La caldaia a condensazione è sempre possibile metterla?

Le vecchie caldaie per legge sono diventate obsolete e non si possono più installare. Ma se non ci sono le condizioni tecniche per installarne una nuova a condensazione?
Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 14/05/2020 Aggiornato il 14/05/2020
Caldaia a condensazione Viessmann Vitodens 200-W

Per mettere una caldaia a condensazione bisogna per forza ristrutturare la casa e spaccare i pavimenti esistenti per mettere un riscaldamento a pannelli? Non si può semplicemente togliere la vecchia caldaia che ha problemi e metterne una nuova? La canna fumaria esistente è compatibile? Ci sono casi in cui non si può fare?

Abbiamo girato la domanda a Vittorio Fontana, Product Sales Manager Caldaie murali e basamento di Viessmann, che ci spiega:

“Per sostituire una caldaia tradizionale con una a condensazione è necessario verificare che canna fumaria sia idonea per funzionare “a umido”. Nei vecchi impianti è molto probabile che non lo sia, perciò viene inserita all’interno della canna fumaria esistente una tubazione nuova per caldaie a condensazione, che ha diametro molto inferiore rispetto a quella tradizionale. Ciò è possibile a patto che la canna fumaria esistente non sia ramificata, cioè a servizio di più caldaie (ad esempio in un condominio).

In questo caso, se la canna fumaria non ha i requisiti per l’installazione di una caldaia a condensazione (è necessaria l’asseverazione da parte di un tecnico qualificato), sarà possibile sostituire la caldaia esistente con un’altra sempre di tipo tradizionale, che dovrà comunque essere in classe 6 per quanto concerne le emissioni di NOx. Si tratta dell‘unica eccezione consentita dalla norma europea Ecodesign in merito all’efficienza energetica dei generatori di calore, entrata in vigore a settembre 2015, che ha di fatto dichiarato obsolete le caldaie di tipo tradizionale per uso domestico a favore di caldaie più efficienti ed ecologiche, quindi appunto le caldaie a condensazione.

Il riscaldamento a pavimento non è necessario, perché la caldaia a condensazione funziona anche collegata all’impianto a radiatori esistente. Ma l’abbinamento con l’impianto a pavimento è raccomandato perché consente di ottenere risparmi significativi sui costi per il riscaldamento.

In quest’ottica va considerato che esistono oggi anche impianti di riscaldamento a pavimento specifici per ristrutturazioni, con altezza ribassata, pensati per essere posati sul pavimento esistente senza bisogno di lavori di ristrutturazione profondi in casa.”

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