Tre risposte sull’impianto elettrico

Colore dei cavi elettrici, pulsante a tirante nella doccia e interruttore magnetotermico: ai vostri dubbi risponde un tecnico che abbiamo interpellato.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/04/2014 Aggiornato il 01/02/2019
Tre risposte sull’impianto elettrico

Domanda di Giuseppe del M.: Vorrei sapere se secondo la normativa è possibile usare il cavo elettrico di altro colore da utilizzare come cavo di terra segnalandolo alle estremità e se vale anche per brevi tratti. Ne abbiamo discusso tra colleghi e il mio parere è che sia assolutamente vietato anche con eventuali segnalazioni alle estremità.
Risposta: La norma  CEI 64-8  prevede l’utilizzo della colorazione giallo verde solo ed esclusivamente per il conduttore di terra e il blu per il neutro. Non si possono usare per questi due conduttori altri colori nemmeno segnalando eventuali modifiche alla regola sulle estremità.

Domanda di Antonio T.: Ho effettuato dei lavori di ristrutturazione del bagno, con annesso impianto elettrico e relativo rilascio di certificazione a norma da parte dell’elettricista. La mia domanda è: l’elettricista si è dimenticato o non è previsto nella doccia il montaggio del “pulsante a tirante”? Se è obbligatorio montare il “pulsante a tirante”, quali azioni posso mettere in atto nei confronti del tecnico al fine di rendere lo stato dei lavori al massimo della sicurezza e quale normativa lo prevede? 
Risposta: Se siamo in presenza di nuovo impianto il pulsante a tirante è obbligatorio; se invece l’intervento è circoscritto all’impianto elettrico del bagno no.

Domanda di Guido B: Gradirei sapere quale deve essere la sezione del cavo elettrico per collegare un interruttore magnetotermico e se va inserito prima o dopo il Salvavita.
Risposta: L’interruttore magnetotermico va in parallelo al salvavita (inteso come differenziale puro) e può essere messo prima o dopo. Non fa differenza (la convenzione vuole che vada dopo). Se il salvavita è un differenziale magnetotermico deve essere messo prima, va collegato in serie e l’interruttore che viene dopo deve avere un valore in ampere (A) minore. Per le portate si calcolano circa 5A per mmq per il conduttore di fase e neutro. Un magnetotermico da 10 A può alimentare un conduttore da 1,5 mmq, uno da 16A alimenta conduttori da 2,5 mmq e così via. 

 

 

 

 

 

 

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