Contenuti trattati
Quando ci si trova a progettare residenze di metratura medio-piccola — nell’ordine dei 60-80 mq — dotate di importanti sfoghi esterni come terrazzi o lastrici solari, l’errore distributivo più comune consiste nel trattare l’esterno come un elemento accessorio o separato rispetto al layout interno.
A volte la pianta originaria colloca la zona giorno lontano dal terrazzo, interponendo corridoi, bagni o vani di servizio che interrompono il flusso di luce naturale ed impediscono la fruibilità diretta dell’outdoor.
Nelle moderne esigenze dell’abitare, la vera sfida architettonica sta nell’eliminare i connettivi sprecati e invertire le funzioni spaziali per creare una continuità visiva e funzionale tra indoor e outdoor.
Portare la zona cottura in adiacenza alle vetrate esterne e ripensare la zona notte con elementi flessibili (come quinte divisorie, quinte contenitive o porte scorrevoli a scomparsa) permette di ampliare percepibilmente la percezione dello spazio, trasformando il terrazzo nella naturale estensione del soggiorno.
Il quesito del lettore Gianluca D.: Abbiamo acquistato questo appartamento con un grande terrazzo che vorremmo utilizzare come estensione del soggiorno, anche per pranzare all’aperto. L’idea è dunque quella di avere la cucina vicino al terrazzo. Inoltre, al momento, la cameretta non è necessaria, ci piacerebbe valutare una soluzione che la unisca alla camera matrimoniale in modo flessibile, per viverla come studio e ambiente accessorio.
Il progetto di ristrutturazione: come ottimizzare una pianta di 70 mq
L’appartamento di circa 70 mq, più 42 mq di terrazzo, ha una suddivisione poco funzionale con spazi connettivi – ingresso e corridoio – difficilmente fruibili.
Il progetto propone una soluzione che riorganizza lo spazio a partire dall’inversione fra cucina e bagno.
Questo intervento consente di ottenere un grande living open space con affaccio sul terrazzo che diventa così il naturale prolungamento della zona giorno all’aperto.
L’ex cucina viene suddivisa in disimpegno, vano lavanderia, bagno. Si elimina il corridoio, ora aperto sul living e si inserisce un disimpegno su cui affacciano le due camere da letto.
Una mantiene la sua destinazione originaria; l’altra (quella che confina con l’attuale bagno) è concepita come studio/guardaroba in continuità con la camera grazie a una porta scorrevole.

Pianta dello stato di fatto
Nel nuovo layout, l’ingresso e i disimpegni sono identificati da un ribassamento ad altezza 240 cm, in cui è prevista una serie di faretti incassati.
La cucina con il tavolo da pranzo, a sinistra dell’ingresso, è separata dal resto del living da un muro a U che contiene i moduli alti della cucina, frigo, colonna forno e dispensa. Entrambe le zone sono ben illuminate da due ampie portefinestra e da una finestra.

Pianta demolizioni e costruzioni
La zona notte si sviluppa sul lato opposto della casa. La camera matrimoniale è accessibile dall’ambiente giorno, tramite un disimpegno, e dalla stanza studio/guardaroba attraverso due porte scorrevoli simmetriche ai lati della cassettiera. Alle spalle del letto, per regolarizzare la forma della stanza, è previsto un muretto alto 1 metro.

Per quanto riguarda il progetto d’interior, nella composizione della zona giorno è centrale il tavolo da pranzo rettangolare (1) inquadrato, su lato del soggiorno, dal blocco con le colonne frigo, forno e dispensa (2) e, su quello opposto, dalla parete libera a lato della porta (3) che è stata allungata per contenere i mobili della zona cottura (4). Il salotto al di là della quinta a U (5) si compone di un divano letto angolare (6) in posizione utile per godere della vista sul terrazzo e guardare la tv (7), più una serie di tavolini (8). Sull’altro lato della casa, il bagno, anticipato da un disimpegno (9) su cui affaccia anche il vano lavanderia (10), è attrezzato con doccia in nicchia (11), mobile lavabo (12) su un lato e sanitari (13) su quello opposto. Nello studio, in gran parte occupato da armadiature (14), al centro e a favore di luce c’è una scrivania (15). In camera a sinistra del letto la parete è attrezzata con una libreria (16).
Soluzioni di pavimentazione outdoor per continuità visiva
Per trasformare il terrazzo in un’estensione del living può essere conveniente uniformare la pavimentazione.
Esistono materiali compositi di nuova generazione – con finiture a imitazione di legno e pietra – che permettono una continuità visiva tra interno ed esterno senza interventi strutturali.
Prevedono in genere posa a incastro, senza collanti né opere murarie. L’installazione e la rimozione sono veloci e non lasciano traccia.
Resistenti ad acqua, salsedine, raggi UV e sbalzi termici, non richiedono particolare manutenzione. Se si sceglie la stessa palette del pavimento indoor, l’occhio percepisce lo spazio come continuo.

Piastrelle in legno composito Ultrashield di Deco Decking. https://www.decodecking.it















































