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Soggiorno con ingresso diretto
Il soggiorno, cuore pulsante della casa, è il luogo dove si intrecciano relax, convivialità e – sempre più spesso – lavoro. Nell’intervento di rinnovo dell’arredo proposto, l’obiettivo è ridefinire l’intero spazio, ottimizzando una planimetria irregolare e rispondendo a esigenze concrete: una zona conversazione accogliente, un’area pranzo funzionale, una postazione smart working integrata e, non da ultimo, un angolo bar-cantinetta dall’anima decorativa e pratica. Il tutto mantenendo alcuni elementi cari, come una sedia a dondolo vintage, da valorizzare nel nuovo layout.
stato di fatto pianta irregolare
Razionalità progettuale per uno spazio articolato
L’ambiente, di circa 27 mq, presenta una forma asimmetrica e diverse aperture su pareti inclinate. Per questo, l’arredo si sviluppa intorno a un sistema attrezzato a tutta altezza che sfrutta al massimo la parete principale, diventando il fulcro visivo e funzionale dell’intero living. Questo elemento multifunzione integra vani a giorno e chiusi, una scrivania a scomparsa per l’home office, una zona bar con ante scorrevoli e spazio espositivo per libri o oggetti decorativi.
Suddivisione fluida in zone funzionali
La porta d’ingresso – collocata in posizione centrale – funge da spartiacque naturale tra le due anime del soggiorno: area relax a destra, zona pranzo a sinistra. Nella parte più ampia e regolare della stanza trova posto un comodo divano con chaise longue, posizionato lungo una parete libera e rivolto verso la parete attrezzata con TV. Il modulo a penisola funge da elemento di transizione visiva tra le due aree, senza creare interruzioni nette.
Di fronte, la poltrona a dondolo accanto alla finestra è accompagnata da un tavolino/pouf multifunzione, per creare un angolo lettura o conversazione intimo e luminoso.
Una zona pranzo su misura
Sul lato opposto, la superficie meno regolare del soggiorno viene valorizzata da un tavolo rotondo in vetro, soluzione perfetta per sfruttare gli angoli e amplificare visivamente lo spazio. La vicinanza alla cucina rende l’area ancora più funzionale, perfetta per pranzi quotidiani o cene con ospiti.
Essenziale ma con stile
Il progetto propone un’abitazione senza filtro tra ingresso e zona giorno, favorendo una sensazione di apertura e continuità, in ottica salvaspazio. L’intervento punta a ottenere un ambiente coerente ma non monotono, dove ogni elemento è studiato per armonizzarsi con gli altri, in un equilibrio tra praticità e raffinatezza.
L’introduzione del tappeto nel salotto, ad esempio, definisce visivamente l’area conversazione e aggiunge calore; il tavolo in vetro riflette la luce e “alleggerisce” l’impatto dell’arredo; le ante scorrevoli del sistema libreria/bar permettono di nascondere o mostrare secondo le necessità.

L’ingresso (1) all’abitazione non è mediato da alcun filtro, con l’intento di lasciare il maggior agio possibile nella stanza. Il punto focale è dato dalla libreria sulla parete di fronte (2). Costruita intorno alla boiserie in legno, nella parte centrale è attrezzata con una scrivania estraibile (3). Intorno, vani a giorno adatti per organizzare un angolo bar, da chiudere a piacere con un’ampia anta scorrevole. A destra della libreria, il dondolo (4) è affiancato da un tavolino-pouf (5) che offre un piano appoggio e all’occorrenza una seduta in più. Al divano a penisola (6) con schienali regolabili in profondità è abbinato un tavolino (7) raggiungibile da tutti i posti a sedere. A terra un tappeto (8) definisce il salotto. Sul versante pranzo, al tavolo (9) è riservata l’intera superficie che appare ancora più ampia grazie al piano in vetro trasparente.
* Radiatori d’arredo
Approfittando del relooking di una stanza, spesso vale la pena di considerare anche la sostituzione dei vecchi radiatori, soprattutto se sono in “bella vista”, con modelli d’arredo che concorrono alla definizione del progetto d’interior. Nel cambio è importante che sia rispettata la potenza e che il nuovo modello sia adeguato per prestazioni termiche. Nel caso di abitazioni in edifici con impianto centralizzato, l’intervento va prima comunicato, e i tempi di lavorazione coordinati con il condominio.
Tre soluzioni decorative adatte a un soggiorno piccolo possono essere un termoarredo verticale, stretto e alto, con diverse finiture a seconda del risultato che si vuole ottenere: inox lucido (che sembra uno specchio a tutti gli effetti e aumenta l’effetto visivo di profondità nell’ambiente), colorato come la parete così da mimetizzarsi in essa o a contrasto per farlo diventare protagonista.
Le nostre scelte per il living
Arredare il soggiorno se c’è la porta di ingresso
Quando l’ingresso si apre direttamente sulla zona giorno, si perde quel filtro spaziale che normalmente consente di creare una transizione tra l’esterno e l’ambiente domestico.
L’assenza di un vero e proprio di atrio o disimpegno può generare problemi sia funzionali che percettivi: manca uno spazio per depositare scarpe, borse e giacche, e al contempo l’intimità della zona giorno risulta esposta fin dal primo sguardo. Inoltre, l’organizzazione degli arredi può risultare più complessa, soprattutto se la porta d’ingresso “taglia” visivamente la stanza.
Dal punto di vista progettuale, è possibile ovviare a queste criticità con soluzioni d’arredo su misura o con l’introduzione di elementi leggeri — come librerie bifacciali, pannelli scorrevoli o quinte in vetro — che creano un senso di accoglienza e separazione, pur mantenendo la continuità visiva e la luminosità.
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