulizia della piscina fuori terra segue gli stessi principi delle piscine interrate, ma richiede qualche attenzione in più poiché il telo in PVC è generalmente più sottile e delicato.
Per prima cosa è necessario eliminare i detriti presenti nell’acqua con un retino.
Successivamente si può procedere alla pulizia delle pareti utilizzando una spazzola a setole morbide, specifica per piscine con liner.
Il fondo può essere pulito con un aspiratore manuale, un aspira-fango oppure con un robot pulitore per piscina rigide (in legno o lamiera d’acciaio), particolarmente utile per mantenere costantemente pulita la superficie senza richiedere interventi frequenti.
Per eliminare lo sporco più ostinato lungo la linea di galleggiamento è consigliabile utilizzare una spugna non abrasiva insieme a un detergente specifico per liner in PVC. I detergenti formulati per piscine sono studiati per sciogliere grassi, residui organici e impurità senza alterare il materiale del rivestimento.
Durante la pulizia è importante evitare l’impiego di candeggina pura, solventi, ammoniaca o detergenti domes
tici particolarmente aggressivi. Queste sostanze possono danneggiare il telo, renderlo poroso e accelerarne l’invecchiamento.
Un altro elemento fondamentale riguarda la qualità dell’acqua. Mantenere il pH della piscina compreso tra 7,2 e 7,6 permette di limitare la formazione di incrostazioni e di migliorare l’efficacia dei prodotti disinfettanti, riducendo così anche la comparsa di alghe e batteri sul rivestimento.
I nostri consigli su come pulire la piscina
Pulire il telo della piscina dal calcare
Il calcare nella piscina rappresenta uno dei problemi più frequenti, soprattutto nelle zone dove l’acqua è particolarmente dura.
I depositi minerali tendono a formarsi lungo la linea di galleggiamento, sulle pareti e nelle zone meno interessate dal ricambio dell’acqua.
Le incrostazioni si presentano generalmente con una patina biancastra o grigiastra che, se trascurata, diventa sempre più difficile da eliminare.
Per la rimozione del calcare dal telo della piscina è consigliabile utilizzare un prodotto anticalcare specifico per liner in PVC.
Dopo aver applicato il detergente secondo le indicazioni del produttore, è sufficiente lasciare agire il prodotto per alcuni minuti e strofinare delicatamente con una spugna morbida o con una spazzola dedicata.
Quando il deposito è particolarmente resistente può essere necessario ripetere il trattamento più volte anziché utilizzare prodotti troppo aggressivi.
La prevenzione rimane comunque la strategia più efficace. Mantenere il pH entro i valori consigliati, controllare regolarmente la durezza dell’acqua e utilizzare prodotti sequestranti quando necessario permette di ridurre sensibilmente la formazione di calcare e preservare il rivestimento nel tempo.
Scopri qui come rimuovere il calcare
Telo della piscina macchiato: cosa fare
Le macchie sul telo della piscina possono avere origini differenti e individuare la causa è il primo passo per scegliere il trattamento più adatto.
Macchie verdi
Le macchie verdi sono generalmente riconducibili alla presenza di alghe. In questi casi è necessario intervenire sia sulla pulizia del telo sia sul trattamento dell’acqua, verificando il livello di disinfettante e procedendo, se necessario, con un trattamento shock.
Macchie marroni
Le macchie marroni o rossastre possono invece essere causate da metalli presenti nell’acqua, come ferro o manganese. In queste situazioni risultano utili prodotti sequestranti specifici che immobilizzano i metalli evitando nuovi depositi sul liner.
Macchie scure
Le macchie scure possono derivare da foglie lasciate a lungo sul fondo della piscina oppure da residui organici. Una pulizia tempestiva evita che queste sostanze penetrino nel materiale lasciando aloni permanenti.
Perdita di colore
Se il telo della piscina in PVC presenta scolorimenti diffusi, la causa potrebbe essere l’utilizzo di prodotti chimici troppo concentrati oppure un dosaggio non corretto del cloro.
Per questo motivo è sempre consigliabile distribuire i prodotti disinfettanti seguendo le indicazioni del produttore ed evitare il contatto diretto dei prodotti concentrati con il rivestimento.
La nostra guida su come togliere le macchie gialle delle creme solari
Pulizia telo in PVC
Il liner in PVC è oggi uno dei rivestimenti più utilizzati nelle piscine grazie alla sua impermeabilità, flessibilità e resistenza. Nonostante queste caratteristiche, necessita di una manutenzione regolare per mantenere inalterate le proprie prestazioni.
La pulizia dovrebbe essere effettuata esclusivamente con strumenti delicati, evitando spazzole metalliche, raschietti o spugne abrasive che potrebbero provocare micrograffi.
Anche l’utilizzo di idropulitrici ad alta pressione è generalmente sconsigliato, poiché il getto potrebbe compromettere la tenuta del materiale.
Per mantenere il PVC in buone condizioni è utile rimuovere tempestivamente sporco e incrostazioni, evitando che restino a lungo sulla superficie.
Prodotti utili
La scelta dei prodotti giusti incide notevolmente sull’efficacia della pulizia del telo della piscina.
I detergenti specifici per liner in PVC consentono di eliminare grasso, residui organici e sporco senza alterare il materiale, mentre gli anticalcare aiutano a sciogliere le incrostazioni minerali più resistenti.
Per la manutenzione ordinaria risultano molto utili anche le spazzole a setole morbide, le spugne non abrasive, i retini per la raccolta dei detriti e gli aspiratori per fondo piscina.
Nelle piscine grandi, i robot pulitori rappresentano una soluzione pratica per mantenere puliti fondo e pareti riducendo il lavoro manuale.
Infine, non bisogna trascurare i prodotti dedicati al trattamento dell’acqua. Correttori di pH, disinfettanti, antialghe e sequestranti per metalli contribuiscono a mantenere l’acqua in equilibrio e riducono sensibilmente la formazione di sporco, calcare e macchie sul rivestimento.

Uno spray detergente adatto appositamente per la piscina che rimuove i residui grassi e oleosi, salvaguardando il telo. Prezzo: 9,60 euro su amazon.it

Un trattamento igienizzante per la piscina che elimina le alghe con un’azione battericida e fungicida. Prezzo: 19,90 euro su amazon.it

Un set di pulizia per piscina comprensivo di retino a maglia fine e spazzola da 45 cm adatto per la pulizia delle superfici delicate. Prezzo: 40,60 euro su amazon.it

Robot per la pulizia della piscina senza fili, ideali per strutture rigide a fondo piatto. Prezzo: 149 euro su amazon.it
* In questo articolo sono presenti link di affiliazione: se acquisti o ordini un prodotto tramite questi link, riceveremo una commissione. Offerte e prezzi dei prodotti potrebbero subire variazione in base alla disponibilità, anche dopo la pubblicazione degli articoli *


































