Come pulire il climatizzatore: trucchi e consigli utili

I passaggi da seguire per avere aria fresca e pulita e tutte le cure per un climatizzatore sempre funzionante. Guarda anche il video esemplificativo.

A cura di Francesca Scarabelli
Pubblicato il 25/05/2024 Aggiornato il 27/05/2024
come pulire il climatizzatore

Utilissimo nei periodi di estremo caldo e necessario, talvolta, per riscaldare gli ambienti, il climatizzatore ormai si trova in quasi tutte le abitazioni. Per sfruttare al massimo il suo potenziale, però, bisogna eseguire una manutenzione accurata, che comprende anche alcune semplici operazioni di pulizia. Ma come pulire il climatizzatore? Questo elettrodomestico dovrebbe essere pulito almeno due volte all’anno: in primavera prima di accenderlo in vista dei mesi estivi e dopo l’estate, quando non ce n’è più bisogno. 

Perché è importante pulire il climatizzatore

Svolgere una pulizia periodica del climatizzatore e soprattutto dei suoi filtri comporta una serie di benefici da non trascurare:

  • rimuove polvere e sporcizia dai filtri del climatizzatore e permette di respirare un’aria più pulita negli spazi climatizzati, importante soprattutto per chi soffre di allergie;
  • ottimizza il funzionamento dell’apparecchio e ne prolunga la longevità;
  • consente un risparmio energetico grazie al corretto funzionamento dell’apparecchio.

Quando e con quale frequenza svolgere questa operazione?

Sarebbe bene pulire il condizionatore almeno due volte all’anno: prima della stagione estiva e alla fine della stagione calda. Molto spesso i moderni climatizzatori non servono più solo per il raffrescamento estivo, ma vengono usati anche in inverno per il riscaldamento; funzionano quindi tutto l’anno, senza un periodo di mesi in cui rimane spento. In questo caso la pulizia può comunque avvenire nel cambio di stagione, dal momento che raffrescamento e riscaldamento usano meccanismi tecnici diversi, ma la pulizia dovrà essere regolare e frequente: almeno una volta al mese, ma alcuni produttori consigliano la pulizia dei filtri anche ogni due settimane. Molto dipende anche dall’ambiente in cui è installato l’elettrodomestico: se è molto umido e polveroso i filtri si possono pulire anche ogni settimana. Se si notano cattivi odori oppure che l’apparecchio raffredda l’aria a fatica può essere necessario pulire i filtri.

Cosa serve

Prima di pulire il climatizzatore è bene avere sottomano tutto l’occorrente, ovvero:

  • una scala
  • un aspirapolvere o un pennello
  • un panno morbido
  •  spazzole dalle setole delicate 
  • guanti
  • spray igienizzante, meglio se specifico

 In linea generale è sempre meglio consultare le istruzioni del proprio elettrodomestico per assicurarsi di utilizzare prodotti adatti.

 

Spray igienizzante per climatizzatori Facot Chemical venduto da Leroy Merlin

Il detergente spray Climasan di Facot Chemical, venduto da Leroy Merlin, è un prodotto igienizzante, deodorante, sanitizzante e batteriostatico pensato in maniera specifica per la pulizia dei filtri del climatizzatore. Prezzo 12,90 euro. http://www.leroymerlin.it

Spray igienizzante Climasan Camp

Camp Climasan Igienizzante è un trattamento per i climatizzatori domestici e per quelli dell’auto. Grazie alla sua elevata concentrazione di alcol rimuove germi e batteri, elimina i cattivi odori e purifica l’aria. Il prodotto può essere usato sull’impianto spento, spruzzandolo su filtri e bocche di aerazione. Prezzo 12,40 euro. http://www.amazon.it

Spray Pure Air per climatizzatori di Meliconi

Lo spray Pure Air di Meliconi è pensato per pulire a fondo i filtri e i componenti del climatizzatore, eliminando odori, residui e polvere. Questo prodotto è facile da utilizzare e permette una pulizia profonda di tutti i tipi di condizionatori; la sua formula antigoccia impedisce inoltre che il liquido coli. Prezzo consigliato 14 euro. In vendita nei migliori negozi di elettronica di consumo, nella G.D.O. e su http://www.meliconi.com

Spray igienizzante VMD16 di VMD Italia

L’igienizzante per climatizzatori Vdm 16 può essere usato sia sull’impianto di casa che su quello dell’automobile. Si può spuzzare direttamente sui filtri o all’interno delle bocchette a impianto spento; la sua azione igienizza e previene la formazione di cattivi odori provocati da muffe, microrganismi e fumo. Prezzo 9,30 euro. http://www.amazon.it

Panni Colors XL in microfibra di Vileda

I panni Colors XL di Vileda sono al 100% in microfibra e offrono elevate prestazioni. Si prestano bene a diversi utilizzi in casa, compresa la pulizia accurata e delicata di tutte le parti del climatizzatore. La confezione contiene quattro panni Xl 36×38 cm. Prezzo 4,49 euro. http://www.vileda.it

Set di due spazzole Pepprig di Ikea

Set di due spazzole Pepprig di Ikea, adatte per pulire sia superfici grandi sia per raggiungere spazi più stretti. Una volta finito di usarle possono essere appese ad un gancio. Prezzo 3,50 euro. http://www.ikea.it

Aspirapolvere senza fili ProfiMate di Tescoma

Tescoma propone l’aspirapolvere senza fili ProfiMATE, adatto per pulire senza fatica anche i punti più difficili da raggiungere. È dotato di un’ampia gamma di accessori per aspirare, gonfiare, soffiare e anche per aspirare l’aria dalle borse per riporre sottovuoto. Prezzo 49,90 euro. http://www.tescoma.it

Gli step per pulire il condizionatore

La pulizia del climatizzatore non richiede in genere molto tempo e gli step da seguire sono abbastanza semplici; la cosa migliore è comunque quella di leggere le istruzioni del proprio elettrodomestico per evitare di danneggiarlo. In genere, i passaggi da seguire sono:

  • staccare la presa del climatizzatore dall’alimentazione elettrica;
  • togliere il coperchio esterno dell’apparecchio;
  • rimuovere la polvere usando un aspirapolvere, un pennello o una spazzola dalle setole morbide;
  • passare la superficie interna con un panno in microfibra umido e un po’ di sgrassatore per togliere ogni traccia di sporcizia;
  • rimuovere e pulire i filtri prima di rimontarli correttamente, facendo attenzione a non danneggiarli;
  • se possibile, togliere la polvere anche dallo scambiatore di calore, dove si possono raccogliere germi o microbi, usando prodotti appositi;
  • sciacquare e pulire la vaschetta di raccolta della condensa (nei climatizzatori portatili);
  • pulire le bocchette di emissione dell’aria e la parte esterna del climatizzatore prima con una spazzola morbida per rimuovere polvere e pollini e poi con un panno in microfibra;
  • per una pulizia approfondita si può spruzzare su filtri e bocchette del climatizzatore un apposito spray igienizzante che agisca su virus, batteri, funghi, muffe e cattivi odori;
  • rimontare le componenti dell’elettrodomestico e tenerlo acceso per un’oretta con le finestre aperte per disperdere eventuali tracce di detergenti.

Come pulire i filtri del climatizzatore 

I filtri del climatizzatore sono la parte che raccoglie la maggiore quantità di sporcizia, polvere, pollini e batteri. I passaggi chiave per una pulizia accurata sono:

  • staccare l’elettrodomestico dall’alimentazione elettrica;
  • aprire o smontare il pannello dello split nella parte anteriore dell’apparecchio in modo da raggiungere i filtri;
  • smontare i filtri, prestando attenzione a non danneggiarli;
  • valutare se i filtri sono da pulire o se sono usurati o danneggiati; in questo caso è meglio sostituirli.

Per pulirli al meglio, bisogna prima di tutto capire di che tipo di filtro è dotato l’apparecchio consultando il libretto di istruzioni. I filtri non sono infatti tutti uguali. I filtri a carboni attivi ancora in buone condizioni possono essere prima spolverati con un pennello, una spazzola morbida o con l’aspirapolvere e poi lavati con acqua tiepida e un po’ di sapone neutro. Dopo averli lasciati immersi in acqua per una trentina di minuti, possono essere sciacquati delicatamente e asciugati con della carta assorbente; si possono poi lasciare all’aria aperta (ma non esposti al sole diretto) fino a che non avranno perso ogni traccia di umidità. L’ultimo passaggio può essere una spruzzata di un prodotto igienizzante apposito prima di riposizionarli nel condizionatore.

Se i filtri non possono essere immersi in acqua, invece, possono essere puliti delicatamente con una spazzola a setole morbide per rimuovere la polvere e la sporcizia superficiale, poi passati con un panno umido ben strizzato. Dopo averli lasciati asciugare alla perfezione, si possono rimontare.
In entrambi i casi, una volta rimontati i filtri, sarebbe meglio accendere il climatizzatore in modalità ventilazione per assicurarsi che tutto funzioni per il meglio e per completare l’asciugatura di tutti i componenti.

Video pulizia di un climatizzatore canalizzato

Per gli impianti canalizzati la procedura non differisce di molto: i filtri si trovano nella macchina interna nel controsoffitto, vanno tolti e lavati. In alternativa si possono utilizzare gli appositi spray detergenti e igienizzanti. Le griglie interne, da cui esce l’aria negli ambienti, vanno pulite con l’aspirapolvere; toglierle e pulire l’interno del vano nel controsoffitto sarebbe anche auspicabile ma l’operazione potrebbe rovinare l’imbiancatura nella zona intorno. La macchina esterna pulita con uno scopino o con un adatto accessorio sempre dell’aspirapolvere.

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