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Per pulire gli infissi esterni bastano generalmente pochi strumenti e tanta costanza. Quotidianamente sulle superfici si depositano e si fissano polvere, smog, pioggia, umidità, pollini e raggi solari. Per questo, una pulizia regolare non serve soltanto a migliorare l’aspetto delle finestre, ma aiuta anche a preservare superfici, guarnizioni e finiture a lungo.
In base al tipo di materiale, si può procedere alla corretta pulizia, ma in ogni caso è indispensabile rimuovere la polvere e lo sporco superficiale, prima di utilizzare acqua e detergente. In questo modo si riduce il rischio di trascinare granelli sulla superficie e creare piccoli graffi.
Frequenza di pulizia
La frequenza di pulizia degli infissi dipende dal materiale, dall’esposizione e dall’ambiente in cui si trova l’abitazione.
Per gli infissi esterni in legno meglio procedere in primavera e in autunno, quando le temperature sono generalmente più favorevoli. Per una pulizia approfondita, in condizioni normali, può essere sufficiente intervenire circa ogni 6 mesi.
In zone particolarmente esposte a smog, salsedine, polvere o condizioni climatiche difficili può essere necessario pulire più spesso.
Per PVC e alluminio è utile intervenire quando si nota un accumulo di sporco, senza aspettare che i depositi diventino difficili da rimuovere.
Una pulizia più frequente è particolarmente utile per gli infissi esposti alla strada, al traffico o alla salsedine.
Quando si procede alla pulizia, si consiglia anche di effettuare un rapido controllo dello stato generale del serramento. La manutenzione degli infissi in legno, per esempio, permette di individuare in anticipo eventuali problemi della superficie, delle giunture o dei meccanismi.
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Come pulire gli infissi esterni in legno
Il legno è il materiale che richiede maggiore attenzione. A differenza di alluminio e PVC, infatti, ha una superficie che può essere protetta da vernici, impregnanti o altre finiture e che risente maggiormente dell’esposizione agli agenti atmosferici.
Evitare detergenti aggressivi, ma intervenire con acqua tiepida con una piccola quantità di sapone di Marsiglia, avendo cura di risciacquare e asciugare bene.
Procedimento
Eliminare la polvere partendo dall’alto verso il basso. Utilizzare un pennello morbido o un panno asciutto per rimuovere polvere, terra e residui presenti negli angoli.
Utilizzare acqua tiepida con una piccola quantità di detergente delicato. Per il legno già verniciato è preferibile non eccedere con il prodotto.
Prima di utilizzare una soluzione fai da te, è prudente effettuare una prova su una zona poco visibile.
Lavare la superfice con un panno morbido in microfibra inumidito e strizzato. Procedere per piccole zone, evitando di lasciare l’acqua a lungo sulla superficie.
Con un secondo panno poco bagnato, rimuovere i residui di detergente.
Asciugare immediatamente con un nuovo panno asciutto e morbido, insistendo soprattutto negli angoli e nelle zone dove può ristagnare l’acqua.
Dopo la pulizia osservare il serramento. Se la vernice presenta crepe, sfogliature, scolorimenti o segni evidenti di usura, la semplice pulizia non è sufficiente e può essere necessario un intervento di manutenzione della finitura.
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In alluminio
Gli infissi in alluminio sono generalmente semplici da pulire, ma è importante distinguere tra alluminio anodizzato, verniciato o con altre finiture superficiali.
Per la normale pulizia è sufficiente partire da acqua e un detergente delicato. Le indicazioni tecniche per le superfici in alluminio raccomandano detergenti a pH neutro e strumenti che non graffino la superficie.
Procedimento
Prima di bagnare il serramento, eliminare polvere e sabbia con un pennello morbido o un panno.
Se l’infisso è particolarmente sporco, questa fase è fondamentale per evitare di trascinare i residui durante il lavaggio.
Utilizzare acqua tiepida e una piccola quantità di detergente neutro. Per gli infissi in alluminio verniciato è preferibile evitare prodotti aggressivi che possono alterare la finitura.
Passare un panno morbido o una spugna non abrasiva, procedendo dall’alto verso il basso e insistendo delicatamente nei punti più sporchi.
Con un panno pulito inumidito con acqua eliminare il detergente e infine asciugare con uno asciutto.
Sono assolutamente da evitare pagliette metalliche, spugne abrasive, prodotti fortemente acidi o alcalini e detergenti aggressivi. È, inoltre, importante non strofinare le superfici in alluminio con forza.
In PVC
Il PVC è uno dei materiali più semplici da mantenere, ma anche in questo caso la finitura deve essere rispettata. Il PVC bianco e quello con pellicolatura, decorazione effetto legno o verniciatura possono avere indicazioni di manutenzione differenti.
Anche in questo caso si devono usare detergenti neutri all’acqua. Per superfici decorate o verniciate è particolarmente importante evitare prodotti abrasivi.
Procedimento
Prima di lavare il PVC, aspirare la polvere e altri residui da guide e angoli. Un pennello morbido è molto utile per raggiungere le scanalature.
Per la pulizia ordinaria utilizzare acqua tiepida e detergente neutro. Una piccola quantità di detersivo delicato può essere sufficiente per lo sporco quotidiano.
Passare un panno in microfibra ben strizzato su tutto il telaio. Per le zone più sporche si può utilizzare una spugna morbida, senza esercitare una pressione eccessiva.
Risciacquare con un panno pulito inumidito per eliminare qualsiasi deposito. E poi procedere con l’asciugatura.
Per non rovinare la superficie, non usare acetone, solventi, candeggina, ammoniaca, benzina, detergenti abrasivi e spugne ruvide.
In ferro
Gli infissi e i serramenti in ferro possono essere molto resistenti, ma la superficie verniciata deve essere mantenuta in buone condizioni. Il punto più delicato è controllare periodicamente la presenza di graffi, scheggiature della vernice e primi segni di ossidazione.
Quando la verniciatura è integra, la pulizia ordinaria è piuttosto semplice.
Procedimento
Togliere la polvere, lavare con acqua tiepida e detergente neutro aiutandosi con un panno morbido o una spugna non abrasiva.
Passare un panno pulito con sola acqua, eliminando ogni residuo di detergente e asciugare subito.
Controllare la verniciatura dopo la pulizia. Se si nota vernice sollevata, scheggiata o zone in cui compare la ruggine, non limitarsi a coprire il problema con un altro strato di prodotto.
In questi casi la manutenzione deve comprendere la preparazione della zona interessata e il trattamento adeguato della superficie, seguendo le indicazioni del produttore della vernice o del serramento.
Prodotti utili
La scelta del detergente deve sempre partire dal materiale e dalla sua finitura. In caso di serramenti particolari, decorati o trattati con prodotti specifici, è consigliabile seguire le indicazioni del produttore.

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