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Anche se è destinato all’accumulo di sporco di generi diversi, lavare lo zerbino è fondamentale per far sì che sia sempre funzionale. È importante, però, distinguere i vari tipi di materiali, perché ognuno richiede un trattamento specifico. Sbagliare il metodo di pulizia, potrà danneggiare lo zerbino irrimediabilmente e costringere all’acquisto di uno nuovo.
In microfibra, cotone, polipropilene, altri materiali sintetici o in fibra di cocco: ognuno va trattato seguendo l’etichetta o le indicazioni del produttore.
Frequenza di lavaggio dello zerbino
Lo zerbino è uno degli elementi della casa che raccoglie più facilmente polvere, sabbia, terra, fango e residui provenienti dall’esterno. Non è quindi necessario aspettare che sia visibilmente sporco prima di occuparsene.
La frequenza dipende soprattutto dal materiale, dal numero di persone che abitano in casa, dalla stagione e dal fatto che lo zerbino sia collocato all’interno, all’esterno o in una zona riparata.
Per una normale manutenzione è utile:
- scuotere lo zerbino una o due volte alla settimana
- passare l’aspirapolvere quando si accumulano polvere e sabbia
- effettuare una pulizia più accurata ogni 1-2 mesi, quando il materiale lo consente
- intervenire più spesso durante i periodi piovosi o quando lo zerbino viene sottoposto a un uso intenso.
Per gli zerbini in fibra di cocco, la manutenzione ordinaria consiste soprattutto nel rimuovere meccanicamente lo sporco, scuotendoli o aspirandoli.
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Come lavare lo zerbino in lavatrice
La lavatrice non è adatta a tutti gli zerbini. Il primo controllo da fare riguarda l’etichetta: se il produttore non indica il lavaggio in lavatrice, è meglio evitare.
Gli zerbini in materiali sintetici possono avere indicazioni differenti. Per esempio, un modello in 100% polipropilene con fondo in gomma può essere indicato per il lavaggio a mano a massimo 40 °C, senza candeggina e senza asciugatrice.
Quando l’etichetta autorizza esplicitamente il lavaggio in lavatrice bisogna:
- rimuovere prima tutta la polvere e la sabbia, scuotendo o aspirando lo zerbino
- verificare che non ci siano parti staccate o danneggiate
- scegliere il programma e la temperatura indicati dal produttore
- utilizzare un normale detergente per bucato, evitando dosaggi eccessivi
- non aggiungere candeggina se non espressamente prevista
- rispettare le indicazioni sull’asciugatura.
Una volta terminato il lavaggio, lo zerbino deve essere completamente asciutto prima di essere riposizionato. L’umidità residua può favorire cattivi odori e deteriorare alcuni materiali o rivestimenti.
È utile sapere che non bisogna confondere uno zerbino lavabile in acqua con uno lavabile necessariamente in lavatrice. Sono due caratteristiche diverse a cui prestare attenzione, per evitare di rovinare questo accessorio.
Zerbino in cocco: come pulirlo senza rovinarlo
Lo zerbino in fibra di cocco è molto diffuso perché le fibre sono ruvide e resistenti e riescono a trattenere terra e detriti provenienti dalle scarpe. Proprio questa struttura, tuttavia, richiede una manutenzione diversa rispetto a quella di un normale tappetino tessile.
Alcuni prodotti sono espressamente classificati come non lavabili ad acqua.
Per pulire uno zerbino in cocco è quindi preferibile:
- scuoterlo energicamente per eliminare sabbia e residui
- aspirare accuratamente la superficie
- utilizzare una spazzola asciutta per rimuovere lo sporco più aderente
- lasciarlo in un luogo asciutto e riparato quando è stato esposto a molta umidità.
Anche quando è destinato all’esterno, il cocco non dovrebbe rimanere costantemente esposto a pioggia prolungata o neve: l’umidità permanente può danneggiare le fibre naturali. Anche un’esposizione solare intensa e prolungata può deteriorarle.
Una certa perdita di piccole fibre durante l’uso e la pulizia può invece essere normale negli zerbini in cocco naturale.
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Come pulirlo velocemente: manutenzione settimanale e mensile
Per mantenere lo zerbino pulito non è necessario ricorrere ogni volta a un lavaggio completo.
Pulizia settimanale
Scuotere lo zerbino all’aperto e, se il materiale lo permette, passare l’aspirapolvere. Questa operazione elimina buona parte di polvere, sabbia e piccoli detriti prima che si accumulino tra le fibre.
Pulizia mensile
Aspirare la superficie, soprattutto lungo bordi e angoli sulla parte inferiore. Per gli zerbini lavabili, il lavaggio può essere effettuato seguendo le indicazioni dell’etichetta.
Dopo la pioggia
Se lo zerbino è bagnato, è preferibile lasciarlo asciugare completamente prima di rimetterlo davanti alla porta. Per i modelli in cocco destinati all’esterno, una posizione coperta e riparata è particolarmente indicata.
La regolarità è più importante dei lavaggi aggressivi: rimuovere spesso lo sporco evita che penetri in profondità e rende necessarie meno pulizie straordinarie.
Prodotti utili per pulire lo zerbino
Gli strumenti necessari sono generalmente pochi, dall’aspirapolvere a una spazzola a setole rigide. Tuttavia, laddove consentito, si può usare anche un detergente delicato per tessuti, ma mai prodotti troppo aggressivi.

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