Interior relooking: come rinnovare casa senza ristrutturare? La parola alle esperte di Togì Creazioni

Dalla trasformazione dei mobili al restyling di porte e piastrelle: vantaggi, limiti e consigli pratici per cambiare stile alla casa senza opere murarie, con l’esperienza di due esperte bricoleur siciliane.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 20/03/2026Aggiornato il 20/03/2026
relooking

Rinnovare senza demolire, trasformare senza sostituire, ripensare gli spazi senza interventi invasivi. L’interior relooking è oggi una delle pratiche più interessanti nel panorama dell’abitare contemporaneo, perché intercetta un’esigenza concreta: dare nuova identità alla casa riducendo costi, tempi e impatto ambientale.

Non si tratta semplicemente di “ridipingere un mobile”, ma di un vero e proprio progetto di ridefinizione estetica dell’esistente, capace di valorizzare arredi e superfici attraverso colore, finiture e dettagli.

Ne parliamo con le sorelle Federica e Francesca di Togì Creazioni, realtà siciliana specializzata in interior relooking. Esperte bricoleur, hanno fatto della trasformazione il loro linguaggio espressivo.

«Cosa è per noi l’interior relooking? È principalmente rinnovare casa con quello che si ha già, cambiando stile. Appassionate di fai da te, interior design e restyling di mobili, amiamo trasformare ambienti e arredi con soluzioni DIY. La nostra filosofia è: nulla si butta, tutto si trasforma e continua a vivere in una nuova e fresca veste, economizzando in modo semplice e con un occhio attento all’ambiente, limitando i rifiuti».

togi creazioni

togi creazioni

Il loro motto? RICICLA – CAMBIA – AMA sintetizza un approccio che unisce sostenibilità, creatività e consapevolezza progettuale. In un momento storico in cui l’attenzione all’impatto ambientale è centrale, intervenire su ciò che già esiste significa ridurre sprechi, evitare conferimenti in discarica e contenere l’investimento economico.

  • Armadietto dopo
  • Armadietto prima

1) I motivi per rinnovare anziché acquistare 

Scegliere di trasformare anziché comprare il nuovo offre numerosi vantaggi:

  • RISPARMIO ECONOMICO: Rinnovare può essere più conveniente rispetto all’acquisto di un nuovo prodotto, soprattutto quando la struttura è ancora solida e funzionale.
  • VALORE AFFETTIVO: Rinnovare un oggetto può mantenere vivi ricordi e storie legate ad esso preservandone la memoria pur aggiornandone l’estetica.
  • TEMPO: anche cercare il mobile perfetto richiede tempo e organizzazione, aspetti difficili da gestire nella vita frenetica di oggi. Intervenire su ciò che si possiede consente di accorciare il processo decisionale.
  • SOSTENIBILITÀ: Riduce i rifiuti e l’impatto ambientale, contribuendo a un futuro più verde.
  • PERSONALIZZAZIONE: Puoi adattare e migliorare l’oggetto secondo le tue esigenze e preferenze.
  • PRENDERSI CURA DI SÉ: Dedicare tempo alla propria casa è come dedicarlo a sé stessi, rilassandosi e anche mettendo da parte i pensieri. Un processo creativo che rafforza anche la fiducia nelle proprie capacità manuali e progettuali.
  • Cucina prima
  • Cucina dopo

2) Quando vale la pena rinnovare un mobile?

I fattori da considerare sono vari, ma in particolare :

  • CONDIZIONI DEL MOBILE: La struttura deve essere solida. Stabilità, giunzioni e tenuta dei piani sono gli elementi da verificare per primi.
  • PRESENZA DI FORI: Se un mobile ha fori senza polverina, non è grave; puoi fare un trattamento antitarlo preventivo e stuccare i fori. Se c’è polverina a terra e ci sono tarli, serviranno più trattamenti con siringhe e pennelli. Il mobile andrà isolato e protetto per circa 20 giorni, ripetendo il trattamento fino alla completa eliminazione del problema.
  • OTTIMA QUALITÀ: I mobili di un tempo sono opere artigianali realizzate con tecniche tradizionali, la cui qualità supera quella di moltissimi mobili moderni prodotti industrialmente.
  • MEDIA QUALITÀ: Se un mobile non è un granché in termini di qualità, piuttosto che comprarne uno nuovo di pari livello, conviene sempre rinnovare quello che si ha già e personalizzarlo.
  • RICICLARE: Rinnovare spesso è più economico e riduce l’impatto ambientale, evitando sprechi e sostenendo un’economia circolare. È una scelta che combina praticità, economia e responsabilità verso il pianeta.

Da tradizionale a classico rivisitato dal colore

  • Mobile prima
  • Mobile dopo

Da cassettiera anonima a elemento protagonista

Anche un mobile moderno, con una finitura in perfette condizioni, può necessitare di un tocco diverso per diventare meno anonimo. Non solo cambiando colore, ma intervenendo con cornici applicate, nuove maniglie o dettagli decorativi capaci di ridefinirne il carattere.

  • Comò prima
  • Comò dopo

3) Non solo mobili: cosa si può sottoporre a restyling fai da te?

Si possono riverniciare tutti i tipi di materiale, senza esclusioni o quasi: tessuto, ecopelle, plastica, legno, ferro, formica, radica, laminati extra lucidi, piastrelle e persino il vetro. È però fondamentale verificare la compatibilità tra supporto e prodotto utilizzato.

Oltre che ad arredi completi, come cucine o armadi, si può dare un look più attuale anche alle porte.

Da serramenti fuori moda a elementi dall’estetica contemporanea

  • Porta dopo
  • Porta dopo
  • Porte prima
  • Porte dopo

Le vecchie piastrelle, a parete ma anche a pavimento, diventano trendy

Per cambiare le finiture di un ambiente, non è affatto necessario ricorrere a opere murarie e si può intervenire in modalità fai da te senza ristrutturare completamente, modificando le superfici sia a parete che a pavimento (a patto che il prodotto sia adatto a questo scopo), per esempio con:

  • VERNICI: possono essere usate su legno, metallo, piastrelle a parete e, se specifiche per pavimenti, anche a terra.
  • RIVESTIMENTI ADESIVI: le piastrelle possono essere coperte anche con carta decorativa adesiva.

VANTAGGI

  • NO OPERE MURARIE: Niente disagi, niente polvere, zero rifiuti da portare in discarica.
  • NO STRESS: Non dovrai girare per negozi a cercare nuove mattonelle.
  • ECONOMICO: Risparmio notevole, nessun estraneo per casa.
  • AUTONOMIA E TEMPI: Il lavoro può essere pianificato secondo il proprio tempo libero e completato in pochi giorni.
  • Bagno prima
  • Bagno dopo
  • Dipingere piastrelle di rivestimento
  • Rivestimenti dopo

Un’alternativa, sempre fai da te ma più complessa, è quella di coprire il pavimento esistente con PVC o SPC, soluzioni a basso spessore che in genere non richiedono l’adattamento delle porte.

Pavimenti sottili per rivestire le vecchie piastrelle

4) Cosa non si può rinnovare?

Bisogna fare attenzione solo poche casistiche.

  • VERNICE ESISTENTE SFOGLIATA: Se il mobile che vuoi trasformare è già stato pitturato e la vernice esistente si presenta sfogliata,  disidratata e sollevata, bisognerà carteggiare.
  • PRESENZA DI SILICONI: Se i mobili presentano parti con presenza di silicone o trattati con prodotti a base di silicone, bisogna rimuoverli prima di stendere la pittura.

Nei casi in cui la pittura presenti limiti tecnici, si può ricorrere a carte adesive o carta da parati per ottenere comunque un effetto trasformativo.

5) Come si procede?

A seconda dei prodotti che si scelgono, vanno sempre controllate le istruzioni d’uso. Oggi esistono formulazioni pronte all’uso che non richiedono carteggiatura preventiva.I passaggi base sono:

  • PULIZIA: Essenziale e necessaria, la preparazione delle superfici è il primo passo per iniziare la trasformazione.
  • PITTURA: Scelto il colore che si abbina perfettamente a tutti quelli presenti nell’ambiente, basta solo stendere il colore sulle superfici. Servono almeno due mani e occorre far passare almeno 4/6 ore tra una mano e l’altra. La corretta asciugatura è determinante per la resa finale e la resistenza nel tempo.

Idee di relooking prima e dopo  

Alcuni lavori realizzati con prodotti Novecento Paint da Togì Creazioni https://www.instagram.com/togicreazioni/ 

  • Armadio prima
  • Armadio dopo
  • Cucina prima
  • Cucina dopo
  • Mobile prima
  • Mobile dopo
  • Armadietto prima
  • Armadietto dopo
  • Comò prima
  • Comò dopo
  • Porte prima
  • Porte dopo
  • Porta dopo
  • Porta dopo
  • Relooking prima
  • Relooking dopo
  • IDEA 10.B – MOBILE PRIMA
  • Mobile dopo
  • Bagno prima
  • Bagno dopo
  • Porta prima e dopo
  • Porta

 

 

 

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai una volta alla settimana una mail con i più significativi articoli del nostro sito divisi per categoria. Riempi il form col tuo indirizzo mail e sarai automaticamente iscritto alla newsletter.
Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 5 / 5, basato su 1 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!