Quale tessuto per le tende da sole?

Quali fattori bisogna valutare per scegliere il tessuto e il colore delle tende da sole?

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 27/02/2019 Aggiornato il 27/02/2019
tende da sole KE_Qubica_Plumb
A chi rivolgersi per l’acquisto delle tende da sole? Oltre che al tappezziere, che tradizionalmente era la figura che si occupava fino a un decennio fa di tende per interni e di tende da sole, oggi ci si può rivolgere anche e soprattutto agli store monomarca dei diversi produttori. In alcuni casi, poi, specie nelle nuove costruzioni, le schermature solari sono già previste nell’edificio, prodotte dai serramentisti stessi, che propongono per esempio anche le tende a rullo per esterni in sostituzione delle classiche tapparelle.

Tanti i dubbi che possono sorgere sull’acquisto delle tende da sole, a cominciare dalla possibilità o meno di decidere liberamente in condominio quale tipo di tenda scegliere o quale tessuto. Ne parliamo con Gianni Andreetta, Direttore Tecnico e Marketing Operativo di KE Outdoor Design.

Se un singolo condomino vuole mettere le tende da sole, in condominio, serve approvazione della maggioranza o all’unanimità?

In questi casi si fa riferimento al regolamento condominiale e alle disposizioni indicate per quanto riguarda il modello di tenda e il codice colore del tessuto, che una volta deliberato deve essere rispettato da tutti i condomini. In assenza di indicazioni nel regolamento condominiale l’assemblea può deliberare la facoltà dei condomini di installare una tenda sul proprio balcone privato rispettando dimensioni, modello e tessuto decisi. Si ritiene che sia sufficiente la maggioranza ordinaria. 

Fattori tecnici dei tessuti delle tende da sole

Se un condomino deve chiedere approvazione all’assemblea condominiale, cosa gli conviene proporre per un impatto visivo minimo, un colore uguale alla facciata? Ma se per dire la facciata è scura, in piastrelle marroni o bordeaux, un tessuto scuro toglierebbe troppa luce? In questi casi, come è meglio orientarsi?

L’aspetto estetico è sicuramente importante, ma si devono valutare soprattutto anche altri elementi. In particolare, il fattore solare e la trasmissione luce visibile. 

Il fattore solare (Gtot, che va da 0 a 1; più basso è, più il tessuto scherma) definisce il grado di schermatura dai raggi solari; la trasmissione luce visibile (TV n-h, che va da 0 a 100; più è basso, meno luce passa) indica la quantità di luce che filtra dal tessuto.

Quando si deve decidere il telo per le tende da sole, non si tratta quindi semplicemente di scegliere il colore giusto in base alla facciata, ma anche di valutare una serie di fattori in base alle diverse situazioni. È sempre bene, pertanto, farsi consigliare da un tecnico esperto del settore che potrà suggerire il grado di schermatura più idoneo in base al contesto.

Per semplificare, si tenga in considerazione che, nelle tende da sole per esterni, i colori dei tessuti scuri riducono il fattore solare e la trasmissione della luce, viceversa i colori chiari aumentano il fattore solare e la trasmissione della luce.

Per rispondere alla domanda iniziale potremmo considerare 2 casi esemplari:

  1. Installazione di tenda da sole per schermare superfici vetrate: in questo caso l’obiettivo principale è la regolazione della luminosità all’interno dell’edificio e la riduzione del fattore solare in modo da migliorare l’efficienza energetica dell’edificio stesso. La valutazione del colore del tessuto in base al colore della facciata è quindi un’esigenza secondaria, mentre i fattori importanti che devono essere valutati sono le dimensioni delle superfici vetrate e l’orientamento solare. Tendenzialmente, generalizzando, all’aumentare della superficie vetrata la scelta dovrebbe essere orientata verso colori di tessuto scuro.
  2. Installazione di una tenda per schermare terrazzi o balconi: in questo caso la regolazione della luminosità e la riduzione del fattore solare passano in secondo piano. La valutazione del tessuto da utilizzare assume un carattere più estetico. Si privilegia pertanto la coerenza con i colori della facciata dell’edificio. Non necessariamente il tessuto deve essere a tinta unita, quindi si potrebbe utilizzare un tessuto di colore chiaro con al suo interno un colore in tinta con la facciata dell’edificio. 
I colori delle tende da sole

Per quanto riguarda la scelta dei colori, c’è una vastissima gamma di tinte unite, ci sono i rigati “pari” (a fascioni larghi) e i tessuti (detti anche fantasia) che propongono invece una combinazione di righe. Il trend al momento più rilevante è comunque quello delle tinte unite. I rigati sono utilizzati soprattutto nelle località di mare e le tonalità più usate in coppia sono il bianco e blu e il bianco e giallo.

 

tenda da sole QUBICA di KE

La tenda a bracci a cassonetto Qubica Plumb di KE a sviluppo verticale prevede ingombri contenuti, possibilità di personalizzazione ed elementi di fissaggio totalmente nascosti per una rigorosa eleganza. È disponibile, con viterie inox, nei colori standard in varie combinazioni (Bianco ral 9010 opaco, Grigio 9006 opaco, Nero inver, Ruggine) in tessuti confezionati senza cuciture, con un metodo innovativo di incollaggio, che migliora la resa estetica e rende più stabile il telo. Anche in fase di avvolgimento, un sistema brevettato permette che il telo si arrotoli evitando la formazione di pieghe e grinze. Oltre 30.000 movimenti perfetti e fluidi sono garantiti dall’utilizzo del rivoluzionario braccio a cinghia Balteus. Performance tecniche: L 1200 cm x P max 435 cm con braccio Giant; classe di resistenza al vento 1; classe di resistenza alle sacche d’acqua 2 (EN 13561:2015). www.keoutdoordesign.it

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