Senza il corridoio, in soggiorno anche l’angolo studio. E tanti spunti per tutti gli ambienti

Avere un soggiorno più ampio e sfruttare meglio il corridoio: sono richieste molto frequenti, come quella della nostra lettrice Sara. In risposta, ecco la proposta dei nostri esperti da vedere in 3D, con le indicazioni dei prodotti da acquistare per ottenere un risultato simile.
Luisa Bellotto
A cura di Luisa Bellotto
Pubblicato il 09/12/2020 Aggiornato il 09/12/2020
Senza il corridoio, in soggiorno anche l’angolo studio. E tanti spunti per tutti gli ambienti

Ingresso indipendente, corridoio lungo e stretto con ripostiglio finale, cucina e soggiorno separati ma adiacenti: è la tipica pianta delle abitazioni anni ’70 che, se anche in molti casi presenta i suoi vantaggi (buona divisione fra zona giorno e notte, ingressi filtro, ripostigli capienti), corrisponde poco alle nuove abitudini di vita che spingono a privilegiare ambienti ampi e condivisi, come i living open space, e a ottimizzare ambienti come disimpegni e corridoi.

L’impianto razionale di questo tipo di abitazioni, come quella di Sara, permette in molti casi di raggiungere gli obiettivi con interventi di ristrutturazione piuttosto contenuti: per disporre di zone giorno spaziose, può bastare infatti eliminare le pareti divisorie (che negli edifici di quest’epoca sono semplici tramezzi) fra gli ambienti normalmente confinanti.

È l’intervento che dà il via al progetto del nostro architetto Elisa Coffinardi in risposta alla lettrice che oltre ad avere il desiderio di un living aperto, chiede anche di sfruttare meglio l’ingresso e dare all’appartamento un imprinting più contemporaneo. È disposta a rinunciare  a una piccola camera a favore di una stanza matrimoniale con cabina armadio e preferirebbe avere due bagni con finestra.   

Per soddisfare queste richieste diventa necessaria una ristrutturazione integrale, che ridisegna interamente la pianta. Mantiene un layout funzionale ma regala agio e originalità alla zona giorno, strategicamente divisa in più aree. Rivede anche la zona notte di cui cambia completamente lo schema a vantaggio di 2 camere da letto più godibili, di bagni più ampi e più spazi di servizio.

La pianta originaria presenta un ingresso indipendente su cui si aprono il soggiorno e la cucina e da cui si accede alla zona notte. Questa è organizzata intorno a un lungo corridoio su cui affacciano da una parte un locale dispensa comunicante con la cucina, un bagno e la camera matrimoniale. Di fianco a questa, alla fine del corridoio c’è il ripostiglio. Sul lato opposto, in sequenza ci sono un bagno finestrato, un piccolo vano di servizio, e un bagnetto cieco. 

planimetria dello stesso di fatto del progetto più living meno corridoio

Stato di fatto

 

Che cosa cambia con il progetto

planimetria delle demolizioni e costruzioni del progetto più living meno corrdioio

Demolizioni e costruzioni

Con il nuovo layout:  living multifunzione, cabina armadio in camera da letto, bagno con doccia e vasca 

Dall’ingresso si accede ora direttamente al living che occupa per intero oltre al disimpegno gli ex soggiorno e cucina.

Il nuovo ambiente di forma quadrata è diviso con gli arredi in quattro parti: salotto e angolo studio ai lati dell’ingresso e a seguire, opportunamente sistemate in sequenza vicino alle finestre cucina con bancone a isola e zona pranzo. Qui, il tavolo è incorniciato sui quattro lati dal bancone, la finestra, una credenza e il divano che definiscono al meglio l’area funzionale. 

Da questa stanza attraverso un piccolo disimpegno (ridisegnato) si passa alla zona notte, completamente riprogettata.

Le camere, ridotte a due sono sullo stesso lato, in corrispondenza delle finestre: quella matrimoniale ha un’ampia cabina armadio ed è disimpegnata da un piccolo locale su cui affaccia un bagno di pertinenza, ma accessibile da tutti i locali.

Il secondo servizio, adiacente, è molto ampio, attrezzato con vasca e doccia e con doppi lavabi. 

planimetria di progetto per la soluzione più living meno corridoio

* Nella parte più buia della casa, fra lo studio e il bagno padronale, è stato ritagliato un blocco di servizio che include un locale ripostiglio e due armadiature in nicchia. Una è di collegamento al bagno, l’altra, rivolta verso il disimpegno, è a uso delle camere.

Il living nel dettaglio 

Luminosa e di ampio respiro, la zona giorno è un spazio aperto dove convivono armoniosamente salotto, cucina, pranzo e studio. Le scelte cromatiche e compositive sottolineano le diverse aree funzionali dando a ciascuna un’identità propria ma mantenendo un’unità di insieme.

Rendering soggiorno open space con divano rosso e rosa

Il disegno in 3D regala una panoramica del livig focalizzata sul salotto e la zona pranzo. Sulla sinistra, tre quinte con effetto brise soleil (1) schermano la cucina dall’ingresso senza togliere luce, con un efficace gioco di volumi.  Di fronte alla zona operativa, concentrata in una composizione in linea, un modulo a isola (2) ospita il piano cottura e un bancone snack. Di fianco, con una finitura in netto contrasto, che identifica la diversa funzione, c’è un tavolo rettangolare, illuminato dall’alto da una serie di sospensioni multicolor (3), coordinate ai colori dominanti nella stanza. In una palette di rossi e rosa, il divano modulare (4) è raccolto intorno al mobile porta tv. La sua sistemazione ad angolo circoscrive il salotto.

Ragionare sulle finiture: primo step pavimento e pareti

Una volta definiti gli spazi dei diversi ambienti e prima di passare alla scelta degli arredi, bisogna occuparsi di colori e finiture partendo da quelle di pareti e pavimenti. In questo caso, si è scelto di puntare per tutta la casa su una pavimentazione in parquet, in una tonalità neutra di rovere chiaro che facilita gli accordi di colore e dà luminosità alle stanze. Seguendo lo stesso criterio di neutralità, pareti e soffitti sono bianchi ad  esclusione delle quinte che fanno da filtro fra cucina e studio,  che sono dipinte di rosa per la loro accezione decorativa. 

Pavimento in rovere di Cp parquet

Pavimento in parquet di rovere classico oliato bianco Cp Parquet (www.cpparquet.it). Parete Moodboard WM codice colore 2036.

Il pezzo forte nella scelta degli arredi 

Dopo aver fissato i colori di base delle finiture e aver individuato la palette cromatica che fa da filo conduttore della casa (utilizzare questo criterio d’arredo permette di ottenere interni armoniosi), giocare con i colori aiuta a rendere gli ambienti personali, accoglienti e dinamici. E sempre nel rispetto di un approccio compositivo e stilistico coerente, osare con un mobile fuori dagli schemi è la chiave per aggiungere carattere e trovare un tratto distintivo. Per ambientarlo con gusto servono i giusti richiami di stile e di colore. In questo progetto, la parte da protagonista spetta a questa credenza decisamente poco convenzionale. 

Cabinet della coll. Seletti Wears Toiletpaper di Seletti (www.seletti.it)

Cabinet della coll. Seletti wears Toiletpaper (www.seletti.it)

 

Le nostre scelte per completare il living 

Per la zona pranzo tavolo nero e complementi a colori 

Tavolo Thyra di Kave Home

Tavolo Thyra di Kave Home (www.kavehome.com)

lampada Jazz Stripe in es artdesign

Lampade Jazz Stripe di In-es.artdesign (www.in-es.com)

sedia dalia di midj

Sedia Dalia S LG di Midj (www.midj.it)

Per il soggiorno divano e tappeto bicolor 

tappeto Stockholm Ikea

Tappeto Stockholm di Ikea (www.ikea.com)

Mobile porta tv Livo Miliboo

Mobile porta tv Livo di Miliboo (miliboo.it)

divano Ibis Calia Italia

Divano Ibis di Calia Italia(www.caliaitalia.com)

Tratto da Cose di Casa cartaceo di maggio 2019

Soggiorno open space demolendo il corridoio

 

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