Cucina a vista o separata, per banconi a isola o a penisola?

Luisa Bellotto
A cura di Luisa Bellotto, Architetto Ornella Musilli
Pubblicato il 15/11/2018 Aggiornato il 15/11/2018

A isola o a penisola, il bancone snack ha sempre un grande appeal. Nelle cucine a vista trova il suo spazio ideale, ma anche in quelle separate può essere una scelta vincente.

Cucina a vista o separata, per banconi a isola o a penisola?

Negli ultimi anni isole e penisole sono diventati veri protagonisti in cucina. Soprattutto in quelle a vista che sono sempre più consuete nelle nostre case, qualche volta per esigenze di spazio qualche volta per scelta, perché corrispondono a uno stile di vita più contemporaneo e aiutano a condividere con famigliari e amici i momenti più conviviali.
Ma se si ha il timore degli odori e dei rumori che, inevitabilmente, si producono quando si cucina, come si può conciliare la presenza di banconi a isola o a penisola con cucine separate magari di dimensioni ridotte?

È il dubbio della nostra lettrice Lucia C. che, per la sua casa ancora in costruzione, ci ha chiesto un’idea che metta d’accorda il suo desiderio di una cucina a vista con un’isola centrale multifunzione con quella del marito che, invece, preferisce una cucina, seppure piccola, ma separata.  
In risposta a Lucia, il nostro architetto, Ornella Musilli, propone tre soluzioni. Nei tre progetti la cucina occupa la stessa posizione e indicativamente il medesimo spazio, di circa 260 x 390 cm. Cambiano la disposizione dei mobili e i sistemi utilizzati per separare la zona cottura dal soggiorno, che risulterà, di volta in volta, risolto in modo diverso.  

Soluzione A
In questa proposta la cucina è attrezzata su due lati, uno di fronte all’altro. Su quello addossato alla parete, arredato con basi e pensili, è concentrata la zona lavaggio completa di lavastoviglie. Di fronte a quest’area c’è il blocco operativo con il piano cottura: è composto da una serie di basi circondate da un bancone a sbalzo che funziona come bancone di lavoro, ma anche come tavolo per consumare per snack veloci. La composizione è sormontata da un elemento a ponte in cartongesso che si combina con moduli pensili e su cui si innesta un sistema di pannelli scorrevoli in vetro. È pensato per isolare, all’occorrenza, la zona cottura ma lascia il bancone a vista su una parte del soggiorno che gira intorno al volume della cucina: così il piano può diventare un angolo studio/lavoro. Sulla parete ortogonale è presente una doppia porta a vetri che mette in comunicazione la cucina e il living. A mediare il passaggio fra i due ambienti c’è un ampio tavolo da pranzo, al quale è allineato un divano a tre posti orientato verso una parete attrezzata. Questa soluzione permette di godere di un living aperto e molto vivibile ma allo stesso tempo di avere un filtro fra i due  i due ambienti capace di contenere la diffusione di odori e rumori.

Pianta soluzione A

Pianta arredamento soluzione A

 

Soluzione B
Qui la cucina è chiusa in modo tradizionale con una parete in muratura e risulta un po’ più spaziosa. L’arredo è disposto secondo la cosiddetta composizione a golfo, che disegna una sorta di U: due lati sono appoggiati alle pareti e attrezzati con basi, pensili e armadiature. Il terzo, collegato al resto della composizione, è costituito da un’ampia penisola che include i fuochi e il bancone snack. La maggiore superficie destinata alla cucina determina rispetto alla soluzione precedente una diversa disposizione degli arredi dedicati al pranzo e al relax: il tavolo in piena luce è in comunicazione diretta con la porta della cucina, mentre il divano è posizionato di fronte a una parete attrezzata che sfrutta il sottoscala.

Pianta soluzione B

Pianta arredamento soluzione B

Soluzione C
Questa soluzione, che rielabora e riunisce  le due precedenti, ripropone la struttura a ponte con basi e pensili, ma in questo caso il piano snack è rivolto verso il soggiorno dalla parte del lato lungo. La composizione che integra il bancone ospita il piano cottura affiancato da un’ampia superficie libera di lavoro che prosegue e elle con una serie di basi attrezzate con doppio lavello e lavastoviglie. Di fronte alla porta che dà accesso al locale, sistemata vicino alla cucina, è concentrata una zona office, con armadiature/dispensa e colonne forno e frigorifero. 

Pianta soluzione C

Pianta arredamento soluzione C

 

Le finiture
Per quanto riguarda i colori e lo stile, l’idea è quella di puntare su un pavimento in parquet di rovere naturale e su un arredo di tipo minimale, lineare, con prevalenza di bianco che amplifica la luminosità e la percezione degli spazi, inserendo qualche pezzo colorato come il divano, le sedie, le lampade, per ravvivare l’ambiente e renderlo più dinamico.