Come disinfettare lo spazzolino da denti: idee utili

Oltre ad una pulizia quotidiana, gli spazzolini devono essere disinfettati periodicamente per evitare il proliferarsi di germi e batteri che danneggiano bocca e denti.

A cura di Francesca Scarabelli
Pubblicato il 21/01/2026Aggiornato il 21/01/2026
pulire lo spazzolino da denti

L’aceto bianco è considerato una delle migliori sostanze per disinfettare lo spazzolino da denti, ma non certo l’unica: si possono usare anche collutorio antibatterico, acqua ossigenata, bicarbonato di sodio e detergente per protesi dentali.

Una disinfezione periodica – almeno una volta alla settimana – è necessaria per evitare che sulle setole dello spazzolino proliferino germi e batteri dannosi per la salute della bocca e dei denti e che possono addirittura favorire (in rari casi) l’insorgere di malattie sistemiche.

Non bisogna però dimenticare che lo spazzolino non è eterno: ogni due o tre mesi, o comunque quando le setole appaiono rovinate o deformate, è necessario sostituirlo.

Frequenza di pulizia

Oltre a una pulizia quotidiana, è importante ricordare che lo spazzolino viene solitamente tenuto in bagno: i batteri presenti nel cavo orale e i microorganismi presenti nell’aria possono contaminare le setole dello spazzolino da denti e permanere vitali addirittura per alcuni giorni.

Proprio per questo motivo deve essere pulito accuratamente dopo ogni utilizzo e disinfettato in maniera più profonda una volta alla settimana circa.

Gli spazzolini da denti, inoltre, devono essere sostituiti periodicamente, in genere quando le setole cominciano a piegarsi o a deformarsi. È poi consigliabile disinfettare o sostituire lo spazzolino dopo essere stati malati per evitare che virus e batteri che si sono accumulati nelle sue setole possano favorire una reinfezione.

Come procedere

Per pulire lo spazzolino dopo ogni utilizzo, si possono seguire alcuni semplici step:

  • sciacquare accuratamente lo spazzolino sotto l’acqua per rimuovere dentifricio e residui di cibo
  • strofinare delicatamente le setole con il pollice tenendo lo spazzolino sotto l’acqua corrente
  • riporre lo spazzolino in verticale, con le setole rivolte verso l’alto. Questo permette all’acqua di scorrere verso il basso, aiutando lo spazzolino ad asciugarsi più rapidamente
  • lasciar asciugare le setole all’aria, senza coprirle con cappucci e senza riporre lo spazzolino in contenitori chiusi che possono favorire la proliferazione di microorganismi. Se lo si desidera, si possono proteggere le setole quando saranno perfettamente asciutte.

Queste operazioni vanno ripetute ogni volta che si usa lo spazzolino, ma non sono sufficienti: periodicamente le setole devono essere pulite in maniera più accurata e immerse in una soluzione disinfettante.

Spazzolino normale o elettrico

La pulizia è necessaria sia per lo spazzolino manuale che per quello elettrico. Il procedimento per pulire lo spazzolino elettrico è più o meno uguale a quello usato per pulire lo spazzolino manuale, ma con alcune piccole variazioni:

  • bisogna per prima cosa rimuovere la testina dello spazzolino elettrico dopo ogni utilizzo e sciacquarla sotto l’acqua corrente per rimuovere dentifricio e residui di cibo
  • si può poi pulire il manico dello spazzolino con un panno umido, evitando di immergerlo in acqua
  • a questo punto si può rimuovere l’acqua in eccesso dalla testina e lasciarla asciugare all’aria.

Periodicamente si può immergere la testina in una soluzione antibatterica o in un bicchiere di aceto diluito con acqua per una pulizia più approfondita, che elimini anche germi e batteri che si possono essere accumulati nelle setole, per poi sciacquare e asciugare bene. Anche le testine degli spazzolini elettrici devono essere sostituite regolarmente.

Metodi

Sciacquare lo spazzolino con acqua corrente è necessario dopo ogni utilizzo, ma non è sufficiente: periodicamente è necessario procedere con una pulizia più approfondita che disinfetti lo spazzolino, eliminando anche germi e batteri, che possono favorire l’insorgenza di malattie orali. Non bisogna infatti dimenticare che le setole vengono a contatto non solo con i batteri presenti nel cavo orale, ma anche con i batteri presenti nel bagno, vicino a lavandino a wc.

I metodi per igienizzare lo spazzolino da denti possono essere diversi. Per prima cosa si deve pulire sotto l’acqua corrente, poi si può procedere in modi differenti:

  • acqua ossigenata: in un bicchiere si può porre un cucchiaino da caffè di acqua ossigenata al 3% diluita in acqua e immergervi lo spazzolino per un un quarto d’ora circa, per poi sciacquare accuratamente prima di un nuovo utilizzo
  • aceto bianco: basta immergere lo spazzolino in una soluzione di acqua e aceto bianco al 50% per una decina di minuti: questo metodo si è dimostrato efficace contro alcuni microorganismi come Streptococcus mutans e lo Staphylococcus aureus
  • bicarbonato di sodio: questo metodo consiste nel far sciogliere un cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio in una tazza d’acqua e immergervi le setole dello spazzolino per un quarto d’ora circa prima di sciacquare bene. Questo metodo, però, non è efficace quanto gli altri
  • collutorio antibatterico: immergervi lo spazzolino per un minuto o due circa può essere utile per contrastare la crescita batterica. Bisogna però tenere a mente che il collutorio può risultare abbastanza aggressivo e rovinare in fretta le setole dello spazzolino
  • detergente per protesi dentali: anche queste sostanze possono pulire a fondo lo spazzolino. Si possono versare in un bicchiere pieno d’acqua pulita e immergervi lo spazzolino per qualche minuto.

Come conservare correttamente lo spazzolino da denti

Oltre a pulizia quotidiana e disinfezione periodica, ci sono alcuni accorgimenti per usare e conservare al meglio lo spazzolino da denti usato per la propria igiene orale:

  1. rimuovere tempestivamente sporco e residui di cibo dalle setole
  2. conservare lo spazzolino con le setole rivolte verso l’alto per permettere all’acqua di defluire verso il basso
  3. evitare di mettere il cappuccio protettivo o di riporre lo spazzolino in un contenitore chiuso quando le setole sono ancora umide
  4. non mettere lo spazzolino troppo vicino al lavandino per evitare che sia contaminato da tracce di sapone o altre sostanze usate per la propria igiene
  5. tenere lo spazzolino lontano dal wc o chiudere il coperchio quando si tira lo sciacquone
  6. evitare il contatto tra il proprio spazzolino e quello di altre persone.

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