Trasformare il bilocale in trilocale, ricavando una camera in più o lo studio

Monica Mattiacci Pubblicato il Aggiornato il 13/09/2018

La possibilità di ricavare una stanza abitabile in più in un appartamento non dipende solo dallo spazio disponibile, ma anche dalle finestre presenti. Ecco il progetto di un bilocale che può essere trasformato in trilocale.

Un bilocale di grande metratura può essere un’abitazione comoda per una coppia, senza che si debbano fare particolari rinunce. Il living può essere di sufficiente metratura per ospitare degli amici a cena o a dormire, trasformando all’occorrenza il soggiorno in camera degli ospiti; e può esserci spazio sufficiente per avere la cucina separata. Se la famiglia cresce o cambiano le esigenze, un bilocale abbastanza spazioso (di 70-85 mq) può in genere essere trasformato quasi sempre anche in trilocale. A patto che ci siano le aperture per l’aeroilluminazione previste dalla legge. Prendiamo in considerazione questa eventualità. 

Stato di fattoIl bilocale della pianta a sinistra può essere ristrutturato e trasformato in trilocale per una famiglia di tre persone? La risposta affermativa prevede che vengano accorpati soggiorno e cucina, soluzione peraltro di grande tendenza,

Le modifiche necessarie dovranno tenere conto di quanto previsto dalle norme in merito alle superfici minime utili dei locali per abitazione, della necessità di avere un ambiente di disimpegno fra cucina e bagno (antibagno) ed della verifica del rapporto di aero-illuminazione fra le aree calpestabili delle singole stanze e i relativi infissi esterni.

Per contenere il costo dei lavori, la nuova distribuzione può cercare di mantenere la posizione originaria degli impianti idrico e di scarico di bagno e cucina. E scegliendo una nuova pavimentazione a spessore ridotto la si potrà sovrapporre all’esistente, senza nell’ottica di risparmiare e anche di rendere il lavoro meno invasivo.

 

 

  • Demolizioni/Costruzioni
  • Progetto

 

IL SOGGIORNO CUCINA

L’entrata all’appartamento avviene direttamente nel soggiorno cucina; la porta del bagno è arretrata e risulta riservata rispetto al soggiorno come quelle scorrevoli delle camere che invece prospettano su un disimpegno che ospita arredi ed un piccolo ripostiglio.

BAGNO SUDDIVISO IN TRE ZONE, DI CUI UNA FA DA ANTIBAGNO

Vi si distinguono tre aree: una di ingresso con doccia in nicchia e piccolo lavabo; da questa si accede a quella centrale tramite un’apertura ad ante pieghevoli in vetro, qui è ricavato un vano per lavatrice ed asciugatrice, mentre nel terzo ambito, prossimo all’infisso esterno, ci sono sanitari, lavabo e scaldasalviette.

CAMERA MATRIMONIALE 

Ha una conformazione planimetrica regolare ed ospita, oltre agli altri arredi, un’ampia armadiatura a sei ante.

LA CAMERA IN PIU’ 

Lo spazio lungo e stretto all’entrata è allestito con attrezzature per cabina armadio, mentre l’altro con letto, comodino, scrivania e libreria.

 

Progetto Arredo

 

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