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La friggitrice ad aria è un elettrodomestico sempre più presente nelle cucine: permette di risparmiare tempo nel cucinare, ma necessita di una pulizia accurata per essere mantenuta in buone condizioni.
È importante leggere il manuale di istruzioni per capire come pulire al meglio il modello che si è acquistato; in generale, però, la friggitrice ad aria si dovrebbe igienizzare dopo ogni utilizzo per rimuovere residui di cibo e grasso dal cestello usato per la cottura.
L’operazione si può effettuare con un po’ di carta assorbente per pulire lo sporco più superficiale e un panno umido per togliere ogni residuo. Periodicamente (o quando la friggitrice ad aria è molto sporca) bisogna procedere con una pulizia più accurata e approfondita, che riguardi anche la camera di cottura, la resistenza e la parte esterna.
Frequenza di pulizia
La frequenza e l’intensità della pulizia dipendono anche dal tipo di alimenti cucinati: per cibi particolarmente grassi o appiccicosi, è consigliabile una pulizia più accurata immediatamente dopo l’uso.
Nella maggior parte dei casi, una pulizia veloce giornaliera consiste nel lavare il cestello e la griglia, pulire la camera di cottura con un panno o una spugna umida e passare un panno morbido sull’esterno, sempre dopo aver lasciato raffreddare l’apparecchio e scollegato dalla corrente.
Per rimuovere residui di cibo o di grasso, si possono utilizzare:
- carta assorbente per eliminare lo sporco più superficiale
- panno morbido leggermente umido
- spugna non abrasiva con acqua calda e, se necessario, un detergente delicato.
È fondamentale asciugare completamente tutte le parti prima di rimontare o riporre la friggitrice, per prevenire la formazione di muffe, cattivi odori o ossidazione delle parti metalliche.
Oltre alla pulizia quotidiana, è consigliata una pulizia periodica più approfondita, almeno una volta alla settimana o mensilmente a seconda dell’utilizzo. Questa dovrebbe includere:
- una detersione completa dell’esterno, comprese parti difficili da raggiungere come il cavo elettrico e le fessure di ventilazione
- un’ispezione della camera di cottura per residui incrostati o grasso accumulato, da rimuovere con detergenti sgrassanti delicati
- una verifica di cestello, griglia e vassoio per eventuali macchie ostinate, che possono essere trattate con acqua calda, detersivo o soluzioni naturali come acqua e aceto.
Leggere prima le istruzioni
Prima di iniziare qualsiasi operazione di pulizia sulla friggitrice ad aria, è fondamentale leggere attentamente il manuale di istruzioni fornito dal produttore. Questo passaggio permette di conoscere con precisione come trattare il modello acquistato, quali parti sono rimovibili, quali prodotti utilizzare e quali procedure evitare per non danneggiare l’apparecchio.
La prima regola di sicurezza, semplice ma essenziale, è lavorare sempre con la friggitrice spenta, completamente raffreddata e scollegata dalla corrente. Questo riduce il rischio di scottature e cortocircuiti accidentali durante la pulizia.
È importante anche identificare il tipo di friggitrice posseduta, poiché le modalità di pulizia possono variare:
- friggitrice a cassetto: la più diffusa, con cestello estraibile in cui il cibo viene appoggiato direttamente. La pulizia del cestello e del vassoio raccogli-gocce è semplice, ma va eseguita con attenzione per preservare eventuali rivestimenti antiaderenti
- friggitrice a fornetto: dotata di sportello a ribalta simile ad un mini-forno, spesso con più ripiani. Alcuni modelli richiedono di smontare le griglie o le teglie per il lavaggio e la camera interna può essere più ampia e complessa da pulire.
Ogni tipologia può presentare varianti specifiche, come materiali diversi (acciaio inox, rivestimento antiaderente, parti in plastica resistente al calore) o componenti aggiuntive, che influenzano le modalità di lavaggio e la frequenza di manutenzione.
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Come pulire le parti interne
L’interno dell’elettrodomestico si compone di diverse parti, alcune rimovibili e altre che invece non possono essere smontate. Pulire correttamente queste parti è fondamentale non solo per l’igiene, ma anche per garantire un funzionamento ottimale e prevenire cattivi odori o accumuli di grasso che potrebbe compromettere la sicurezza dell’apparecchio.
Per una pulizia ordinaria, da effettuare dopo ogni utilizzo, bisogna lavare le parti che entrano in contatto con il cibo, quindi il cestello e la griglia di cottura, per poi passare alla camera di cottura e alla parte esterna. Periodicamente occorre poi effettuare una pulizia straordinaria, più approfondita e che si occupi anche della camera di cottura, della resistenza e della zona intorno a essa.
Pulizia del cestello
La parte che in genere si pulisce più frequentemente è il cestello forato che viene a contatto con il cibo e che quindi è soggetto a sporcarsi facilmente. Si tratta di un elemento estraibile, che può essere lavato comodamente, così come la vaschetta sottostante nella quale si raccolgono i liquidi e i grassi che derivano dalla cottura.
Normalmente è possibile lavare queste parti in lavastoviglie (è di solito un’indicazione riportata sul manuale di istruzioni), ma si può eseguire anche un lavaggio a mano più delicato. In questo caso si può lasciare il cestello in ammollo per qualche minuto con acqua calda e un po’ di detersivo per i piatti. Si può poi pulire ogni parte del cestello con l’aiuto di una spugna non abrasiva e infine sciacquare per eliminare ogni traccia di sporcizia, grasso e detersivo.
L’ultima fase consiste in una accurata asciugatura con un panno in microfibra morbido e pulito, per poi rimontare il cestello. Sono da evitare utensili metallici o spugne abrasive per non rischiare di graffiare i rivestimenti antiaderenti.
Come pulire la camera di cottura
La camera di cottura è la parte in cui viene inserito il cestello per la cottura degli alimenti. È necessario pulirla con regolarità; per fortuna si tratta di un’operazione molto semplice.
Si passa con una spugna o un panno morbido inumiditi con un po’ di acqua calda, usando un apposito detergente dall’effetto sgrassante se risulta molto sporca; in questo caso è necessario sciacquare bene con un hanno umido pulito per rimuovere ogni residuo di detersivo e poi asciugare.
Per residui ostinati o cattivi odori si può passare un panno imbevuto di aceto diluito o limone, sostanze che hanno un effetto igienizzante naturale.
Pulizia della resistenza
Periodicamente bisognerebbe occuparsi anche della pulizia della resistenza della friggitrice ad aria e della zona circostante. Una volta staccata la friggitrice ad aria dalla corrente, si rimuove il cestello e, con la massima delicatezza, si pulisce la resistenza con una spazzola a setole morbide per eliminare i residui di cibo, per poi procedere con un panno in microfibra imbevuto con acqua calda e ben strizzato ed eventualmente con un po’ di sgrassatore. In questo caso bisognerà come sempre procedere ad un risciacquo accurato con un panno morbido e pulito e all’asciugatura. Potrà essere pulita in questo modo anche la parte circostante alla resistenza. È importante evitare eccesso di umidità sulle parti elettriche e attendere che tutto sia perfettamente asciutto prima di rimontare e riaccendere l’apparecchio.
Per un’igienizzazione ancora più completa, alcune friggitrici ad aria consentono di usare il vapore per la pulizia. In questo caso si deve riempire il cassetto della friggitrice ad aria con un po’ di acqua ed eventualmente qualche goccia di aceto e avviare l’elettrodomestico a 200 gradi per un quarto d’ora circa. Il vapore generato igienizzerà la friggitrice ad aria, eliminando anche eventuali cattivi odori. Dopo il ciclo a vapore, è bene passare un panno pulito e asciutto all’interno della camera e sulla resistenza per rimuovere eventuale umidità residua.
Pulizia dell’esterno
La parte esterna della friggitrice ad aria in genere non si sporca molto ed è piuttosto facile da pulire, l’importante è non dimenticarsene: basta utilizzare un panno morbido inumidito ed eventualmente un po’ di sapone o di detersivo specifico. Non bisogna mai bagnare troppo l’elettrodomestico né tantomeno immergerlo in acqua o lavarlo sotto l’acqua corrente per non danneggiarlo in maniera irreparabile.
L’esterno include non solo il corpo principale, ma anche maniglie, pannello comandi, coperchio e cavi elettrici, zone che possono accumulare polvere, sporco o residui di grasso durante l’uso. La procedura consigliata consiste in alcuni semplici passaggi:
- spegnere e scollegare la friggitrice dalla corrente prima di ogni operazione di pulizia
- rimuovere il cestello e le parti interne che possono essere rimosse, in modo da non sporcarle accidentalmente durante la pulizia esterna
- utilizzare un panno morbido e pulito leggermente inumidito con acqua tiepida per una prima pulizia superficiale. In caso di sporco più ostinato si può aggiungere qualche goccia di sapone neutro o detergente delicato
- pulire i comandi e il display passando delicatamente un panno umido su pulsanti, manopole o pannelli digitali. Non utilizzare spruzzi diretti di acqua o spray detergenti sul pannello per non compromettere i circuiti elettronici
- pulire maniglie, sportello e coperchio: queste zone possono accumulare grasso o impronte. Si possono passare con panno umido e detergente delicato, risciacquando e asciugando bene
- pulire i cavi elettrici con un panno leggermente umido, senza immergerli mai in acqua. È l’occasione giusta per verificare periodicamente eventuali segni di usura o danneggiamento
- asciugare completamente: tutte le parti esterne devono essere perfettamente asciutte prima di riporre o riaccendere l’apparecchio. L’umidità residua può favorire corrosione, muffe o cortocircuiti.
Anche solo passare un panno umido sul corpo esterno dopo ogni utilizzo riduce accumulo di polvere e grasso. Una volta alla settimana si può eseguire una pulizia più profonda, includendo dettagli come prese d’aria esterne, angoli e fessure difficili da raggiungere.
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Come pulire la friggitrice ad aria a fornetto
La friggitrice ad aria a fornetto è arrivata sul mercato dopo il modello a cassetto. Si tratta di una versione caratterizzata da una maggiore capienza, che permette di cucinare maggiori quantità di cibo e porzioni di volume maggiore. Ha uno sportello simile a quello del forno tradizionale e molti modelli danno la possibilità di cuocere su più ripiani. La sua struttura richiede una pulizia accurata ma organizzata, per garantire igiene e corretto funzionamento.
Operazioni preliminari di sicurezza
Prima di iniziare è necessario:
- spegnere l’apparecchio
- scollegarlo dalla corrente
- lasciarlo raffreddare completamente
- rimuovere tutte le parti estraibili (griglie, cestelli, teglie, vassoio raccogli-gocce).
Pulizia di griglie, teglie e cestelli
Le parti estraibili come griglie, teglie e cestelli devono essere lavate regolarmente dopo ogni utilizzo. È possibile utilizzare la lavastoviglie se indicato dal produttore oppure lavarle a mano con acqua calda e detergente delicato. Per lo sporco ostinato si può lasciare in ammollo e pulire con spazzola morbida o spugna non abrasiva, poi asciugare completamente prima di rimontare per preservare rivestimenti antiaderenti e prevenire muffe.
Pulizia della camera di cottura interna
La camera di cottura, più ampia e complessa rispetto al modello a cassetto, va pulita con un panno morbido o con una spugna inumidita. Se necessario si può utilizzare un detergente sgrassante delicato. Si deve prestare attenzione alle guide dei ripiani e alla parte superiore interna, risciacquando eventuali residui di detergente e asciugando bene. Non bisogna mai versare acqua direttamente all’interno o utilizzare getti d’acqua sulle componenti elettriche.
Pulizia dello sportello, vetro e guarnizioni
Lo sportello e il vetro trasparente richiedono una pulizia delicata con panno morbido e acqua tiepida, eventualmente con detergente neutro per residui di grasso. Le guarnizioni devono essere trattate con attenzione per non danneggiarle, evitando di smontarle. È necessario asciugare sempre completamente per preservare la tenuta e il corretto isolamento del calore durante la cottura.
Pulizia della resistenza e delle prese d’aria
La resistenza superiore e le prese d’aria possono accumulare residui e polvere. Bisogna pulirle solo a freddo, con una spazzola a setole morbide e un panno leggermente umido, senza applicare acqua direttamente sulla resistenza. Le ventole e le griglie di ventilazione devono essere controllate regolarmente per rimuovere polvere e residui, garantendo così il corretto flusso d’aria e l’efficienza dell’apparecchio.
Prodotti per pulire la friggitrice ad aria
Per pulire la friggitrice ad aria è necessario utilizzare prodotti adeguati. Per prima cosa, bisogna evitare spugne abrasive o pagliette in acciaio, che potrebbero graffiare il rivestimento delle varie parti oppure danneggiare lo strato antiaderente che riveste il cestello. Meglio quindi procurarsi delle spugne morbide e dei panni in microfibra dall’azione delicata. Anche i prodotti usati devono essere delicati, quindi non devono avere un’azione eccessivamente sgrassante o aggressiva; in commercio ci sono dei detergenti specifici per questo tipo di elettrodomestico, in grado di svolgere la loro azione sgrassante senza rovinare l’apparecchio.

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Questa soluzione detergente è ideale per rimuovere anche lo sporco più ostinato senza dover strofinare, con il rischio di rovinare l’apparecchio. Il suo utilizzo è semplice: è sufficiente mettere il cestello nel lavandino o in una bacinella, erogare 50 ml di prodotto e usare il pennello in dotazione per distribuirlo. Dopo averlo lasciato agire per un’ora si può sciacquare con acqua tiepida. Prezzo 12,88 euro. https://www.amazon.it

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