Nicchie: se sono un problema, ecco come trasformarle in un vantaggio

Progetto in 3D per un living di piccole dimensioni, con nicchie alle pareti: una soluzione al problema della nostra lettrice Assunta.

Può capitare, acquistando un appartamento, di trovare elementi preesistenti che creano intralcio nell’organizzazione dell’arredamento. Per esempio le nicchie, a volte utilissime e indispensabili, ma in altri casi ostacolo a creare un insieme omogeneo

Come nel caso della lettrice Assunta C. che ci ha chiesto un consiglio per il suo soggiorno in cui sono presenti diverse rientranze e nicchie e ci ha scritto: “Ho acquistato un bilocale di 58 mqL’appartamento ha la pianta del living irregolare: le quattro pareti sono diverse tra loro e  presentano nicchie di dimensioni e profondità diverseVorrei cercare la migliore soluzione per sfruttare gli spazi esistenti e creare un soggiorno il più confortevole possibile. Non so proprio dove sia meglio inserire il divanoInoltre, l’angolo cottura è in un piccolo locale comunicante”.

Stato di fatto

pianta stato di fatto

Al quesito risponde lo studio APproject di Levico Terme -TN (ing. Alessia Avancini, alessia.avancini@hotmail.it e arch. Stefania Palaoro, arch.stefaniapalaoro@gmail.com).

Se in una stanza già di piccole dimensioni sono presenti nicchie che ne diminuiscono lo spazio, può esserci la difficoltà della scelta di arredo e del suo posizionamento. Con qualche piccolo lavoro di ristrutturazione è possibile rendere la stanza più funzionale e moderna. 

Ecco il progetto proposto, che prevede l‘incremento dello spazio mediante qualche piccola opera di demolizione. Si viene a creare un angolo pranzo, e il divano è previsto a L, appoggiato alla parete opposta.

In più, un suggerimento per l’angolo cottura.

 

Progetto

pianta stato di progetto

La situazione attuale presenta un ridimensionamento della superficie della stanza a causa di alcune nicchie a parete utilizzate come ripostiglio o attrezzate con scaffalature a vista

La soluzione progettuale proposta prevede l’apertura di tutte le nicchie permettendo così di avere una visione di insieme della stanza, già di per sé non molto grande. Si consiglia quindi, dopo avere effettuato un’analisi strutturale degli elementi architettonici dell’edificio per verificare in concreto le parti che possono essere demolite, di togliere la paretina antistante l’ingresso a sinistra, unificando le due piccole nicchie vicino alla portafinestra.

Con l’apertura di questi spazi si ha la sensazione di aver ampliato il living. Con la nuova superficie vengono a crearsi naturalmente due aree: la piccola zona pranzo e l’angolo relax. Per la prima, si può posizionare un tavolo di piccole dimensioni (massimo quattro posti) davanti alla porta finestra, sfruttando lo spazio recuperato che ne diventerà cornice. Per sottolineare questo volume, basta caratterizzare la parete con un colore caldo, per esempio un rosso intenso

 

rendertavolo

Per quanto riguarda la zona conversazione, un divano a L di medie dimensioni è la soluzione più funzionale: abbraccia la due pareti opposte alla portafinestra e rende ancora più accogliente l’intero living.

Si consiglia di tinteggiare queste pareti (e le altre) di bianco: è fonte di luminosità e valorizza i volumi. Inoltre, si suggerisce di utilizzare due stili diversi per l’area pranzo e per quella relax: romantico e rétro per il tavolo dalle linee morbide impreziosito da sedie e lampadario moderni, linee essenziali e ben definite per la zona relax, per dare ariosità all’insieme.

Interessante anche la personalizzazione della parete dietro il divano con un elemento nel quale ci si può identificare (un quadro, una stampa, un ricordo di viaggio)completa il volume.

Sulla parete vicino al cucinino è stato posizionato un mobile appeso con vani chiusi e a giorno (vedi pianta), che garantisce lo spazio utile per gli utensili necessari alla zona pranzo. È importante non sovraccaricare la stanza con troppi mobili ed oggetti: meglio lasciarla quanto più possibile ariosa.

Per separare living e cucinotto, è ideale una porta scorrevole in vetro: divide le due aree lasciando però passare la luce, e crea continuità tra gli ambienti. Come il pavimento in parquet, utilizzato per entrambi i locali.

renderdivano