Via il corridoio… cucina e soggiorno diventano un grande open space

Il corridoio lungo e stretto vi sembra uno spazio sprecato? Qualche volta in effetti lo è. Per eliminare l'effetto "galleria" e ottenere un living openspace di tutto rispetto, ecco il nostro progetto in risposta alla lettrice Carola C.

Luisa Bellotto
A cura di Luisa Bellotto
Pubblicato il 18/04/2018 Aggiornato il 05/08/2018
Via il corridoio… cucina e soggiorno diventano un grande open space
Il corridoio lungo è un classico delle abitazioni anni ’50/’70. Era il fulcro della casa su cui affacciavano tutte le stanze. Uno spazio prezioso, se sufficientemente largo per essere attrezzato con guardaroba o librerie, ma qualche volta stretto, buio e un po’ angusto, difficile da sfruttare.
Nel tempo è cambiata la concezione degli interni domestici, trasformati in ambienti aperti con pochi e solo indispensabili disimpegni, e il corridoio, considerato uno spazio perso, è quasi scomparso.
Premesso che invece in molti casi ha la sua ragione d’essere – e basta veramente poco per valorizzarlo (un colore, una carta da parati o le luci giuste) -, in altri eliminare  il corridoio con pochi interventi contribuisce a moltiplicare spazio e luce. Senza nulla togliere alla fruibilità della casa.
Ed è proprio questa la richiesta della nostra lettrice Carola C., che nel suo appartamento, seppur di ampie dimensioni e ben diviso, desidera eliminare l’effetto galleria prodotto dal lungo corridoio al termine del quale si trovano il soggiorno e l’adiacente cucina. Da questi vorrebbe ricavare un living openspace, dove le piacerebbe inserire un camino a pellet.
Si parte dalla pianta (qui  sotto) dello stato di fatto della porzione di appartamento interessata dalla ristrutturazione.
STATO DI FATTOSTATO DI PROGETTO
Ecco allora il progetto – proposto da Sara Barletta – che prevede la demolizione del muro che separa il corridoio dalla cucina e quello fra la cucina e il soggiorno: si ottiene così un unico openspace di circa 40 mq. Il nuovo spazio è articolato in tre zone distinte.
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La cucina mantiene la posizione originaria e in particolare la zona operativa è installata lungo la parete adiacente il bagno. Questa sistemazione facilita i collegamenti dell’impianto idrico-sanitario, di quello del gas e anche della nuova cappa alla preesistente canna fumaria. La composizione della cucina si sviluppa a elle lungo due pareti ortogonali dove sono concentrate le principali aree funzionali: d’angolo, c’è la zona lavaggio con doppio lavello, sulla sinistra il piano cottura fiancheggiato da un ampio piano di lavoro che termina con i moduli a colonna che ospitano frigorifero e forno. Di fronte, sistemato a penisola, un ampio bancone snack ha anche la funzione di separare la zona pranzo. In più è raccordato ai mobili sul lato opposto da una struttura a giorno che, in sostituzione del preesistente setto murario del corridoio, chiude la zona cottura lasciando però un filtro visivo che favorisce il passaggio di luce.
Il nucleo del soggiorno è costituito dal nuovo camino a pellet, installato in sostituzione del precedente impianto di riscaldamento. È all’interno di una muratura sporgente dipinta in una tonalità di azzurro polvere che ha un alto impatto decorativo, ed è rivestito con una cornice in gres porcellanato effetto marmo. Dal focolare si allunga un sistema di basi contenitore al quale è collegato un divano angolare componibile che disegna la zona conversazione.
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Fra le due aree, in posizione centrale e in piena luce, trova posto un tavolo rotondo con il piano in vetro, circondato da poltroncine che, all’occorrenza, si possono spostare vicino all’imbottito per aumentare il numero di posti.
L’ambiente di ampie dimensioni è valorizzato dalle finiture chiare di pareti e pavimenti che esaltano la luminosità della stanza, già elevata grazie alla presenza di quattro ampie finestre. A questo gioco di luce contribuiscono anche le tende bianche e il rivestimento degli imbottiti, a cui fa da contrappunto per movimentare gli spazi la doppia finitura della cucina. È coordinata ai mobili del salotto e al colore della colonna camino così da dare anche coerenza cromatica a tutto l’insieme.
I CAMINI A PELLET
Questi apparecchi sono considerati all’avanguardia nel settore del riscaldamento ecologico per l’utilizzo di un combustibile naturale di costo inferiore rispetto ai combustibili fossili, per l’ottimale resa termica, e per la comodità di poter programmare gli orari di spegnimento e di accensione. I camini a pellet ad aria si caratterizzano per l’immissione di aria calda umidificata nell’ambiente tramite delle griglie frontali, con un sistema di canalizzazione che viene installato in tutti i locali dell’abitazione per diffondere il calore in maniera omogenea.
È un tipo di camino che coniuga la praticità d’utilizzo e il fascino del fuoco naturale poiché l’effetto della fiamma è paragonabile a quello di un tradizionale camino a legna.
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