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Pulire la moquette non è difficile come potrebbe sembrare: per mantenerla igienizzata basta una pulizia regolare (una o due volte alla settimana come minimo) con un aspirapolvere, abbinando una pulizia periodica più approfondita.
Questa può essere eseguita a secco con prodotti appositi oppure con del semplice bicarbonato di sodio, da cospargere sulla superficie e da rimuovere con un aspirapolvere dopo qualche ora, oppure con una soluzione di acqua e ammoniaca o con detergenti specifici. Le macchie devono essere trattate in maniera tempestiva con prodotti smacchianti appositi oppure con soluzioni a base di aceto bianco, bicarbonato di sodio o ammoniaca a seconda del tipo di macchia.
Frequenza di pulizia
La frequenza con cui è necessario pulire la moquette dipende da alcuni fattori, come ad esempio l’assiduità con cui viene utilizzata la stanza, il numero di persone che vi trascorrono del tempo o vi passano, se è frequentata da bambini oppure animali domestici.
In generale bisognerebbe passare l’aspirapolvere almeno un paio di volte alla settimana per togliere polvere e sporco superficiale, mentre un lavaggio più approfondito può essere eseguito ogni 6-12 mesi. Se in casa però ci sono persone allergiche alla polvere, la pulizia deve essere quotidiana perché le fibre della moquette tendono a trattenere la polvere. In caso di macchie, invece, è bene agire tempestivamente per evitare che la sostanza penetri nelle fibre.
Moquette molto sporca
Oltre alla pulizia regolare, a volte bisogna far fronte a piccoli incidenti che possono lasciare macchie sulla moquette, che a volte possono diventare indelebili: cibo liquido e solido, cosmetici, inchiostro, sostanze oleose e molte altre sostanze possono penetrare nelle fibre del tessuto e macchiarlo irrimediabilmente, se non vengono rimosse tempestivamente.
In ogni caso non bisogna mai intervenire con detergenti aggressivi che possono rovinare la moquette. Oltre ai detergenti specifici, ci sono alcuni rimedi efficaci per ogni tipo di macchia, da usare con accortezze come ad esempio non versare il prodotto direttamente sulla moquette e procedere prima con una prova in un punto nascosto della superficie:
- macchie di caffè: una miscela di acqua e aceto bianco, da strofinare sulla moquette con un panno morbido e possibilmente bianco
- macchie di birra: su moquette in fibre naturali si può usare aceto bianco diluito con acqua, mentre su moquette sintetica si può utilizzare un panno imbevuto con acqua e qualche goccia di sapone per piatti
- macchie di vino o alcolici: si possono usare acqua e detersivo per piatti, da passare sulla macchia e poi sciacquare, oppure acqua e aceto bianco da tamponare sulla macchia
- macchie di fango: in questo caso si può lasciar seccare la macchia, spazzolarla con una spazzola dalle setole morbide e poi lavare eventuali residui con acqua e qualche goccia di sapone. In alternativa si possono tamponare le macchie con una soluzione di acqua e ammoniaca (un cucchiaio disciolto in un litro di acqua), da sciacquare e lasciar asciugare
- macchie di cera: quando sono secche si possono grattare con una spatola, poi coprire con un po’ di carta assorbente e passare con un ferro da stiro caldo. Se rimane la macchia si può tamponare con un panno inumidito con acqua e qualche goccia di ammoniaca
- macchie di inchiostro, particolarmente difficili da rimuovere: si può provare con un impasto di acqua e bicarbonato di sodio con cui ricoprire la macchia. Dopo averlo lasciato agire per qualche tempo, si può spazzolare via e lasciar asciugare.
Se la moquette è molto sporca o macchiata in maniera estesa e visibile, si può pensare di affidarne la pulizia ad un professionista che possa riportare la sua superficie al suo stato originario.
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Metodi
Ci sono diversi metodi per pulire e igienizzare la moquette, una tipologia di pavimento morbida e piacevole ma che richiede qualche cura e attenzione in più per la sua manutenzione.
Vapore o vaporetto
Un vaporetto o una pulitrice a vapore sono ottimi alleati per pulire a fondo la moquette senza usare prodotti. Il vapore, infatti, aiuta a sciogliere lo sporco accumulato nelle fibre e ad eliminare batteri e acari della polvere senza rovinare la moquette, che in questo modo risulta pulita e igienizzata.
L’ideale sarebbe usare un apparecchio dotato di apposite spazzole per rimuovere lo sporco e arrivare in ogni angolo senza fatica.
Ci sono anche scope a vapore lavamoquette che sciolgono lo sporco grazie al vapore, lo aspirano e lo raccolgono in un serbatoio che può essere svuotato alla fine del lavaggio. Anche in questo caso, l’azione igienizzante è garantita.
In entrambi i casi, dopo la pulizia la moquette deve essere lasciata asciugare completamente prima di camminarci sopra per non rischiare di lasciare aloni o segni. L’umidità trattenuta nelle fibre, inoltre, può causare la comparsa di muffe e cattivi odori.
Con il folletto o con l’aspirapolvere
Almeno una o due volte alla settimana è importante passare ogni angolo della moquette con un aspirapolvere per rimuovere polvere, sporcizia e detriti che può raccogliere nelle sue fibre. In questo caso un semplice aspirapolvere è sufficiente per una manutenzione ordinaria, ma se si vuole pulire periodicamente la moquette più a fondo si può puntare su un modello lavamoquette, che lava con il vapore e aspira la sporcizia all’interno di un serbatoio.
A mano
La pulizia approfondita della moquette può essere fatta periodicamente anche a mano. Tra i vari metodi c’è anche quello della pulizia a secco, utile se si vuole pulire la moquette senza inzupparla. Si può procedere in vari modi: uno di questo prevede l’uso di detergenti appositi in polvere o in mousse da cospargere manualmente sulla moquette, lasciar agire e poi rimuovere con un aspirapolvere. L’operazione risulta in genere abbastanza rapida e semplice.
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Con bicarbonato
Con la moquette andrebbe privilegiata una pulizia a secco che non sfibri il tessuto e non ne faccia sbiadire il colore. A questo proposito si può usare il bicarbonato di sodio: bisogna cospargere la superficie della moquette, lasciare agire per qualche ora e poi rimuoverlo con l’aspirapolvere. È efficace anche contro macchie e cattivi odori. Questa operazione può essere svolta regolarmente, anche una volta al mese se necessario.
Con ammoniaca
Si possono ottenere buoni risultati anche con una soluzione di acqua e ammoniaca: indicativamente un cucchiaio in un litro di acqua, da cospargere in maniera uniforme sulla moquette con una spugna o con una spazzolare, facendo sempre attenzione a non bagnare eccessivamente la superficie e a far asciugare bene dopo il lavaggio. Durante l’operazione è bene lasciare le finestre spalancate.
Prodotti
Ci sono alcuni prodotti appositi che possono risultare utili per pulire la moquette.

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