Una quinta per dividere soggiorno e cucina e far sembrare gli spazi più grandi

Per rendere il living più spazioso, la soluzione più efficace nella maggior parte dei casi è quella di realizzare un openspace fra soggiorno e cucina che, in genere, confinano. Ma non tutti amano avere la zona cottura completamente a vista, come la nostra lettrice Susanna L. Ecco la proposta dei nostri architetti in risposta ai suoi quesiti. Con la soluzione per sfruttare il disimpegno in lavanderia.
Luisa Bellotto
A cura di Luisa Bellotto
Pubblicato il 14/10/2021 Aggiornato il 14/10/2021
Una quinta per dividere soggiorno e cucina e far sembrare gli spazi più grandi

Cucina a vista o separata? È un dubbio che nasce spesso quando per poter avere un soggiorno più ampio l’unica possibilità è rinunciare al locale cucina separato. Poter chiudere una porta per non sentire gli odori di cottura o per nascondere in un attimo la confusione di pentole, piatti e bicchieri, è indubbiamente un gran vantaggio, ma quando si vuole dare priorità alla vivibilità degli ambienti (anche in relazione all’effetto visivo di maggiore spazio)  rinunciare alla separazione totale permette di ottenere un buon compromesso e di bilanciare pregi e difetti della soluzione adottata. Vediamo un esempio, rispondendo con un progetto alla lettrice Susanna L. La sua richiesta: Ho acquistato un appartamento su due piani e vorrei un suggerimento per arredare la zona giorno (che si trova al livello inferiore) attualmente composta da una cucina e un soggiorno indipendenti e adiacenti. Mi piacerebbe ottenere un ambiente unico di più largo respiro, ma vorrei che la cucina rimanesse almeno parzialmente nascosta alla vista di chi entra, considerato che l’ingresso è direttamente in salotto. Inoltre, c’è modo di ottenere un piccola lavanderia?  

cucina aperta stato di fatto

Progetto: da parete a quinta

La pianta della zona giorno è suddivisa in soggiorno open, cucina abitabile, disimpegno e bagno. La scala che collega i due piani, a destra della porta, è in una posizione favorevole perché lascia ampio spazio all’interno della stanza e non vincola nella disposizione degli arredi. Per rendere il living più vivibile è sufficiente demolire parte del muro che divide il soggiorno dalla cucina, lasciando una quinta centrale come schermatura e superficie d’appoggio.

cucina aperta demolizioni costruzioni

Il nuovo progetto d’arredo ruota intorno alla quinta che separa cucina e soggiorno: in asse con la porta d’ingresso, scherma la zona operativa e, verso il salotto, accoglie il mobile porta tv

cucina aperta

All’appartamento si accede tramite l’ingresso in soggiorno, dove, a sinistra della porta, rivolto verso la quinta con la tv è previsto un divano angolare (1). Per filtrarne la presenza, senza inserire una divisione fissa che toglierebbe la visuale nella stanza, sul lato esterno sono state collocate delle originali lampade colorate terra-soffitto (2) che disegnano una sorta di corridoio.

A definire la zona conversazione, completata da tavolini di diversa forma (3), c’è un ampio tappeto (4).

La cucina è un locale ampio e bene illuminato dove si è scelto di concentrare la zona cottura e il pranzo in un’isola centrale (5), decentrando l’area lavaggio, lo spazio per contenere e gli elettrodomestici su una composizione in linea a tutta parete (6).

Nel disimpegno fra bagno e cucina viene attrezzata la zona lavanderia, chiusa in una armadiatura in nicchia.

Infine il sottoscala è lo spazio ideale per una console allungabile, dalla doppia funzione di piano d’appoggio e tavolo.

Un unico pavimento negli ambienti aperti

Quando la cucina e il soggiorno sono comunicanti, scegliere un rivestimento comune a pavimento garantisce un senso di continuità che amplia visivamente i locali. Il parquet, in tutte le sue essenze, regala sempre una piacevole sensazione. Non bisogna temere l’utilizzo del legno in cucina perché va considerato che le lavorazioni e le finiture più recenti ne aumentano la resistenza. La spazzolatura, per esempio, come il taglio sega o la piallatura a mano permettono di far emergere la parte più dura del legno, la più resistente anche nel tempo.

Parquet Modulo Noce Spazzolato CP Parquet

Parquet Modulo Noce Spazzolato di CP Parquet (www.cpparquet.it)

Scale prefabbricata: tanti i plus

Da realizzare su misura in base alle caratteristiche specifiche del vano a disposizione, la scala prefabbricata autoportante hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Permette inoltre un buon livello di personalizzazione: si possono scegliere infatti numerose finiture sia per i gradini sia per le ringhiere e i corrimano.

In alcuni casi è possibile anche arricchirla con led segnapasso, che uniscono praticità ed estetica. L’alzata fra i gradini può rimanere a giorno o essere chiusa con pannelli in finitura coordinata. Sono ideali sia in caso di ristrutturazione sia di nuova installazione.

Scala Brick di Rintal

Scala Brick di Rintal (www.rintal.com)

Le nostre scelte per arredare la zona giorno

Mobile Ethnicraft Design Republic

Mobile di Ethnicraft in vendita da Design Republic (designrepublic.com)

Tappeto Ankara La Redoute

Tappeto Ankara di La Redoute (www.laredoute.it)

Lampade da terra Elastica Martinelli Luce

Lampade da terra Elastica di Martinelli Luce (www.martinelliluce.it)

Divano componibile Apostrofo DHome

Divano componibile Apostrofo di DHome (dhomeitalia.it)

Consolle allungabile Voila Ozzio

Consolle allungabile Voilà di Ozzio (ozzio.com)

 

Tratto da Cose di Casa di settembre 2019

 

 

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