Vetrate per interni: soluzioni da copiare per dividere ambienti e fare bella la casa

Di grandi o piccole dimensioni, mobili o fisse, le vetrate in un appartamento apportano anche altri benefici oltre alla luminosità.
Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 27/10/2020 Aggiornato il 27/10/2020
vetrate per interni

Progetti 3D con vetrate che risolvono

A volte può bastare un piccolo pannello vetrato a creare una zona più riservata o protetta magari dalla corrente, come nel caso del progetto sotto (arch. Ornella Musilli) in cui all’interno di un soggiorno si voleva ricavare un posto per la culla, che non fosse troppo visibile dall’ingresso e si armonizzasse con gli arredi. La scelta del vetro in questo caso rende il pannello poco visibile, pur permettendo di definire lo spazio da dedicare al bebè. Cruciale la scelta della finitura (trasparente, satinata, fumé) che, a seconda del tipo, lascerà o meno aperta la vista sulla parte dietro.

 

Nel progetto sotto, si è adottata una soluzione fissa, un muretto basso sormontato da una vetrata in ferro (con disegno simile a quello tipico dei serramenti degli edifici industriali). Questa soluzione permette di ottimizzare lo spazio, addossando lo schienale del divano dal lato soggiorno e i mobili della cucina dall’altro al setto in muratura. La vista però resta aperta nella parte alta, dando un effetto di maggiore spazio nei due locali, separati e uniti allo stesso tempo.

 

Sempre di grandi dimensioni, la vetrata del progetto sotto (arch. Ornella Musilli) permette di dividere gli ambiti giorno/notte del monolocale lasciando però filtrare la luce nella parte schermata con il letto.

 

 

Foto progetti case con grandi serramenti interni vetrati

Vetrata tra corridoio e salotto con tv

Una vetrata in ferro laccato scuro è stata realizzata (foto sotto) tra corridoio e sala tv demolendo gran parte della parete. La soluzione (architetto Clara Bona) divide ora i due ambienti portanto la luce naturale in quello senza finestra, ma entrambi i vani ne traggono vantaggio per l’impatto visivo scenografico della vetrata ma anche per la sensazione di maggiore spazio che si ha con una visuale più profonda.

 

Vetrata tra ingresso e soggiorno

In questo altro caso (foto sotto) la vetrata è in legno bianco, a riquadri, in parte fissa e in parte apribile, una soluzione più classica e tradizionale, adatta all’impianto della casa (soffitti altri, pavimenti in cementine originali… ). Il piccolo appartamento era stato sottoposto a restyling (architetto Clara Bona), più che a una vera e propria ristrutturazione, anche in vista di contenere i costi, eccezion fatta proprio per la soluzione vetrata, che ha – sì – un costo notevole ma cambia radicalmente il risultato dando luce all’ingresso e conferendo pregio ed eleganza all’intera casa.

 

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pareti scorrevoli per dividere con o senza vetrate

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Vetrate di produzione, pareti scorrevoli e porte

Si tratta di soluzioni che, anche se realizzate in fabbrica, prevedono in genere la possibilità di adattamenti su misura, diversi a seconda del tipo di materiale che si vuole inserire e della sua stabilità dimensionale. Guarda alcune proposte:

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