Bonus mobili e detrazione del 50%: l’esperto chiarisce

Si può godere delle detrazioni fiscali cambiando la vasca con la doccia? E se da un casolare si ricavano due appartamenti, si può avere per entrambi l'agevolazione del bonus mobili per arredarli? Risponde il commercialista.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/05/2016 Aggiornato il 19/05/2016
Bonus ristrutturazione 50% dichiarazione all'Enea

La detrazione Irpef al 50% è fruibile per una serie di interventi distinti in manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono agevolabili solo se eseguiti su parti comuni di edifici residenziali, ossia le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, i portici, i cortili, tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune, i locali per la portineria e per l’alloggio del portiere, gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera. In tal caso sono i singoli condòmini hanno diritto alla detrazione Irpef al 50% in base alla quota millesimale. Quelli che danno diritto alla detrazione sono i lavori di manutenzione straordinaria, per esempio installazione di ascensori e scale di sicurezza, realizzazione e miglioramento dei servizi igienici, sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso, rifacimento di scale e rampe, recinzione dell’area privata, costruzione di scale interne. Clicca qui per saperne di più. Informazioni invece sul bonus mobili le trovi cliccando qui. 

Non è così facile però da questa indicazioni di linea generale calarsi nel particolare della propria situazione trovando risposte univoche. Ecco due domande di lettori sull’argomento bonus, cui oggi risponde Micaela Chiruzzi, Studio commerciale e tributario Chiruzzi (studiochiruzzi@libero.it)

Domanda di Anna M.: Ho ristrutturato in campagna un casolare realizzandovi due piccoli appartamenti, posso usufruire del bonus mobili per ogni appartamento? Cioè posso spendere per ogni appartamento 10.000 euro?
Risposta: Con il Decreto Sblocca Italia, i lavori di frazionamento e accorpamento di immobili sono stati considerati interventi di manutenzione straordinaria. Pertanto, questo genere di interventi rientrano a tutti gli effetti nell’alveo di quelli agevolabili con la detrazione del 50% delle spese sostenute dal proprio imponibile IRPEF. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 121/E/1998, ha chiarito che, per individuare il limite di spesa sul quale è possibile calcolare la detrazione per interventi di recupero, si deve tener conto, anzitutto, del numero iniziale delle unità immobiliari oggetto di lavori di recupero.

Domanda di Valeria: Nel 2015 abbiamo sostituito la vasca con la doccia, possiamo usufruire della detrazione del 50%?
Risposta: Il rifacimento del bagno – comprese le tubature e il massetto – è sicuramente manutenzione straordinaria (articolo 3, comma 1, lettera b), Dpr 380/2001) e come tale fruisce della detrazione. La semplice sostituzione dei sanitari e del rivestimento del bagno, senza intervenire sull’impianto idraulico e le tubature, invece, è definibile come manutenzione ordinaria, le cui spese non sono detraibili. L’Agenzia chiarisce con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016 che gli interventi di sostituzione della vasca da bagno, con altra vasca con sportello apribile o con box doccia, non siano agevolabili in quanto inquadrati tra gli interventi di manutenzione ordinaria. Per essere detraibile l’intervento dovrebbe rispettare le caratteristiche tecniche previste dalla legge relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche (Legge 13/1989). La sostituzione della vasca e dei sanitari può invece godere sempre della detrazione fiscale se effettuata nell’ambito di una ristrutturazione straordinaria: ad esempio il rifacimento integrale degli impianti idraulici del bagno.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: / 5, basato su voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!