Una penisola per dividere la zona giorno dalla cucina

Zona giorno con cucina, divisi da una penisola, il tutto arredato in modo moderno. Quale la miglior disposizione? Quesito di Fiore D.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 17/10/2013 Aggiornato il 22/10/2013
Una penisola per dividere la zona giorno dalla cucina

Vorrei un consiglio sulla progettazione dell’ambiente soggiorno-cucina, da arredare con mobili moderni. Ci piacerebbe dividere i due ambienti con una penisola. Quesito di Fiore D.Arcasi-fiore-statoattuale

Risponde l’architetto Simona Arcasi – studio associato B.R.E.M.A., Napoli – www.studiobrema.it

PRIMA ALTERNATIVA DI PROGETTO
Arcasi-fiore-progetto1
Nella prima ipotesi progettuale l’intervento riguarda principalmente la disposizione dell’arredo e il rifacimento di parte del soffitto. Come si evince dalla pianta la parete a sinistra della porta d’ingresso è stata pensata come spazio contenitivo definito da due spallette in muratura o cartongesso, che la suddividono in tre parti: due vani contenitori dalla larghezza di circa un metro posti lateralmente ad uno centrale più ampio. Le due nicchie laterali saranno chiuse da ante in tal modo quella accanto alla porta d’ingresso diventa un guardaroba per cappotti, mentre quella al lato opposto è un comodo mobile portaoggetti. La parte centrale più ampia ospita un mobile basso con tv e mensole in legno e la parete retrostante potrà essere rivestita con boiserie in rovere.
In corrispondenza di questo vano al suo disopra è inserito il controsoffitto che prosegue fino alla parete opposta. La sua quota sarà abbassata in modo da creare dei riquadri di diversa dimensione disposti in modo asimmetrico e illuminati da led nascosti in velette le quali daranno luce all’ambiente centrale della zona conversazione. Lo stesso rivestimento in rovere inserito all’interno del vano centrale potrà fare da sfondo al divano; rivestendo la parete con la stessa boiserie in rovere, che nella parte bassa diventerà una pratica base di appoggio alle spalle del divano aumentandone la profondità a circa 20-25 cm.
Per la cucina è stata pensata una disposizione a elle, che sfrutta l’intera lunghezza della parete per alloggiare basi e pensili e termina con una penisola che avrà funzione di snack. Quest’ultimo, illuminato con luci a sospensione, oltre a essere un pratico piano d’appoggio delimiterà visivamente la zona cucina dalla restante parte del living. Per uno stile moderno, scegliere ante senza maniglie a vista, ante in laccato lucido bianco, in ogni caso uguali alle due che chiudono le nicchie nella zona giorno. Nell’area cucina per il pavimento si è pensato a piastrelle in gress, sui toni del grigio ripreso anche nel rivestimento tra basi e pensili. Il grigio in tutte le sue sfumature e declinazioni sarà il punto di partenza per la scelta dei colori di coordinati tessili, come il rivestimento del divano, che potrà poi essere valorizzato dall’inserimento di grandi cuscini colorati. Il tavolo da pranzo è vicino alla cucina; date le dimensioni dell’ambiente si consiglia un modello in vetro per ridurne l’impatto visivo.


SECONDA ALTERNATIVA DI PROGETTOArcasi-fiore-progetto2

Questa seconda ipotesi di progetto (vedi immagine sotto) prevede un intervento più incisivo rispetto alla prima proposta. Infatti, è prevista la demolizione di alcune tramezzature attualmente esistenti. L’obiettivo è quello di rendere gli ambienti più funzionali guadagnando metri quadri all’interno del living, un bagno più funzionale dotato di antibagno e vano lavanderia ed una cameretta ugualmente capiente essendo in termini di metri quadri uguale a quella esistente.
La zona giorno come si evince dalla piantina diventerà più ampia, accorciando il corridoio e spostando la porta d’ingresso della zona notte, in questo modo si è guadagnato più spazio nella zona giorno e si definiscono le tre zone funzionali: area tv/conversazione, pranzo e cucina. Rispetto al primo progetto il divano è ruotato ed è posto frontalmente alla parete della porta d’ingresso che sarà organizzata con un mobile basso per la tv; così posizionato, la vista della tv dal divano non è interrotta dal passaggio di persone dall’ingresso. Volutamente il divano dà le spalle al pranzo ed alla cucina, creando solo con la disposizione dell’arredo una divisione rispetto a queste due aree funzionali. Dunque dietro il divano è stato disposto un tavolo tondo (sarà più agevole muoversi intorno ad un elemento tondo e privo di spigoli). Per sottolineare questo spazio all’interno dell’ambiente consiglio l’inserimento di una lampada a soffitto che scende centralmente sul tavolo, anch’essa di forma circolare e posta a non più di 100/110 cm dal piano del tavolo in modo da illluminarlo correttamente. Proseguendo, trova spazio la cucina, anche in questo caso il suo sviluppo in pianta è a elle delimitata da un piano snack opportunamente illuminato con una fascia di led inserita nel controsoffitto. La colonna frigo e forno sono posizionate sulla parete opposta ed inserite in una nicchia definita con un tramezzo a 125 cm dalla parete della finestra. In tal modo si crea un angolo che, come indicato in pianta, potrà essere impreziosito da una boiserie in legno (teak), molto piacevole alla vista di chi entra dalla porta d’ingresso. Come nel primo progetto anche in questa soluzione la parete a sinistra della porta d’ingresso è stata pensata come parete contenitore con nicchie laterali nelle quali saranno inserite mensole, e con un vano centrale più ampio per creare una struttura parzialmente aperta e chiusa con ante in legno (teak). L’illuminazione di questa parete e dell’area giorno avviene, così come rappresentato in pianta, con tagli realizzati nel controsoffitto in cui saranno inseriti led a scomparsa.
La zona notte è stata in parte modificata. Nel corridoio trova posto un piccolo vano contenitivo, da utilizzare come scarpiera o anche come vano per nascondere impianti elettrici/idraulici. Il bagno cambia forma sdoppiandosi in antibagno con lavabo posto frontalmente alla porta d’ingresso e una comoda doccia ad angolo. Due quinte dividono quest’ambiente da quello che ospita vaso e bidet, posti l’uno difronte all’altro, consentono di guadagnare spazio per un comodo mobile/lavanderia. Anche la cameretta cambia forma ma i mq restano gli stessi, infatti, dai 13 mq originari nel nuovo progetto si arriva a 13,20 mq. Consiglio l’inserimento di letti a castello, armadio ad angolo, una scrivania affiancata al lato dell’armadio. Questa disposizione è stata studiata per lasciare un’ampia superficie centrale per il gioco dei bimbi. Infine la stanza da letto resta invariata; per questa stanza, date le dimensioni, consiglio un armadio a sviluppo angolare con ponte in modo da recuperare vani contenitori.
Riguardo alle finiture dei rivestimenti, si suggerisce l’uso del parquet alternato a pavimenti in gres o mosaico dai toni grigio scuro/nero il cui colore sarà ripreso dai complementi d’arredo: per le mensole inserite nelle nicchie, per il tappeto posto dinanzi al divano, per il top delle basi della cucina e dello snack.

 

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